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Kurumuny

Rosamarino

Rosamarino

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2016

Quattro modi diversi di intendere ed esprimere il femminile attraverso il più antico degli strumenti: la voce. Ninfa Giannuzzi, Rachele Andrioli, Simona Gubello e Meli Hajderaj sono le quattro protagoniste di Rosamarino. Le quattro voci sono tra loro molto diverse, così come altrettanto diverse sono le esperienze, i vissuti, la professionalità e persino i paesi di provenienza delle interpreti, che però hanno saputo trovare in queste differenze e antinomie, la propria forza, creando una vera e propria architettura vocale. Con Rosamarino entriamo in un mondo inedito, fatto di forti suggestioni emotive e quasi paesaggistico-olfattive'. Ogni brano è capace di conservare la propria radice di appartenenza all'area euro-mediterranea, ma al tempo stesso diventa nuovo grazie a un uso sapiente delle voci che trovano, negli strumenti e nell'elettronica una fine cesellatura. Il tutto non mira a snaturare la matrice tradizione dei canti, ma costituisce un ponte tra passato e futuro, fra tradizione e contaminazione, capace di arrivare a un pubblico "nuovo", sempre più desidero di attraversare il paesaggio sonoro e di riscoprire, in chiave contemporanea, la propria appartenenza alla tradizione.
12,00 €

Alla periferia dell'impero. Viaggio fotografico nel Salento del Ventennio

Alla periferia dell'impero. Viaggio fotografico nel Salento del Ventennio

Roberta Pappadà

Libro: Libro rilegato

editore: Kurumuny

anno edizione: 2016

pagine: 216

Queste pagine ricompongono, con indagine paziente e accurata documentazione, vent'anni di storia del Salento all'interno della più grande storia nazionale e internazionale. Dal tormentato primo dopoguerra alla violenza del nascente regime fascista, dalle diverse fasi della dittatura fino alle drammatiche vicende della guerra: gli scatti qui raccolti - supportati da documenti inediti privati e d'archivio, testimonianze orali, estratti della stampa dell'epoca - aprono uno sguardo vivido e partecipe sull'enormità della tragedia che accomunò milioni di esseri umani. Tra analogie e ricorsi, l'incontro tra micro e macrostoria non soverchia gli avvenimenti locali; cerca piuttosto di valorizzarne le specificità, inserendoli in una cornice più ampia. La ricostruzione fotografica dà volto a uomini e donne e contesto visivo a fatti e passaggi storici già ampiamente approfonditi, e ad altri trascurati per lungo tempo e soltanto di recente indagati dalla storiografia. Come in un mosaico, i cui tasselli non sono che frammenti, così in queste tracce, pensate e colte in una visione d'insieme, è possibile individuare nessi significativi, momenti di passato decifrabili.
16,00 €

Riso fuorisede. Favola agrodolce

Riso fuorisede. Favola agrodolce

Silvia Rizzello

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2016

pagine: 98

"Ricominciò tutto da un funerale. Da un funerale ivoriano, in una chiesa cattolica del sud Italia, una mattina di settembre a Bari. Tra le righe di una preghiera a un Dio apolide, Priscilla ritrovò tutto il film di una vecchia storia". In una concezione circolare del tempo che è tutta africana, la dipartita di Thérèse è occasione di ritorni: di un viaggio emozionale a ritroso negli anni, fino ai primi Novanta, quando Bari è città vivace di transito e frontiera. A casa Lilou, fra piatti fumanti di foutou e riz graz e il lesto rituale intrecciare di capelli e racconti, s'incontrano vite lontane e diverse, e una tavolozza di carnagioni che spazia dal latte scremato al cioccolato fondente, e le conversazioni si allungano nella notte saltando dall'italiano al francese alla lingua yacouba, dall'arabo al greco al dialetto barese. Amalgama di questa umanità esule, di queste variopinte identità "diversamente culturali", è il riso, nel suo duplice significato di alimento fondamentale di tanta parte del mondo e di scatto liberatorio, che scardina i recinti della cosiddetta normalità e insegna "il gusto delle differenze, in questo gioco buffo che è la vita".
10,00 €

Vado a Lecce. Artisti, storici e scrittori in giro per la città

Vado a Lecce. Artisti, storici e scrittori in giro per la città

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

pagine: 180

Franco Ungaro con "Vado a Lecce. Artisti storici e scrittori in giro per la città", ha raccolto e selezionato testi di oltre quaranta autori, salentini e non, che dagli anni '40 a oggi hanno raccontato Lecce attraverso parole, canzoni e poesie, articoli e saggi. Di cosa si tratta, allora? Una guida letteraria, un'antologia, un florilegio di citazioni? Come scrive Massimo Bray nella prefazione "la multiforme raccolta di Ungaro non si limita certo a questo: mescola generi e lingue diverse - marble floor e marble stairs sono ciò che colpisce l'immaginazione di Lee Ranaldo in "Lecce, Leaving", mentre il grande tenore Tito Schipa canta in salentino la sua "Lecce gentile e beddha" come un vero e proprio "paradisu 'nterra" - e ci offre allo stesso tempo un affresco della città che narra sé stessa attraverso i suoi artisti, scrittori, giornalisti e poeti, e un mosaico di impressioni fugaci, emozioni, meditazioni scaturite dalla penna dei viaggiatori che l'hanno visitata." L'affresco che ne viene fuori è di una città che incanta e sorprende, emoziona e ammalia, come pure di una città che, non di più e non di meno di altre città, nasconde colpe inconfessate, limiti e contraddizioni.
12,00 €

Voci per un presepe

Voci per un presepe

Wilma Vedruccio, Rocco Nigro

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

pagine: 64

"C'era una volta il Natale", scrive Raffaele Gorgoni nella prefazione all'opera. "C'era una volta un'idea del mondo e il Natale era uno dei cardini sul quale quell'idea ruotava". Anche per chi vive tempi di disincanto e amaro esercizio di razionalità, il presepe e le sue figure di cartapesta hanno l'arcano inspiegabile potere di risvegliare la memoria del cuore: il ricordo incantato di colori, sapori, suoni delle feste dell'infanzia, quando "era pratica familiare che tramandava saperi e pupi". "Voci per un presepe" è un canto corale, in cui diversi armoniosi linguaggi, si fondono a raccontare un avvenimento millenario. Le parole di Wilma Vedruccio, le tavole di Marco Musarò, la musica di Rocco Nigro ci restituiscono un Presepe dei Semplici, scavando nella retorica del superfluo alla ricerca del bandolo, linguistico e musicale, che attinga il senso dell'originaria espressione devozionale. Queste Voci per un presepe propongono e reinterpretano un repertorio popolare che tratta la Natività in tutti i suoi aspetti: un'antologia di brani, tradizionali e d'autore, affidati a una lunga schiera di magistrali interpreti della scena musicale salentina.
10,00 €

Salento rock. Andati via senza salutare

Salento rock. Andati via senza salutare

Francesca Malerba

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

pagine: 320

Alla fine degli anni '80, Galatina non è davvero un paese per giovani. Ben prima del boom che ne farà una cartolina patinata per turisti, il Salento è tutto preso dallo sforzo di darsi una lucidata di rispettabilità, rinnegando a ogni costo uno scomodo passato contadino. Così si finisce per perdere la propria anima; o così la pensa Antonio, insofferente al giudizio conformista della gente, con l'idea vaga che la vita sia altrove. È fra i ragazzi come lui che l'eroina s'insinua seducente, e prende potere e presto imperversa e miete vittime, come una piaga biblica. A tessere le fila del racconto è Cristina, narratore tutt'altro che onnisciente, che nella Galatina di quegli anni vive il suo tragico delicatissimo romanzo di formazione, fra i sogni di una liceale di provincia e la distanza siderale dal mondo dei grandi', da un'educazione impartita a divieti e interdizioni. "Non è la droga la protagonista di questo romanzo. Sono i giovani di vent'anni fa. Gli stessi disagi, reazioni e destini diversi. Il punk rock e il grunge. La passione e il disimpegno. Le regole e la trasgressione. La siringa e la chitarra, o tutte e due. Un passato troppo recente per essere dimenticato".
14,00 €

Salute e ambiente. Fra diritto e cronaca

Salute e ambiente. Fra diritto e cronaca

Cataldo De Sinno, Fulvio Colucci

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

pagine: 218

15,00 €

Inter-Face-Work. L'interazione simbolica nell'era digitale

Inter-Face-Work. L'interazione simbolica nell'era digitale

Simon Gottschalk

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

pagine: 74

La nostra crescente partecipazione a relazioni e processi tecnologici mediati dal computer, la colonizzazione progressiva che quel medium realizza rispetto alla nostra vita quotidiana, ci pone di fronte a nuove sfide che investono il cuore della nostra interazione. Usando l'approccio drammaturgico di Goffman, Gottschalk esamina come le proprietà specifiche delle e-mail modifichino in modo radicale le nostre interazioni. Le caratteristiche particolari di questo medium complicano in misura senza precedenti lo svolgimento del "lavoro di faccia", aspetto essenziale delle azioni svolte quotidianamente. Le possibilità comunicative che ne derivano distorcono la comunicazione e possono mettere in pericolo le relazioni sociali. Per adattare nel modo migliore la nostra comunicazione agli ambienti virtuali e al controllo che tendono ad esercitare, l'autore introduce la categoria di "modo di interazione" e suggerisce che una forma progressivamente importante di intelligenza nell'età digitale consiste nell'abilità di svolgere in modo attento e critico il "lavoro interfaccia" - o lavoro della faccia nell'interazione on line.
10,00 €

Mar da Lua

Mar da Lua

José Barros, Mimmo Epifani

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

"Mar da Lua" è frutto di una profonda e attenta ricerca, che mette in evidenza le affinità di due culture musicali, quella portoghese e quella del Sud Italia. Si assiste così a una vera e propria fusione delle due tradizioni, dove i brani del Sud Italia vengono interpretati dagli strumenti tipici portoghesi di José Barros e quelli afferenti al repertorio portoghese, suonati con gli strumenti a corda di Mimmo Epifani. La contaminazione proposta è un disco-percorso che accompagna l'ascoltatore, passo per passo, nel vasto repertorio tradizionale dei due Paesi, talvolta con la leggerezza e la melanconia del Fado, talvolta con il ritmo trascinante della pizzica. Le voci di Barros ed Epifani si alternano sugli intrecci degli strumenti a corda, mandola, mandoloncello, chitarra barbiere, chitarra di fado, cavaquinho, braguesa e viola campaniça. Al progetto hanno partecipano anche artisti di fama internazionale come José M. David, Armindo Neves, João Balão e Eugenio Bennato in "A Sina em Portugal". Non mancano nel disco riferimenti alla contemporaneità e alla musica elettronica, con le reinterpretazioni in chiave moderna di "Pasta nera", della "Montanara di Carpino" e "La donna riccia".
12,00 €

La luna dei Borboni. Canzoni sui versi di Vittorio Bodini

La luna dei Borboni. Canzoni sui versi di Vittorio Bodini

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

Testi liberamente tratti da "La luna dei Borboni e altre poesie" di Vittorio Bodini. Adattamento e rielaborazione a cura di Fabio Lorenzi. Musiche di Paolo Fontana e Fabio Lorenzi. "Ecovanavoce ha messo in fila sull'orizzonte aperto la foglia di limone e quella di basilico, gli spigoli di tufo, il respiro del geranio, l'amarezza del tabacco, le unghie di selce che ci dilaniano, e ne ha fatto delle canzoni. Ha scoperto che nel Sud di Bodini il ritmo delle parole coincide con quello delle cose. Undici canzoni, dunque, undici nuove forme che si aggirano vive fra le cose, le parole, gli uomini del Salento." (Luigi Giuliani) "Al capolavoro bodiniano aderisce la musica di Ecovanavoce in modo delicato e carnale: come un tatuaggio che disegna sulla pelle del verso, come poesia ritagliata sulla poesia. La Luna dei Borboni va ascoltata ad occhi aperti, nella canicola sanguinosa, o nel buio della sera che sembra non finire mai; con le dita attorcigliate attorno ad un bicchiere di caffè in ghiaccio, tra i volti straniti dei turisti tedeschi. Per inseguire un sud che è appena tramontato. Che è, ancora e sempre, appena tramontato." (Giacomo Signore)
10,00 €

Interviste sul tarantismo

Interviste sul tarantismo

Sergio Torsello

Libro: Libro rilegato

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

pagine: 164

Queste interviste, raccolte lungo l'arco di un quindicennio, rispondono a una duplice esigenza. Da un lato, l'amore del documento e il rigore metodologico guidano l'autore nel tentativo di tracciare con sistematicità una storia degli studi lunga diversi secoli, col supporto di un paziente lavoro di ricerca e compilazione bibliografica. Gli interlocutori sono chiamati a verificare e approfondire, gli aspetti sfuggenti o poco indagati di un fenomeno che è stato definito, con felice espressione, un "rompicapo ermeneutico". Oltre che strumento d'indagine conoscitiva, l'intervista è però, per Torsello, occasione di stabilire quella che de Martino chiamava una relazione "di confronto": colpisce lo sforzo di condividere interpretazioni e identità culturali, in una prospettiva dialogica e corale in grado di gettare un ponte fra generazioni e scuole, favorire un fertile confronto fra l'accademia e la cultura locale. Ne emerge, per usare un'immagine cara all'autore, "una tela infinita che continuamente si disfa e si ricompone, nella quale convivono osservatori e osservati, sguardi e punti di vista differenti", così da tessere insieme i mille fili che legano l'immaginario di un territorio.
12,00 €

Parole sante. «Parlava a pietre una sull'altra»

Parole sante. «Parlava a pietre una sull'altra»

Libro: Libro in brossura

editore: Kurumuny

anno edizione: 2015

pagine: 118

Sono 28 i poeti che raccontano in questa antologia un modo inedito di parlare alla terra, di stare nei luoghi con lo sguardo di chi sa cogliere una storia trasversale, una storia che passando da alcuni estremi porta inesorabilmente a sud. Una terra di Salento che appare qui quasi una categoria dello spirito, luogo dell'oggi in cui la poesia può camminare guardando il presente senza dimenticarsi antiche suggestioni, ombre di dolmen e di menhir, bisbigli di macare che sembrano far virare le parole in una zona di margine, di confine. È un poeta salentino ad ispirare i versi di questi autori, Antonio Verri, che "parlando a pietre una sull'altra", invitava a trovare un proprio modo di dialogare con i luoghi e di mettersi in gioco per creare una comunità nomade nel sentire, una comunità che - come scrive Mauro Marino nella sua bellissima introduzione - "sappia Mondeggiare il Mondo. Muoverlo scuoterlo disturbarlo rispetto a ciò che di solito è comunemente accettato". Ne esce un sorta di viatico, un modo per attraversare una terra che riserva sguardi inaspettati, immagini che sventolano grazie ai versi come lenzuola stese all'aria aperta.
10,00 €

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