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Meltemi

Le elegie anglosassoni. Voci e volti della sofferenza

Le elegie anglosassoni. Voci e volti della sofferenza

Maria Grazia Cammarota, Gabriele Cocco

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 178

Le cosiddette "elegie anglosassoni" sono raccolte in un'ampia antologia di testi poetici in inglese antico compilata nel X secolo. Intrecciando l'ethos germanico con la prospettiva cristiana, rispecchiano un patrimonio culturale remoto, spesso opaco, a volte enigmatico. Questa guida alla lettura fornisce strumenti metodologici e possibili chiavi interpretative per entrare in quel mondo, che attraverso le elegie dà una voce e un volto alle molteplici forme della sofferenza e propone una riflessione sulle situazioni fondamentali vissute dall'essere umano di ogni tempo: dallo struggimento per amore alla contemplazione di edifici costruiti dai giganti diventati un ammasso di rovine, fino al rancore del mitico fabbro Weland che medita la sua atroce vendetta.
16,00

Dal cyborg al postumano. Biopolitica del corpo artificiale

Dal cyborg al postumano. Biopolitica del corpo artificiale

Antonio Caronia

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 258

Prima che la "theory-fiction" emergesse come interzona concettuale; prima che Mark Fisher, sulla scorta del vecchio Baudrillard, registrasse il collasso della science-fiction nei simulacri del realismo capitalista; prima che "ballardismo applicato" diventasse l'ultimo gioco in città, Antonio Caronia ha analizzato il capitalismo digitale attraverso il pensiero radicale di James Ballard, Philip K. Dick, Ursula K. Le Guin, Samuel Delany, William Gibson, Don DeLillo, che ritroviamo nei testi di questa antologia. Per Caronia il cyborg, l'uomo artificiale, abita i fantasmi della modernità dalla nascita della biopolitica, non appena la "natura" – umana e non – smette di apparire una sostanza immodificabile per diventare terreno di sapere e di conflitto sociale attraverso le mutazioni del corpo e del linguaggio. Al di là del soggetto, e della sua caricatura transumanista, nella dimensione postumana prevista da Antonin Artaud e William Burroughs, coglie l'esperimento dell'Homo sapiens sapiens come "animale del possibile".
18,00

L'impero del trauma. Nascita della condizione di vittima

L'impero del trauma. Nascita della condizione di vittima

Didier Fassin, Richard Rechtman

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 470

Dagli attentati ai terremoti, dagli incidenti aerei ai sequestri, dai massacri ai suicidi, ogni avvenimento violento invoca la presenza di psichiatri e psicologi che intervengano in nome della traccia psichica del dramma: il trauma. A lungo questa nozione è servita a squalificare soldati e operai della cui sofferenza si metteva in dubbio l'autenticità. Oggi, grazie al trauma, le vittime trovano un riconoscimento sociale. E proprio sulla condizione delle vittime si concentrano le analisi di Fassin e Rechtman, tra i principali antropologi contemporanei. L'impero del trauma delinea l'appassionante percorso che dai lavori di Charcot, Janet e Freud giunge all'invenzione del disturbo post-traumatico da stress negli Stati Uniti, fino all'attuale era di riabilitazione, che produce l'apparizione di una nuova soggettività politica: quella della vittima.
24,00

Meccanicismo. Riflessioni interdisciplinari su un paradigma teorico

Meccanicismo. Riflessioni interdisciplinari su un paradigma teorico

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 258

Il volume "Meccanicismo" propone una raccolta di saggi che, su base interdisciplinare – collocandosi tra scienza, filosofia e storia delle idee –, riflettono sulla complessità di un concetto che ha rappresentato per secoli un paradigma teorico decisivo e per molti aspetti imprescindibile. La prima parte del volume è dedicata al significato e all'uso del concetto di meccanicismo con riferimento diretto alle aree disciplinari entro le quali il tema si è sviluppato ed è stato dibattuto, in epoca contemporanea, sul piano teoretico e metodologico; mentre la seconda parte del volume lascia spazio a considerazioni sul ruolo del meccanicismo in epoche storiche diverse, sulla sua coniugazione con ambiti disciplinari specialistici, ma anche sulla ambiguità o la sovrapposizione dei suoi significati.
20,00

Trattato di economia eretica. Per farla finita col discorso dominante

Trattato di economia eretica. Per farla finita col discorso dominante

Thomas Porcher

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 162

"Il debito pubblico è un pericolo per le generazioni future", "Un mercato del lavoro più flessibile permette di combattere la disoccupazione", "Il libero scambio giova a tutti". Da oltre trent'anni, in tutto il mondo sviluppato, dagli Stati Uniti alla Grecia passando per la Francia o per l'Italia, tali affermazioni sono state reiterate da una esigua élite politica, mediatica e intellettuale. Queste idee hanno talmente pervaso il nostro modo di pensare che sembra non possano più nemmeno essere messe in discussione. Nulla sembra in grado di fermare questa spirale distruttiva, poiché siamo convinti che nessuna alternativa sia credibile. Porcher, tra i grandi pensatori eretici contemporanei, ci offre una storia e una visione alternativa dell'economia, rifiutando qualsiasi pregiudizio liberista che ci viene spacciato come semplice buon senso, per liberarci dalla servitù volontaria e riconquistare la battaglia delle idee. La premessa dell'autore arricchisce l'edizione italiana con una riflessione attuale sull'economia ai tempi della pandemia di Covid-19.
14,00

La verità è l'invenzione di un bugiardo. Colloqui per scettici

La verità è l'invenzione di un bugiardo. Colloqui per scettici

Heinz von Foerster, Bernhard Porksen

Libro

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 180

Quanto è reale la realtà? Le nostre immagini del mondo sono solamente invenzioni oppure a esse corrisponde una realtà esterna? È possibile la conoscenza della verità? A partire da questi interrogativi, il fisico e filosofo von Foerster e il giornalista Pörksen si cimentano in un proficuo scambio intellettuale, che va al di là della semplice intervista. Dall'apparente oggettività della nostra facoltà cognitiva fino alle classificazioni del sapere, questa conversazione esplora i nessi tra coscienza ed etica, libertà e responsabilità.
15,00

I fratricidi. Jugoslavia Bosnia 1991-1995

I fratricidi. Jugoslavia Bosnia 1991-1995

Edgar Morin

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 166

"Cari amici e fratelli, Croati, Serbi, Macedoni, Montenegrini, Albanesi, non aspirate a restare solo croati, serbi, macedoni, montenegrini, albanesi; siate anche pienamente europei. L'Europa potrà veramente diventare Europa solo creando molteplici e diverse associazioni tra nazioni ed etnie collegate, e sarà proprio l'integrazione di tutte queste unioni a costituire il suo tessuto vivente". È l'accorato appello di Edgar Morin, posto in apertura a questa lucida analisi delle guerre iugoslave, delineata nel periodo di maggior asprezza del conflitto. Lo sguardo del grande sociologo francese illustra lo scontro fra due concezioni incompatibili dello stato e dell'identità nazionale: una rigida, esclusiva, intollerante, follemente "purificatrice", e una rispettosa delle pluralità delle culture, delle memorie e dei modi di vita, considerata come la fonte stessa della vitalità di uno stato e dell'Europa tutta.
10,00

Nanchino 1937-1938. La strage dissotterrata

Nanchino 1937-1938. La strage dissotterrata

Tiziano Tussi

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 106

Tra il dicembre 1937 e il gennaio 1938, l'esercito giapponese trucidò circa trecentomila persone a Nanchino, allora capitale del paese orientale. Il terribile avvenimento non ha lasciato molti segni nei libri di storia. Le domande di fondo sono: perché lo fecero? Perché in quel modo,estremamente crudele? E perché tale inaudito atto stragistico non ha trovato il suo posto nei libri di storia, nei manuali, nella storia della Cina come del Giappone? A partire da queste domande, il giornalista Tiziano Tussi scava fino al fondo della verità dietro il massacro, dimostrando ancora una volta come la storia dell'uomo sia sempre una miniera da scoprire e che ogni definizione di periodi storici con categorie manichee ha poco a che fare con la vita reale dell'uomo reale.
9,00

La camera di Henriette. Schizzi, mappe e disegni di paesaggi identitari

La camera di Henriette. Schizzi, mappe e disegni di paesaggi identitari

Maria Pia Pozzato

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 176

"La camera di Henriette" è la dicitura a penna con cui Stendhal, nell'autobiografia Vita di Henri Brulard, correda lo schizzo della camera della madre. In questo disegno, lo scrittore stesso compare, bambino, mentre un'invisibile madre "agile come una cerbiatta" vola sopra di lui per raggiungere il proprio letto. I disegni dei luoghi dell'infanzia, siano essi fatti da un grande scrittore o da persone comuni, come quelli che abbiamo raccolto in anni di ricerca, restituiscono qualcosa che non ha eguali, una sorta di luogo-madre, analogo alla lingua madre, destinato a fissarsi, come in sovraimpressione, su tutti i paesaggi che attraverseremo nel resto della nostra vita. Anzi, forse non faremo che rimanervi, nell'illusoria credenza di abbandonarlo.
20,00

Le forme dell'aria. Atmosfere come stati d'animo fra arte, letteratura e architettura

Le forme dell'aria. Atmosfere come stati d'animo fra arte, letteratura e architettura

Claudio Catalano

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 200

Un legame invisibile unisce spazi e atmosfere agli stati d'animo. Una corrispondenza risonante fra la transitorietà dei fenomeni atmosferici e quella dei nostri pensieri, che travalica i confini fra l'interiorità dell'uomo e l'esteriorità del mondo. Fin dall'antichità, attraverso l'arte, la letteratura e l'architettura, l'uomo ha cercato di raffigurare e padroneggiare tali rapporti, approntando tecniche capaci di catturarne l'essenza pur di tentare quel viaggio di ritorno al tempo dell'infanzia dell'umanità, quando lo spazio interiore era tutt'uno con quello della vastità dell'orizzonte, con il lento incedere dei corpi celesti e con le evanescenti forme disegnate dalle nuvole. Spazi ineffabili si sono condensati nelle forme delle cose e dei nostri pensieri, permettendoci l'illusione di essere divisi da questo mondo che, di fatto, filtra da ogni poro della nostra esistenza, consegnandoci alla sua primaria e indivisibile unità.
18,00

Cuccioli. Critica dei cartoni animati

Cuccioli. Critica dei cartoni animati

Francesco Mangiapane

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 186

Con il termine generico di cuccioli, ci si riferisce ai piccoli di ogni specie animale, inclusa quella umana. Rivolgere lo sguardo verso questo grande universo di senso apre la via al riconoscimento di inaspettate affinità fra uomini e animali. Da una tale consapevolezza nasce l'idea di questo libro: presentare un'indagine sui cartoni animati, testi dove promiscuamente convivono piccoli di ogni specie. A prescindere da ogni appartenenza, i cuccioli rappresentati nei cartoni emergono come soggetti lievi e delicati, ingenui e coccolosi, carini al punto giusto. Essi si rivolgono al pubblico anche in nome della loro novità, della loro fresca cittadinanza nel mondo comune. Una nuova critica dei cartoni animati non può, allora, che dirigere lo sguardo verso il futuro, mettendo in questione le forme della società di domani. È proprio nell'interazione fra i personaggi delle loro storie che essa viene immaginata e prende, primariamente, forma. I cuccioli si presentano per ciò che sono: portatori sani di futuro e specchio del nostro presente.
16,00

In difesa della sociologia. Saggi 1929-1936

In difesa della sociologia. Saggi 1929-1936

Karl Mannheim

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2020

pagine: 408

Questo libro raccoglie sei saggi scritti da Karl Mannheim tra il 1929 e il 1936. Sono testi importanti per capire lo sviluppo del pensiero del loro autore, il ruolo della sociologia in quegli anni fatidici tra le due guerre mondiali, la funzione culturale e pubblica che questa disciplina dovrebbe avere oggi. Questi temi vengono affrontati prima nell’ambiente complesso e travagliato della Repubblica di Weimar, poi, dopo l’esilio, in Inghilterra. Riflettere sulla sociologia significa però riflettere anche sulle trasformazioni sociali caratteristiche di tempi difficili e convulsi, nella convinzione che questa doppia riflessione possa portare a una presa di posizione consapevole, critica e all’altezza dei tempi. Per Mannheim, la conoscenza dei fenomeni sociali deve servire a costruire una società aperta e democratica, capace di realizzare quei princìpi illuministici di libertà ed eguaglianza di cui una sociologia critica deve farsi ancora oggi portatrice.
24,00

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