Mazzotta
Giuseppe Pellizza da Volpedo. Disegni. «Lo studio dell'uomo mi condusse alla natura». Catalogo della mostra (Garbagnate Milanese, 1996)
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 144
Si tratta del catalogo dell'esposizione svoltasi dal 2 marzo al 2 maggio 1996 a Garbagnate Milanese. La mostra, attraverso 71 disegni di figura e di paesaggio, di piccolo e grande formato, dall'impressione schizzata su foglietto al più completo lavoro a carboncino che vale come propria opera pittorica, ha dato una serie di esemplificazioni sull'uso del disegno in funzione delle diverse opere eseguite da Pellizza da Volpedo. Tra le opere più rappresentative: i disegni di figura e i gruppi preparatori di grandi lavori come "Sul fienile" (1893), "Processione" (1894-95) e il "Quarto Stato" (1901).
Le mouvement continué. Catalogue illustré de la collection des appareils de la cinémathèque français
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 444
Fotografia di una giovane Repubblica. Italia 1946-1966. Catalogo della mostra (Bruxelles-Modena, 1996). Ediz. italiana e francese
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 111
Il volume è il catalogo della mostra, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Fondazione Antonio Mazzotta di Milano, in occasione del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea. L'esposizione si è svolta presso il Centre Albert Borschette, Centre de confèrences de la Commission des Communautés Européennes di Bruxelles, dal 26 febbraio al 24 maggio 1996. Si è trattato di una selezione di circa cento immagini d'autore che narrano gli aspetti significativi della vita italiana negli anni della ripresa e dello sviluppo industriale. Tra i fotografi rappresentati: Vincenzo Carrese, Elio Luxardo, Mario De Biasi, Gianni Berengo Gardin, Tazio Secchiaroli.
Pietro Consagra. Scultura e architettura. Catalogo della mostra (Milano, 1996)
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 208
Il volume costituisce il catalogo dell'esposizione svoltasi presso l'Accademia di Brera, Sala Napoleonica (Milano) dal 27 marzo al 5 maggio 1996. Pietro Consagra è uno degli scultori italiani più affermati sul piano internazionale, con opere nelle collezioni dei maggiori musei del mondo. La scultura di Consagra si caratterizza nel rifiuto dell'ubicazione centrale e nella scelta della frontalità che, già dal 1952, si manifesta con i primi "Colloqui", che determinano un punto di vista unico e un impatto diretto con lo spettatore. L'esposizione ha presentato circa 50 opere dal 1959 a oggi, tra sculture in bronzo, marmo, acciaio e modelli.
Arte borghese nella Russia zarista (1812-1851). Catalogo della mostra (Monza, 1996)
AA VV
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 140
Giorgio Riva. Plasmare ideando. Opere (1975-1995). Catalogo della mostra (Milano, 1996)
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 104
Natalija Goncarova-Michail Larionov. Catalogo della mostra (Milano, 1996)
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 184
Il volume è il catalogo dell'esposizione svoltasi a Milano, presso la Fondazione Mazzotta (Foro Buonaparte) dal 24 febbraio al 26 maggio 1996. Si tratta della tappa italiana dell'esposizione itinerante organizzata dal Musée National d'Art Moderne - Centre Georges Pompidou di Parigi. La mostra, curata da Jessica Boissel, ha presentato una cinquantina di opere degli anni 1902-1929, tra cui dipinti e gouaches, più disegni per il teatro e materiale documentario provenienti dal fondo del Centre Pompidou. Tale collezione è stata integrata con il prestito di alcuni famosi lavori dei due artisti provenienti da musei russi (Galleria Tret'jakov di Mosca, Museo Russo di San Pietroburgo, Museo Regionale di Kostroma), dal Museo Ludwig di Colonia e da collezioni private.
I chiaristi. Milano e l'alto mantovano negli anni Trenta. Catalogo della mostra (Medole-Volta Mantovana-Castiglione della Stiviere, 1996)
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 216
Si tratta del catalogo dellla mostra sviluppatasi (dal 14 aprile al 2 giugno 1996) in tre sezioni e altrettante sedi distinte: "Oltre il Novecento, precursori e compagni di strada del Chiarismo" a Medole (Mantova), Torre Civica; "Il Chiarismo negli anni Trenta" a Volta Mantovana (Mantova), Scuderie di Palazzo Cavriani; "Il paesaggio nel Chiarismo mantovano" a Castiglione delle Stiviere (Mantova), Galleria del Santuario. Il termine chiarismo, diffuso nel 1939 dallo scrittore Guido Piovene, ma già usato nel 1935 da Borgese, si riferisce ad alcuni artisti (Del Bon, De Rocchi, De Amicis, Lilloni, Spilimbergo) che nei primi anni Trenta lavorano a una pittura dai colori chiari e luminosi. Accanto a loro: Birolli, Sassu e altri.
Carlo Bugada
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1996
pagine: 160
Si tratta del catalogo dell'esposizione di Gazoldo degli Ippoliti, Museo d'arte moderna (14 settembre-13 ottobre 1996). I testi sono di Rossana Bossaglia, Mauro Corradini, Renzo Margonari.

