Luglio (Trieste)
La sottostazione elettrica del Porto Vecchio di Trieste (1913-2013)
Libro
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2013
pagine: 116
A cent’anni dalla costruzione rinasce la Sottostazione Elettrica di Riconversione del Porto Vecchio di Trieste. Progettato dal celebre ingegnere-architetto Giorgio Zaninovich, uno degli autori più interessanti dell’inizio del Novecento triestino, questo edificio industriale di grande pregio ritrova vita grazie al restauro voluto dall'autorità portuale di Trieste, completato nel 2013 da Riccesi spa. Il libro, che propone dei materiali d’archivio inediti e recenti studi di Antonella Caroli, racconta la storia dell’edificio e di tutte le fasi del progetto di restauro con una ricca collezione fotografica di Jacopo Riccesi.
Fregole. De amor, de vita e de lavor
Claudio Ceschin
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2013
pagine: 98
Carl Weyprecht. Alle origini della ricerca scientifica internazionale
Enrico Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2013
pagine: 434
Nel 1856 un giovane diciassettenne dell'Assia, Carl Weyprecht, giunge a Trieste per dar sfogo sul mare alla sua sete di conoscenza e di avventura. Imbarcatosi nella Marina Militare austro-ungarica inizia così una carriera che lo porta, fra l'altro, nel mezzo della battaglia navale di Lissa, in Messico alla corte di Massimiliano, fra i ghiacci dell'Artico. Alla fine, influenzato dal clima cosmopolita di Trieste e della sua Marina, concepisce il primo grande progetto di ricerca scientifica internazionale della storia che, nel suo intento, avrebbe dovuto unire tutte le nazioni nel nome della scienza.
Sacuidic a Forni di Sopra. Storia e archeologia di un piccolo castello alpino
Fabio Piuzzi
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2013
pagine: 92
Stampa & reclame. Giornali e periodici italiani nelle cartoline e manifesti pubblicitari dalla fine dell'800 agli anni Cinquanta
Franco Monteverde
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2013
pagine: 324
Uno lo compra, fresco e croccante all'edicola. La sua vita è breve, lo spazio di un giorno. Passando di mano in mano, invecchia rapidamente. Finisce, resta a brandelli, appallottolato, abbandonato sugli spalti dello stadio, sulla panchina dei giardini o della stazione. Scandisce gli avvenimenti, lieti o tristi, lusinga o invita, sostiene o attacca. È un giornale. Si presenta come corriere o messaggero. Quando nasce si intitola al giorno o alla notte, al sole o alla luna, al mattino o alla sera, alle ore o al tempo. A volte il suo nome è uno slogan, Unità, Avanti, Libertà, Rinascita. Spesso vuole essere la voce del popolo o di una città. Se poi fa satira su genti e costumi prende il nome di Rugantino, Bertoldo, Asino, Mulo, Fieramosca, Guerrino Meschino. È sempre un giornale. Che vita ha? Un giornale non chiede gloria eterna, quando ha detto quello che doveva, è segno che un altro giorno è passato. La sua memoria ci viene oggi tramandata dalla raccolta dei periodici nelle emeroteche, dai manifesti e dalle cartoline che questo volume riporta alla ribalta.

