Le Fate Editore
Caravaggio. Il seppellimento di Santa Lucia a Siracusa. La fortuna critica e il culto aretuseo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2021
pagine: 68
Il Seppellimento di Santa Lucia del Caravaggio venne realizzato a Siracusa nel 1608, grazie ad una illuminata committenza del Senato aretuseo e alla presenza di Mario Minniti, artista e amico di Caravaggio e da Vincenzo Mirabella, nobile e archeologo siracusano. Il dipinto o pala d'altare, si trova oggi collocato nella sede voluta dall'artista e dai suoi committenti, nella chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, luogo dove per tradizione la vergine aretusea fu martirizzata e seppellita nelle catacombe, che ancora oggi portano il suo nome. Questo catalogo narra la fortuna critica del dipinto caravaggesco, dalla descrizione dei biografi (Bellori, Susinno ed altri) agli storici dell'arte, da Roberto Longhi ad Alessandro Zuccari. Ma fondamentale è il contributo di Dario Bottaro che affronta il culto secolare di Santa Lucia a Siracusa e delle diverse opere a Lei dedicate e presenti nell'isola di Ortigia. Di particolare rilievo, in questo catalogo, sono i documenti inediti che riguardano, i manoscritti di G.M.Capodieci, conservati nella Biblioteca Arcivescovile Alagoniana di Siracusa, la presenza di Caravaggio a Siracusa e la donazione di alcune opere seicentesche alla città aretusea.
La pietra sapiente. I muri a secco nel paesaggio ibleo
Vito Campo
Libro: Libro rilegato
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2021
"Vito Campo ha raccolto, girovago e viandante, fotografo e artista, le immagini di una vita nelle campagne ragusane, che sono state anche il palcoscenico della sua infanzia e della sua formazione, negli anni in cui esperienze e scoperte, lampi improvvisi e dagherrotipi della memoria, si addensano dentro e lasciano la loro traccia. È allora che si diventa quello che si è destinati ad essere, e nel caso di Vito Campo un artista dell’immagine, sia che provenga dal gioco del diaframma del bianco e nero o del colore, sia che si nutra di oli e pastelli, per rievocare il paesaggio e elencare i ricordi. Dentro quel mondo narrativo di figure, di segni e di colori inevitabilmente e fortunatamente oggi amiamo ritrovarci." (Prefazione di Carmelo Arezzo)
Caravaggeschi. La pittura del Seicento a Siracusa
Michele Romano, Dario Bottaro
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2021
pagine: 132
Caravaggio e i caravaggeschi a Siracusa, un itinerario storico-artistico che invita a leggere, nelle opere di Mario Minniti, Daniele Monteleone e tanti altri, la cifra stilistica del naturalismo e realismo chiaroscurale di Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, che visitò la Sicilia, lasciando un contributo artistico di alto livello antropologico e culturale. In questo percorso, i due curatori, hanno centrato l’attenzione sulla Siracusa artistica del Seicento, attraverso una attenta analisi di documenti e manoscritti, che attestano una illuminata committenza, sacra e profana, dal Senato aretuseo ai Vescovi della diocesi del Val di Noto. Si affronta anche l’esperienza di artisti non siracusani, Agostino Scilla e Onofrio Gabrieli, che chiamati a Siracusa da Messina, lasciano una sensibilità visiva legata a quel classismo barocco postcaravaggesco.
Antica Siracusa. Una guida settecentesca del sacerdote Giuseppe Maria Capodieci
Libro
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2021
pagine: 68
«Ecco la Guida, o nobili Viaggiatori, che vi condurrà, a osservar con diligenza i venerandi avanzi delle Antichità di Siracusa, mia Patria, da me illustrati; della più grande un tempo, più bella, più nobile, potente, inespugnabile, e dotta Città del Mondo, come la decantano tanti greci e latini Scrittori [...]» G.M. Capodieci
invisibili
Libro
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2021
pagine: 52
Il progetto Invisibili nasce da un’idea di Ornella Fazzina per ricordare le vittime del Covid-19. Grazie alla partecipazione e condivisione dei docenti/fotografi di chiara fama e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania del corso di Fotografia, oltre ad altri due fotografi, il progetto ha preso forma attraverso un video montato con una sequenza asciutta e antiretorica, puntando sull’incisività dell’immagine che racconta se stessa, lontano da forzature e ostentazioni, usando un linguaggio simbolico, realistico, poetico, concettuale ma sempre discreto, sussurrato, perché quando il dolore è così grande c’è necessità di rispetto e di silenzio. I numeri che aprono la sequenza fotografica ricordano che dietro di essi ci sono esseri umani e i numeri che la chiudono misurano lo scorrere del tempo, tema focale nella ricerca artistica di Opalka che ci ricorda di viverlo prima dell’arrivo della “percezione del finito”, cioè della morte, con la sua dignità purtroppo negata, nel momento storico attuale, a chi è stato strappato alla vita.
Lucia al Bellomo. iconografia devozionale e sperimentazione contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2021
pagine: 52
"Nell’iconografia devozionale la martire aretusea viene rappresentata con gli occhi su un piatto, attributo alla sua luce divina, e con la palma e il pugnale, strumenti del martirio. Nella collezione museale della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo l’immagine di santa Lucia mostra diverse varianti cultuali: dalla Lucia che ha in mano un pugnale e il piatto con la fiamma (iconografia medievale), alla santa Martire immobile e trainata dai buoi, simbolo della forza dello Spirito Santo e anche il Viatico di Lucia, secondo la tradizione che Lucia ricevette la comunione dopo essere stata trafitta alla gola e poi morì. La nostra ricerca e attenta catalogazione rilegge le diverse iconografie della Vergine e Martire aretusea, un percorso cultuale e artistico che guida il fedele-visitatore alla riscoperta di una simbologia sacra e di una comunità urbana vicina ai segni della devozione universale." (Michele Romano Docente di Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali Accademia di Belle Arti di Catania)
Caravaggio a Siracusa. Un itinerario nel Seicento aretuseo
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2020
pagine: 64
Il volume si offre al lettore-visitatore come guida storico-artistica nel Seicento aretuseo, un momento di grande rinnovamento per Siracusa. Le opere più significative del percorso proposto sono illustrate in saggi e schede critiche, con un’attenzione particolare agli aspetti iconografici e storici e dove non mancano le novità su fonti e documenti. Ampio spazio è dedicato ai due pittori le cui vicende, riesaminate alla luce dei più recenti studi, si erano intrecciate già negli ultimi anni del secolo precedente, a Roma: Michelangelo Merisi da Caravaggio e Mario Minniti. Il primo, sostò a Siracusa nell’autunno del 1608 non senza lasciare, con il Seppellimento di Santa Lucia, una prova magistrale del suo genio. Il secondo, a capo di una fiorente bottega, fu uno dei maggiori esponenti della pittura locale, assieme a Daniele Monteleone, Giuseppe Reati e Onofrio Gabrieli. Lo sguardo è infine allargato sul messinese Agostino Scilla, autore degli affreschi di quello scrigno d’arte che è la Cappella del SS. Sacramento in Cattedrale, con un richiamo al suo maestro romano Andrea Sacchi.
Maria da nascita a morte
Francesco Di Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2020
Con Maria amorevolmente china in Cristo Gesù, e in virtù del solenne mandato da lui ricevuto, prima su gracili e indifesi corpi appena venuti alla luce e poi su corpi ormai spenti ed inerti, la nostra tomba, come e più della nostra culla, può segnare un inizio di vita, di altra e migliore vita. In modo analogo, sotto il suo vigile e premuroso sguardo materno, anche le opere, le iniziative, le imprese, le creazioni storiche di uomini e donne hanno la loro promettente origine e un compimento non necessariamente destinato a risolversi in polverose, immemori e ingloriose vestigia di morte. Alle cure materne di Maria è stata affidata da Dio tutta la sua opera di redenzione e quindi l’intera storia del mondo, dell’umanità e della Chiesa.
Prâslea il forte e le mele d'oro. Fiaba popolare romena
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2020
Forse c'era e forse non c'era. Cinque anti-favole ispirate ai cunti e al folclore dell’altopiano ibleo
Doroty Armenia
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2020
pagine: 376
Forse c’era e forse non c’era, nascosta nella cenere di un forno, l’anima di una bambina discola, che la Morte non riuscì a portarsi via. C’era, o forse no, un giovane che partì alla ricerca dell’unico punto del mondo, dove non si muore mai. E c’erano una fruttivendola ed un enorme cavolo, il quale – se è vero che c’era – era anche un affascinante orco, ghiotto di gatti e di donne col pancione. Una volta o nessuna, c’era una bimba che osò uscire di casa alle tre del pomeriggio, per cercare il fratello che forse era morto o forse no, incontrando volpi e lucertole parlanti, un angelo caduto, l’uomo nero, e persino la signora Morte. E c’era una graziosa principessa, che avrebbe forse finito i suoi giorni dentro un pozzo, se non avesse saputo trarsene fuori per mezzo di una scala molto speciale e grazie all'aiuto delle sue tre sante-madrine… Una Sicilia favolosa della campagna iblea, danzante tra luce e lutto ed accesa dei colori con cui l’artista #Armeniapanfolklorica ha dato forma ai personaggi umani e bestiali, fantastici e verosimili, di Doroty Armenia.
Caravaggio contemporaneo. I tableaux vivants di Toni Mazzarella. Ediz. italiana e inglese
Toni Mazzarella
Libro: Libro in brossura
editore: Le Fate Editore
anno edizione: 2020
pagine: 52
Le opere caravaggesche da Toni Mazzarella vengono sapientemente rivisitate con una sensibilità contemporanea e attraverso un occhio attento alla composizione, ai particolari, ai ritmi, agli equilibri formali e cromatici, capace di far affiorare dall’oscurità parti di corpi e volti che parlano per sineddoche e che nel forte contrasto chiaroscurale trovano tutta la loro significazione. La tecnica dei tableaux vivants racchiude un lavoro di grande precisione e insieme di grande impatto emotivo. Si compongono le tele di Caravaggio con i corpi degli attori e l’ausilio di oggetti di uso comune e stoffe drappeggiate. Il risultato finale è quello dello scatto fotografico che immortala l’opera attraverso ben studiati tagli di luce che diventano i veri protagonisti dell’intera scena.

