Limina
Viola come il sangue. Simboli e misteri di un amore
Alberto Brambilla
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1998
pagine: 182
Il tao di Muhammad Ali. Una storia vera
Davis Miller
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1998
pagine: 210
Il biondo e la rossa. Un romanzo chiamato Schumacher
Enzo Catania
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1998
pagine: 146
Perda il migliore. Il paradosso di 15 mondiali di calcio
Franco Rossi
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1998
pagine: 254
In quindici edizioni dei Mondiali di calcio solo quattro volte ha vinto la squadra migliore, quella che ha portato qualcosa di nuovo: quasi sempre il gioco più spettacolare ed elettrizzante ne è uscito mortificato, almeno in termini di puro risultato. Perda il migliore tenta di spiegare le ragioni di questa verità paradossale esplorando il mito dei grandi protagonisti del passato (da Meazza a Pelè, da Luisito Monti a Paolo Rossi, da Garrincha a Romario) e delle squadre che hanno fatto la storia del calcio (dal Brasile di Pelè all'Italia di Bearzot, dall'Uruguay di Varela all'Argentina di Maradona). Un affascinante cammino attraverso mille storie che raccontano anche i retroscena, oltre che sportivi, sociali e politici di questa manifestazione. La lezione che viene dal passato può contribuire senz'altro a darci uno sguardo meno ovvio sullo sport più popolare.
La scienza imbavagliata. Eresia e censura nel caos Aids
Massimiano Bucchi
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1998
pagine: 192
Diavoli e pugni. Le passioni, la gloria e il declino di grandi campioni della boxe
Riccardo Signori
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1997
pagine: 176
La lunga corsa di Ercole. Inseguendo Charlie Gaul
Pietro Dotti
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1997
pagine: 142
Né tetto né legge. L'odissea dei profughi
Marco Ansaldo
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1997
pagine: 204
Generale. Carlo Alberto Dalla Chiesa, un caso aperto
Pierangelo Sapegno, Marco Ventura
Libro
editore: Limina
anno edizione: 1997
pagine: 210
L'intruso. Antonio Di Pietro da mani pulite alla politica
Luigi Ferrarella
Libro: Libro in brossura
editore: Limina
anno edizione: 1997
pagine: 228
L'"outsider" di Mani Pulite, il ministro fuori dal coro, l'autodidatta della politica. Una vita da perenne intruso, quella di Antonio Di Pietro, sempre in lotta con il "numero chiuso": come contadino che riscatta l'umile estrazione sino alla laurea; come magistrato-poliziotto che riesce a sfondare e a demolire il sistema di corruzione dove altri pm si sono o sono stati fermati; come imputato alle prese con il risvolto penale di comportamenti privati; come aspirante politico che per due anni a bagnomaria commette errori e ingenuità non meno nocivi degli attacchi e dei dossieraggi di cui è bersaglio; e ora come candidato dell'Ulivo nella disfida del Mugello trasformata quasi in ordalia dalla frontale controcandidatura di Giuliano Ferrara. Un Di Pietro così non è mai stato raccontato prima d'ora. Perché mai prima d'ora Piercamillo Davigo, il collega, ma soprattutto l'amico, di Di Pietro nel pool, ha accettato di parlare senza remore del suo rapporto con l'ex pm. E perché proprio di esse, e del significato della sua candidatura in questa fase di grandi scontri sulla Giustizia, ragionano personalità che, ciascuna dal proprio punto di vista o competenza, esprimono analisi e previsioni sul futuro di Di Pietro: dall'ambasciatore Sergio Romano al professor Massimo Cacciari, dall'ex ministro Giovanni Conso al presidente della Commissione Giustizia Giuliano Pisapia, dall'amico "tradito" Mirko Tremaglia a uno dei maggiori poeti italiani, Giuseppe Conte.

