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Un percorso di memoria. L'architettura che racconta la storia di Vibo
Katia Grillo
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2022
È la prima volta che la città di Vibo Valentia viene analizzata secondo l'ottica di un Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali, una figura professionale di recente formazione, ma che per le sue peculiarità dovrebbe essere più presente negli interventi, pubblici e privati, che riguardano i nostri centri storici e nelle dinamiche conoscitive del territorio. Un lavoro, questo della dottoressa Katia Grillo, che parte da lontano, dai trascorsi universitari, dalle pubblicazioni sulla stampa specializzata, dalla sua continua presenza nei momenti culturali di dibattito e conoscenza sulla storia della città. Un lungo lavoro di indagine, di acquisizione di dati, di catalogazione, di rigore nella verifica delle fonti, di elaborazione, per dare il giusto sviluppo organico a quanto acquisito in anni di studio, un difficile lavoro dettato da una grande passione per la professione esercitata e da un altrettanto grande amore per la propria città.
Manuale di sopravvivenza urbana. Come togliersi dai guai senza dover scappare nel Borneo
F. V. Borghese
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2022
Questo libro non si rivolge esclusivamente a chi sta valutando come e quando allontanarsi dalla vita che sta conducendo o a chi, avendolo deciso, si è già organizzato per farlo. Le persone cui è rivolto questo manuale, sono in primis quelle che questa decisione non sanno ancora se prenderla, perché la confusione che regna da diversi anni, lascia poco spazio a una riflessione oggettiva sul da farsi. Quale che poi sia l’opzione scelta, spero di aver almeno contribuito a crearsi un’idea precisa.
Pimè o Pimene. Il borgo bizantino nel territorio di Maierato e la Chiesa dei Templari Ospitalieri
Giuseppe Cinquegrana
Libro: Libro in brossura
editore: Libritalia.net
anno edizione: 2022
Il segreto di Pimé, Pimène o Pimeno è protetto dalla grande roccia del monte Cucuzzaro, dito pietrificato di Dio, che esalta la bellezza della creazione del luogo immerso nel verde intenso della vallata, dai girasoli danzanti al lieve soffio del vento, quanto, in passato, dal roseo colore del pescheto fiorito del barone Camarda. Da qui lo sguardo si proietta verso Santa Eufemia (le cui reliquie furono portate dai Cavalieri Templari). Terra vicina all'antica Crissa da Crisso il re della Focide, che scelse questi luoghi dopo la guerra di Troia (1194 d.C. – 1184 d.C.). Il luogo attestato anche come motta, cioè dotata di castello, fu terra di passaggio alternativo dei pellegrini, che dal nord Europa, qui giuntovi, proseguivano verso l'antica Hipponion (Vibo Valentia), poi continuare verso Scilla e imbarcarsi per la Sicilia da dove proseguire verso la Terrasanta.

