Magnanelli
Lessico elementare dell'induismo
Stefano Piano
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 255
Il mio yoga. Dall'introspezione alla pratica a coppie
Piero Foassa
Libro
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 180
A Oriente. Una ricerca spirituale tra Nepal e Tibet
Marcella Manzini
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 93
Gli ideogrammi del benessere
Carla Perotti
Libro
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 150
I maestri parlano. L'illuminazione zen attraverso i kusen
Raffaele Santilli
Libro
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 93
Dizionarietto dello yoga
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 94
Dal ponte alla ruota (setubandha-âsana e chakra-âsana)
Cristina Lombardi
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 64
Con l'aiuto di una sedia
Cinzia Picchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 64
La posizione del cammello (ushtra-âsana)
Alberto Stipo
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 62
La posizione sulla testa (shîrsha-âsana)
Paola D'Altoè
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 64
Le malattie ci parlano. Come interpretare i messaggi del corpo
Martina Baldini
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 94
Dal tappetino al piatto (mitâhâra)
Cinzia Picchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Magnanelli
anno edizione: 2016
pagine: 62
Come mai nei testi classici non ci sono indicazioni sul "cibo yoghico" (o "cibo per lo yoga")? Perché tutto è cibo e anche perché il come mangiare è più importante del cosa mangiare. E perché l'invito dei testi è a riflettere sul tipo di cibo, sull'atteggiamento verso il cibo, sull'effetto che desideriamo ottenere dal cibo che consumiamo. Come dev'essere il cibo perché sia adatto alla pratica dello yoga? Il cibo non è solo cibo, è anche quello che vediamo, sentiamo, leggiamo, annusiamo, respiriamo, diciamo perfino. Tutto ciò che entra in relazione con noi è cibo, e ci influenza. Ci nutriamo anche guardando il bello, leggendo cose ispiranti, ascoltando musica rilassante, celebrando. Perché mangiare ci mette ogni volta in relazione con il cosmo. Il cibo è qualcosa di divino, di meraviglioso, qualcosa da rispettare. Cibarsi è un atto sacro. E va celebrato.

