Lupo
Il sesto e altri racconti psychotropic noir
Stefano Delacroix
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 167
Il sogno di Lorenz fiaba per bambini e non
Franco Napoli
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 56
Note e pensieri
Giovanni D'Agostino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 64
In questa raccolta, si può facilmente notare il progredire di un susseguirsi di versi che, dalle tematiche prettamente giovanili, intrise di un prevedibile ma non esagerato accento di amarezza, sfociano nelle composizioni più recenti dove vengono privilegiati accenti ed argomenti lirici, in un costante e progressivo affinamento poetico. Da tutti questi accenti, emerge la figura del poeta Giovanni D'Agostino, che possiamo facilmente sintetizzare con i segni che egli stesso ci lascia.
Risottina fata di serie B. Da un'idea di Maria Busso. Le favole di «Nonna Maria»
Grazia Aricò
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 48
Ocra. L'alfabeto del compiersi
Lino Manca
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 215
"Questa raccolta di poesie di Lino Manca è secondo l'autore l'Alfabeto del "compiersi" che, dovrebbero tutti conoscere "per-formarsi". Servendosi della metafora dei caratteri primi della "lingua", egli ci ha voluto indicare i rudimenti di una "sana" filosofia di vita, che dia uno scopo alla nostra esistenza, recuperando credenze, usi, costumi, che nella realtà odierna sono, in parte, venuti meno, se non addirittura smarriti. E, laddove il ricordo ancora perdura, il valore di queste memorie viene sbiadito dal rapporto esasperato ed esasperante con la "tecnica", "l'atopica deità" grazie alla quale "ci si conosce" ma non "ci si riconosce"". (Dalla presentazione di Carla Lezzi).
Antifona
Laura D'Arpe
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 168
A chi mi leggerà non ho voluto offrire che spunti di discorso e di dialogo, partendo dal titolo che è innanzi tutto autoironico, risolto in evidente autocritica. Non vuol essere neppure riscontro come anticipazione o preludio di un "salmo". Cade pertanto ogni intento di antinomie, di antitesi e antifrasi. Semplicemente ho palesato un personale gusto "del contrario", del bizzarro e del curioso. E tutto questo per non rischiare di esseri seri.
Il centro del discorso. L'autostrada dentro le cervella. Quaderno agenda. Trecentosessantacinque giorni per cercare il centro del discorso
Herbert Achternbusch, Lea Barletti, Werner Wass
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 365
Un quaderno agenda "controcorrente": 365 pagine con un testo da scoprire e decifrare.
Mio figlio in casa famiglia
Stefano Portaccio
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 200
"Ogni storia ha la sua conclusione. Un romanzo, un film, una interminabile fiction, quando le vicende del racconto sono tutte definitivamente collocate al loro posto, sono licenziati con la parole fine. La parola può, come sappiamo, mettere il suo suggello ad una vicenda triste o lieta. L'animo di chi l'ha seguita se ne lascia forse influenzare, reagisce in qualche modo di fronte alla conoscenza dei fatti, alla loro sequenza in cui si alternano momenti drammatici e momenti di calma. Il finale, però, non sembra avere alternative: è quello che è, non altro. Per una stessa storia si possono immaginare finali diversi, ma quello scelto e soltanto quello conta: gli altri non hanno più ragion d'essere quando di tanti uno solo, infine, è necessario scegliere. La fine di una storia, il finale di una storia raccontata o rappresentata, possono lasciare insoddisfatti. Il lettore, o lo spettatore, o il semplice osservatore delle vicende grandi e piccole della realtà quotidiana può costruirsene uno sulla misura delle sue aspettative, ma tradendo la realtà dell'esistenza quotidiana o, anche, quella del racconto d'immaginazione...". (Dalla postfazione di Luigi Scorrano).
Il manoscritto di Copertino. La preghiera segreta del Santo
Raffaele Polo
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 72
Girolamo Comi. Uomo di ogni giorno
Libro: Libro rilegato
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 176
Quaderni del Viatico. Rassegna autobiografica fino alla prima conversione anno 1925
Giuseppe G. Lanza Del Vasto
Libro: Libro rilegato
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 320
Il Viatico è il solo scritto organicamente autobiografico di Lanza del Vasto. Si tratta in origine di appunti diaristici che l'autore ha preso sin dagli anni della gioventù, in parte pubblicati previa reimpostazione negli anni Settanta dello scorso secolo. L'insieme dei quattro volumetti editi da Denoël nel 1970, 1973, 1974 e 1975 e che, cronologicamente, si riferiscono agli anni fino a parte del 1926 sono stati accorpati in volume unico nella riedizione delle Éditions du Rocher del 1991. L'editore monegasco ha stampato contemporaneamente anche un secondo volume postumo, curato dal compagno dell'Arca Arnaud de Mareuil, con notazioni che giungono fino al 1941. L'importanza dell'opera da un punto di vista documentaristico, per la ricerca biografica, lo studio della formazione e l'analisi della personalità dello scrittore, salta agli occhi. Solo quella della corrispondenza, di cui è uscita in Italia una raccolta relativa alle annate fino a tutto il 1936, le sta a pari.
Della visione e dell'ombra
Pasquale Lucio Losavio
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2008
pagine: 76
"Questo libro di Pasquale Losavio è qualcosa di più di uno scritto, è una partitura, è un canto corale. Il poeta canta, e canta a più voci. Suggerisco di leggere quest'opera sen-za un disegno predefinito, perciò secondo l'ordine consegnato, lasciandosi condurre dall'ascolto delle varie voci che giungono dal libro, e avvolgono in un'atmosfera lirica, di armonie suggestive, colme d'amore. La sua poesia appare bella alla prima lettura, e ci esonera dal chiederle di più, ci soddisfa come tale nella sua bellezza innata, è arte felicemente espressa. La seconda volta però porterà il lettore a sprofondarsi, e man mano che ci si sprofonda nell'intimo s'incontrano figure multicolori, genesi mascherate, dionisiache sensazioni musicali che sorgono da un'origine di luce e d'ombra." (Dalla presentazione di Giovanni Argentina).

