Key Editore
Astensione, ricusazione, poteri e responsabilità dei giudici
Riccardo Mazzon
Libro
editore: Key Editore
anno edizione: 2023
pagine: 222
La Legge 13 aprile 1988, n. 117, declina la responsabilità civile dei magistrati nonché il risarcimento dei danni cagionati nell’esercizio delle funzioni giudiziarie: le disposizioni della legge predetta si applicano a tutti gli appartenenti alle magistrature ordinaria, amministrativa, contabile, militare e speciali, che esercitano l’attività giudiziaria, indipendentemente dalla natura delle funzioni, nonché agli estranei che partecipano all’esercizio della funzione giudiziaria.
Derivati e falso in bilancio
Luca Baj, Federico Luppi
Libro: Libro in brossura
editore: Key Editore
anno edizione: 2023
pagine: 176
I derivati, il loro impatto sul bilancio e la corretta rappresentazione delle poste non costituiscono semplicemente un obbligo giuridico fine a se stesso, ma corrispondono ad un’esigenza di corretta rappresentazione della situazione economica e patrimoniale della società. La genesi dei contratti derivati, la originaria visione esiziale del fenomeno, l’ingresso sistemico nel mondo dell’economia, il riconoscimento della loro rilevanza giuridica condizionatamente alla sussistenza di specifici elementi costitutivi, rappresentano la cornice all’interno della quale si considereranno, nel presente volume, taluni aspetti di rilievo, soprattutto nell’ottica degli effetti che ne possono derivare da un uso improprio ed illegittimo dello strumento. L’opera affronta alcune tematiche civilistiche e penalistiche sul tema dei derivati, della loro contabilizzazione in bilancio, degli effetti che possono derivare dalla commissione di illeciti e di quali presidi vi siano a tutela dell’investitore.
I poteri del giudice
Riccardo Mazzon
Libro
editore: Key Editore
anno edizione: 2023
pagine: 182
L’opera commenta gli articoli del Codice di Procedura Civile compresi nel Titolo V del Libro Primo, norme che prevedono e descrivono principi quali la corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato, la pronuncia secondo diritto, la pronuncia secondo equità a richiesta di parte, la disponibilità delle prove, la valutazione delle medesime, l’interrogatorio non formale delle parti, l’ordine d’ispezione di persone e di cose, l’imposizione di cauzione e la pubblicità della sentenza. Trattasi di norme che tendono a limitare i poteri del giudice, vincolando il magistrato attraverso l’applicazione pratica del noto principio costituzionale di legalità, ricavabile dal combinato disposto degli artt. 24, 1° co. e 101, 2° co., Costituzione.

