Logos
Rompicapo
Txabi Arnal, Manu Arnal
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 48
Un villaggio terrorizzato, i cui abitanti vivono in balia degli umori dell'Uomo del Rompicapo, un meschino tiranno che indurisce il proprio cuore facendo ogni giorno colazione con una tazza di caffè e una cucchiaiata di fiele. Il Rompicapo si trasforma in un'appropriata figura simbolica che rappresenta il dispotismo assoluto a cui è sottomesso il villaggio (ovvero i pezzi che lo compongono). I suoi abitanti sono creature disgraziate i cui progetti dipendono esclusivamente dai capricci di un essere superiore, signore e padrone delle loro vite, che può contare su un'impunità totale. Ma cosa succede al Signore del Rompicapo nel momento in cui il Rompicapo inizia a ribellarsi? Per dar vita a questo essere abbietto e trasporre in immagini l'inquietudine esistenziale di un popolo sottomesso e impaurito, le illustrazioni di Roger Olmos non potevano essere più appropriate. Riguardo al suo antagonista, la capra, Olmos ha trovato "interessante" che prendesse corpo e aumentasse di dimensioni a ogni sua apparizione, sempre accompagnata dalle mosche. Queste ultime sono una presenza importante al suo fianco e, come spiega, "essendo gli animali della morte, rappresentano un chiaro segnale". Età di lettura: da 8 anni.
Carmilla
Joseph Sheridan Le Fanu
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 104
Una misteriosa e languida ospite incanta con la sua bellezza una giovane donna e gli altri abitanti di un castello della Stiria austriaca, immerso in un paesaggio fatato. Ma il suo comportamento enigmatico getta un'ombra di inquietudine nella tranquilla dimora in cui alloggia, già pervasa dalla paura per un morbo dalle cause ignote che imperversa nelle terre circostanti e ha già mietuto le prime vittime. Una storia che coinvolge alcuni dei più "profondi arcani della duplice esistenza umana e delle sue fasi intermedie". Un grande classico dell'Ottocento, amatissimo capolavoro della letteratura gotica più volte riadattato in ambito cinematografico e attraverso altri media, qui ritradotto prestando particolare attenzione all'ammaliante intreccio tra suspense e sensualità, dolcezza e terrore. Intreccio ben rispecchiato dagli evocativi carboncini di Ana Juan, protagonisti di questa edizione illustrata, che ci portano ancora più addentro a questa favola nera immergendoci in un'atmosfera onirica che ricorda i film di Murnau. Un incubo pervaso di erotismo accennato eppure bruciante, la delicatezza di un amore tra donne che farà provare un brivido a qualunque lettrice, un mistero spaventoso e appassionante che, svelandosi a poco a poco, tiene con il fiato sospeso fino alla fine.
L'uomo bonsai
Fred Bernard
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 36
"Rami, un tronco, il mare, il mare, un tronco, rami". È quanto si offre allo sguardo del capitano O'Murphy e dei suoi uomini riuniti sul ponte del Narvalo, nell'infuriare della tempesta. Piantato nello scafo di una vecchia nave, incassato tra le alberature spezzate, un albero si erge superbo e fiero. Pieni di meraviglia e attratti da quell'apparizione, il capitano e alcuni marinai calano una scialuppa e raggiungono la nave, dove vengono accolti calorosamente dal maestoso vegetale. Non soltanto l'albero è capace di parlare, ma ha una storia straordinaria da raccontare. È la storia di Amedeo il Vasaio, che un giorno venne imbarcato forzatamente su una nave mercantile finché fu rapito dai pirati al comando del capitano Stroke. Divenuto il loro zimbello, subì ogni genere di mortificazione e violenza fisica, per essere infine abbandonato su un'isola deserta nel Mar della Cina, dove visse di caccia e pesca finché un giorno qualcosa cadde da un albero gigantesco e attecchì nella sua testa. Preso a bordo di una nave di pirati cinesi, Amedeo, ormai divenuto una creatura per metà uomo e per metà albero, venne curato con grande attenzione e meticolosità e trasformato in un'arma formidabile. Presto sarebbe arrivato anche il momento di vendicarsi contro il capitano Stroke e la sua ciurma di bruti... Una commovente vicenda umana trasfigurata in una dimensione mitica che ricorda le metamorfosi dell'antichità classica, una storia di avventure e di pirati, di umiliazione e riscatto.
Cinema panopticum
Thomas Ott
Libro
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 108
Una ragazzina si aggira per un luna park ma non ha abbastanza soldi per nessuno dei divertimenti finché trova un tendone con su scritto "Cinema Panopticum". All'interno ci sono cinque scatole, ciascuna delle quali contiene uno schermo su cui viene proiettato un film. Per assistere a una proiezione basta un penny, così la bambina infila una monetina nella prima scatola e, uno dopo l'altro, i film scorrono sotto i suoi occhi e sotto i nostri... Le uniche parole che si accompagnano alle immagini sono i titoli che appaiono sugli schermi: L'hotel, Il campione, L'esperimento, Il profeta, La ragazza. Le incisioni allucinate di Thomas Ott, realizzate con la tecnica dello "scratchboard", ci sprofondano nell'oscurità attraverso cinque racconti horror, inclusa la storia della ragazza che funge da cornice. L'aspetto grezzo connaturato alla tecnica, che consiste nel ricoprire di inchiostro nero il foglio e grattarlo via con un pennino per far emergere i disegni, è sapientemente controbilanciato dalla ricchezza di dettagli e dalla finezza delle espressioni che l'artista conferisce ai personaggi. I loro volti trasmettono con grande efficacia i pensieri e i sentimenti più svariati: curiosità, gioia, diffidenza, disgusto... e, soprattutto, terrore. Un'opera surreale e intrisa di humour nero.
A prima vista. Inglese. Phrasal verbs
Libro
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 6
I "phrasal verbs" sono una delle fonti principali della ricchezza espressiva inglese e saperli padroneggiare rende il nostro inglese molto più idiomatico e vicino a quello dei madrelingua. Uno strumento agile e di facile consultazione, rivolto a chi, per studio o per lavoro, intende migliorare le proprie competenze linguistiche. Presenta i 150 più importanti phrasal verbs inglesi corredati da esempi d'uso e da una pagina di utili regole grammaticali. La scheda include inoltre un QR CODE che dà accesso alla lista delle stesse 150 voci nella combinazione linguistica italiano - inglese accompagnate da relativi sinonimi.
Città. Colorare in 3D
Hannah Davies
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 96
I disegni in bianco e nero ricchi di dettagli includono animali, città e fiori tutti da colorare per ore e ore di divertimento - un'attività rilassante e divertente per i bambini e, ora, anche gli adulti. Sfruttando le magie in 3D dei più acclamati esperti del settore, seguite le semplici istruzioni per imparare come disporre colori caldi e freddi e far emergere le vostre opere d'arte dalla pagina. Vedrete i paesaggi urbani stratificarsi, celebri edifici disporsi su diversi piani, mentre i pattern più psichedelici inizieranno a ruotare tutto intorno a voi. Ogni volume include inoltre una serie di pagine quadrettate con alcuni spunti da cui partire per creare le vostre personalissime immagini tridimensionali. In questo volume: CN Tower (Toronto), Statua della libertà (New York), Golden Gate Bridge (San Francisco), Cristo Redentore (Rio De Janeiro), Arco di Trionfo (Parigi), Torre della televisione (Berlino), Amsterdam, Istanbul, Cremlino (Mosca), Città del Capo, Hong Kong, Monte Fuji (Tokyo), Opera House (Sydney) ecc.
20 modi per disegnare una stella e altre 44 meraviglie spaziali
Studio SSS
Libro: Libro in brossura
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 96
Il modo migliore per imparare a disegnare è disegnare. E questo divertente libriccino vi aiuterà a farlo. Tra le sue pagine troverete infatti 900 meraviglie intergalattiche - dalle molecole ai moon boot, dai satelliti alle stelle cadenti - e un sacco di spazio per disegnare le vostre cose dell'altro mondo. Tirate fuori i vostri strumenti preferiti e ricordate: non ci sono solo 20 modi per disegnare una stella.
La leggenda di Zum
Txabi Arnal
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 44
L'intrepido esploratore Don Massimo Testardo coltiva una grande ambizione: fondare nell'angolo più remoto del pianeta un villaggio a immagine e somiglianza di Aum, il suo paese natìo. Abbandonate le sue spoglie mortali prima di raggiungere l'obiettivo, Don Massimo lascia in eredità ai discendenti la propria testardaggine, i quali generazione dopo generazione continuano a peregrinare per il mondo nel tentativo di portare a termine la grande impresa. Finché un giorno Martina, la sua quinta pronipote, emerge dalle nebbie per raggiungere finalmente il luogo più remoto del pianeta, dove fonda il villaggio di Zum. Frutto di un viaggio tanto lungo e periglioso, il villaggio non può che avere qualcosa di magico. E infatti, ogni cinque anni, la sera del primo giorno di primavera una fitta nebbia avvolge Zum... Età di lettura: da 8 anni.
Coiffures
Antonio Bonanno
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 80
"Non v'è in natura nulla di più variabile dell'acconciatura di una signora" scriveva Joseph Addison sullo Spectator. E in questo libro, Antonio Bonanno lo prende in parola. Dopo averci divertito e affascinato con le barbe e i baffi strampalati di "Mustacchi", questo autore e illustratore torna a esprimere il suo estro in "Coiffures", una galleria di chiome, parrucche e toupet. Protagonisti di bizzarri aneddoti raccontati a guisa di curiosità storiche, i capelli si trasformano di volta in volta in gabbie per uccellini, corde di un'arpa, torte, reti da pesca... perfino un pallone aerostatico! Pagina dopo pagina, scoprirete le incredibili storie di una sfilza di personaggi dalle chiome spettacolari. Tra questi, il signor Fontaine, che un giorno fece una promessa alla luna e smise di tagliarsi i capelli e di crescere, tanto che a 101 anni conserva ancora l'aspetto di un bambino. E la signora Therèse Lefebvre, con la sua chioma di soffioni che il giorno del suo compleanno volano via rapiti dalla brezza primaverile. O ancora il signor Quinon, che indossa un vero riccio come toupet, e i signori Girard, affetti da una strana forma di calvizie ma con una figlia dalla chioma lunghissima e ribelle. A questi e molti altri personaggi vengono dedicati raffinati disegni a china in stile vittoriano: un connubio di umorismo grafico e fantasia narrativa che spalanca un mondo di metamorfosi e associazioni di idee tali da far volare la fantasia di qualunque parrucchiere.
La canción en el sombrero. Storia della musica degli inti-illimani
Horacio Salinas
Libro: Libro in brossura
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 224
Dal piccolo comune cileno di Lautaro alle luci del Madison Square Garden, da “Tatatí” a “Travesura”, dall’entusiasmo di un bambino per la musica alla severità del direttore musicale di uno dei gruppi fondamentali del panorama sudamericano, Horacio Salinas mette da parte gli spartiti e prende in mano il foglio bianco dello scrittore per raccontarci in prima persona, e in tutta franchezza, la storia degli Inti-Illimani. Una storia favolosa che si snoda in molti luoghi per quasi mezzo secolo, dal viaggio iniziatico a La Paz fino alla frequentazione dei più grandi artisti della scena mondiale, passando per gli Oscar di Ingmar Bergman, lo studio dei Beatles e la tromba geniale e improvvisata di Wynton Marsalis. Con modestia e passione, l’autore tratteggia il cammino che lo porta a frequentare i più grandi nomi della scena musicale del suo tempo – Luis Advis, Celso Garrido Lecca, Luigi Nono e molti altri – mentre porta avanti il proprio progetto, che getta un ponte tra la musica dotta dell’accademia e quella che da sempre gli batte nel cuore, la musica che viene dal popolo. Distaccandosi sempre più dal superfluo e concentrandosi sulla musica man mano che le sue vicende personali prendono a gravitarle intorno, Salinas ricostruisce la propria storia di autore e interprete e, così facendo, quella del suo progetto più personale, gli Inti-Illimani. E lo fa inserendola nel delicato contesto storico in cui si è dipanata la vita del gruppo, segnata dalla protesta, l’appoggio al governo Allende, un lungo esilio italiano e l’agognato ritorno in patria sul finire degli anni Ottanta. Non manca inoltre di accennare alle tensioni interne al gruppo che sfociarono, all’inizio degli anni Duemila, nella scissione in due formazioni: Inti-Illimani Histórico (da lui capitanata) e Inti-Illimani Nuevo. Pagina dopo pagina, diveniamo partecipi di una vicenda umana e artistica appassionante, scaturita da uno dei consigli più importanti che Salinas abbia ricevuto nella sua vita, quello di un professore di matematica che un giorno gli disse perentorio: “Vattene di qui, va’ a studiare musica al conservatorio! È quello il tuo mondo!”. Mai parole si rivelarono tanto appropriate: a dimostrarlo ci sono decine di dischi indimenticabili. Horacio “Loro” Salinas (1951, Lautaro, Regione dell’Araucanía, Cile) compositore e chitarrista di grande esperienza, Direttore musicale degli Inti-Illimani (dal 1967 al 2001) e degli Inti-Illimani Histórico (dal 2004), è considerato, insieme a Víctor Jara e Violeta Parra, uno dei nomi più significativi nel campo della musica cilena di matrice folkloristica. L’opera di Salinas ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti a livello internazionale e le sue composizioni sono state interpretate da orchestre e musicisti prestigiosi quali la London Symphony Orchestra e il celebre chitarrista classico John Williams.
Architettura e paesaggi urbani
Gabriel Campanario
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2015
pagine: 112
Non tutte le città hanno un grattacielo art déco o cattedrali secolari, ma gli edifici - grandi e piccoli, vecchi e nuovi, sontuosi e funzionali - sono dappertutto e offrono al disegnatore urbano un'ampia gamma di possibilità. È facile non accorgersi della grande varietà di edifici e spazi urbani che abitiamo, così come delle differenze tra città e città, o tra paese e paese. Che si tratti di case, condomini, centri commerciali, palazzi pubblici o luoghi di culto, le strutture create dagli uomini nel corso dei secoli sono soggetti affascinanti da studiare e ritrarre. In questo manuale verranno illustrati alcuni principi base che contribuiranno a rendere divertente e gratificante la vostra esperienza di disegno architettonico e urbano: composizione, scala, profondità, contrasto, tratto e creatività. La priorità è ottenere una buona composizione e rispettare le proporzioni. Inoltre, si può desiderare che il proprio tratto trasmetta emozioni e, a prescindere dall'uso del colore, cercare sempre di accentuare il contrasto tonale e il senso di profondità, senza trascurare l'importanza di un tocco personale. La parola architettura può far pensare a progetti e planimetrie dettagliati, ma ricordate che lo schizzo non è una scienza esatta: è un piacevole passatempo.

