Il Cerchio
L'accademia e la loggia. La rivoluzione in Italia fra '700 e '800: i «casi letterari»
Paolo Mariani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 160
Dal lontano, dal profondo. Per una memoria condivisa dell'Europa
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 128
Memorie della guerra civile e del dopoguerra. La mia carriera politica dai Btg. «M» alla «Colonna Tricolore» e altri ricordi
Cleto Cucci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 168
Gli ospitalieri e la guerra nel Medioevo. I monaci guerrieri: la storia, le tecniche di combattimento,la leggenda (XII-XV sec.)
Christian Roccati
Libro: Copertina morbida
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 288
Alle origini della storia. Contro l'ideologia neoconservatrice
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 96
L'eros in maschera nei canti di Dante
Marcello Caleo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 256
II poema di Dante ha assunto con il tempo il titolo definitivo di "Divina Commedia", per sottolinearne la sacralità, la maestà, la grandezza. Però non si spiega il senso, perché il divino o il sacro non è rappresentabile. Mentre la commedia è una rappresentazione oltre ogni limite scandalosa del mondo. Nel commentare a uno a uno i Canti della Divina Commedia, Caleo mette in evidenza questo aspetto del poema di Dante non ancora notato. Ecco: il nostro poeta si prende gioco del sacro. Ma anche, come, dire il sacro si prende gioco di lui. Perché per poter essere rappresentabile il sacro deve farsi persona. E la persona tragica o sacra della commedia è lo stesso Dante, che da solo si fa oggetto di riso e di disprezzo. Il lettore che legge questo lavoro si troverà a cospetto di un altro Dante. Di un Dante che la letteratura ha voluto ignorare perché attenta allo spettacolo da lui offerto. E non ha guardato al quel Dio nascosto che lo muoveva sul palcoscenico del mondo.
Echi dalla Russia. Riflessioni francescane sull'ortodossia, il cattolicesimo, l'ecumenismo
Guglielmo Spirito, Emanuele Rimoli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 160
Maria, Gesù e il cristianesimo nella visione islamica
Mohammad A. Shomali
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 64
Unità o libertà. Italiani e padani nella guerra di secessione americana
Gilberto Oneto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 272
Gli anni che vanno dal 1859 al 1866 sono davvero cruciali per l'Italia ma anche per gli Stati Uniti d'America. Mentre i Savoia proseguono con le annessioni alla formazione del Regno d'Italia, oltre oceano si combatte una guerra sanguinosa che decide la prevalenza di un parte degli Stati sull'altra ma anche l'assetto definitivo della federazione. Gli accadimenti hanno anche un altro interessante elemento che li avvicina: la partecipazione di americani alle guerre italiane e di italiani allo scontro americano. Sono infatti alcune migliaia gli italiani di nascita o di origine che prendono parte al conflitto dalle due parti: ci sono addirittura dei reparti militari che portano denominazioni riferibili in qualche modo all'Italia. Questo libro parte dai rapporti più antichi fra le due parti di mondo, analizza la presenza italiana oltre oceano nei secoli che vanno dalla scoperta alla guerra civile, e si sofferma sulle relazioni politiche e commerciali fra la penisola e gli Stati del Nord America. Viene raccontata la vicenda del mancato comando di Garibaldi nell'esercito unionista e poi soprattutto degli italiani di cui si ha conoscenza che hanno vestito l'uniforme blu e quella grigia. Viene anche dato un resoconto degli strascichi italiani della guerra americana. Dalla narrazione emergono numerosi personaggi affascinanti: eroi, avventurieri, esploratori, trafficoni e anche qualche furfante.
«Credo quia Absurdum. Credo nell'Europa e nella sua rinascita». Integrazione, sovranità e ruolo strategico dell'Europa unita al tempo della crisi
Libro
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 94
La crisi finanziaria globale che, partendo dagli Stati Uniti, ha coinvolto Europa e il mondo intero ha innescato una serie di rivolgimenti sociali e politici nelle aree "calde" del Sud planetario che stanno mettendo in crisi quasi tutti gli equilibri e le utopie che hanno retto il mondo "unipolare" dopo la caduta del comunismo russo. A loro volta, l'impatto sia della crisi che di questi rivolgimenti, continua a richiamare in causa la difficoltà da parte dell'Europa unita di assumere su di sé il ruolo di attore globale, potenza di pace, mediatrice di conflitti regionali limitrofi e stimolo forte per il superamento di usurati equilibri economico-finaziari globali. Eppure solo l'Europa può aspirare a questo ruolo, e senza Europa il vuoto strategico globale rischia costantemente di avvitarsi su se stesso. Quali sono gli stimoli culturali e le scelte pratiche che possono ricondurre l'Europa unita ad essere concretamente ciò che essa è?
Lui e il «Barbaro» signore di Venezia
Roberto Berveglieri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cerchio
anno edizione: 2014
pagine: 160
Una storia di amore e di amicizia, ambientata tra la Repubblica di Venezia e l'abbazia Benacense sul lago di Garda: una donna e due uomini si incontrano, temporali di sangue sono all'orizzonte, ma loro avanzano sul cammino della storia, consapevoli che dalla mescolanza di culture diverse nascono gli uomini dell'era moderna. Una vicenda intricata che ha come protagonisti un brillante e giovane lombardo, Stefano degli Uberti, una fanciulla nobile e bella, Grazia, il dignitario della Serenissima Almorò Barbaro, e poi la Santa Inquisizione, l'imperatore Carlo V, la "consulta segreta" di Cremona. Questi gli ingredienti di un affascinante romanzo dai molteplici livelli di lettura: il ritrovamento casuale da parte dell'autore di alcune carte d'archivio finora sconosciute, rappresenta l'occasione per ricostruire un pezzo di storia veneziana del Cinquecento, nel quale si svelano rapporti segreti avvenuti tra la Serenissima e l'Imperatore Carlo V, destinati a cambiare l'assetto politico dell'Italia.

