Meltemi
Eco-scritture
Giovanni Fiorentino, Camilla Miglio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 200
Intrecciando studi ambientali e spaziali, il volume propone una nuova prospettiva per leggere la letteratura come parte attiva nella costruzione dello spazio, offrendo strumenti innovativi per ripensare la storiografica letteraria. Attraverso casi di studio che spaziano dalle miniere della Turingia agli affluenti del Danubio, gli autori mostrano come i luoghi non siano solo scenari, ma veri e propri ambienti culturali: spazi dinamici, plasmati dalla scrittura e capaci a loro volta di influenzarla.
Festival e critica. Una storia incrociata
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 290
Dalla nascita della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ai nuovi scenari dell’ecosistema digitale, il volume ricostruisce il legame complesso che unisce i festival cinematografici alla critica, interrogando le modalità attraverso cui le due istituzioni hanno contribuito a definire, insieme, l’identità culturale del cinema. Tra riflessioni teoriche e analisi storiche, casi di studio e dialoghi con critici e programmatori, il libro restituisce un panorama in movimento, nel quale i festival si fanno dispositivi critici e la critica diventa pratica curatoriale, negoziando continuamente il significato storico e il valore sociale della settima arte.
Teorie della pratica
Lorenzo Domaneschi
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 240
Nel discorso pubblico, così come in diversi ambiti disciplinari, la nozione di “pratica” viene impiegata in molteplici accezioni: dalle “buone pratiche” alle pratiche professionali, fino alle più sofisticate teorie sociologiche e antropologiche. Ma dove comincia e dove finisce ciò a cui ci riferiamo quando parliamo di “pratica”? E, soprattutto, entro quali limiti questa nozione può essere utile per indagare i fenomeni sociali? Nel presente saggio, Lorenzo Domaneschi affronta questi interrogativi ricostruendo la vicenda intellettuale che, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, ha dato il via a una riflessione esplicita sul concetto di “pratica sociale”. L’intento dell’autore è quello di assegnare contorni teorici e metodologici a tale categoria, chiarendone potenzialità e limiti di applicazione in sede di analisi empirica.
Fotografare Mussolini. La costruzione di un’icona politica
Alessandra Antola Swan
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 410
Oggi più che mai, la leadership si plasma anche attraverso le immagini: la politica si fa spettacolo e l’autorità si costruisce frame dopo frame. Ma, ben prima dell’era digitale, fu il fascismo a intuire il potere delle fotografie sull’immaginario collettivo. Attraverso una lettura critica del linguaggio visivo del regime, Fotografare Mussolini di Alessandra Antola Swan restituisce centralità alle raffigurazioni che contribuirono a costruire il mito del Duce: non semplici corredi visivi, ma veri e propri documenti storici e strumenti di propaganda accuratamente selezionati per scolpire la figura di Mussolini come uomo forte, deciso e predestinato al comando. Il volume analizza il lavoro dei fotografi dell’epoca e approfondisce il ruolo della comunicazione visiva nel contesto sociopolitico dell’Italia tra le due guerre. Ne emerge una riflessione illuminante sul rapporto fra potere, rappresentazione e cultura di massa in un regime autoritario. Non soltanto un libro illustrato sul Duce, ma anche e soprattutto un libro sulle sue illustrazioni.
Riti religiosi e pratiche di sfruttamento
Federica Cabras
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
L'eredità
Elizabeth Povinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 336
"L’Eredità" è un graphic novel che integra una parte testuale a foto e disegni creati dalla stessa autrice, Elizabeth Povinelli. Si tratta di una riflessione critica e autobiografica sull’eredità come qualcosa che si passa non tanto a livello biologico quanto attraverso le memorie e l’immaginazione. Il volume ha avvio da una mappa che si trovava nella casa della giovane autrice, una mappa che è molto più di una carta geografica appesa sopra la televisione in salotto: i colori e le linee di quel quadro tengono vivi i ricordi e i valori che caratterizzano la relazione della famiglia di Elizabeth con il villaggio di provenienza e con tutte le altre persone. Nel libro, l’autrice esplora gli eventi, i traumi e i conflitti che dividono e definiscono il nostro presente e futuro a livello individuale e collettivo. Intessendo le storie dei suoi nonni – emigrati dal loro villaggio italiano nel primo ’900 verso il successo economico come arrotini a Buffalo, nello Stato di New York – e la sua infanzia cattolica tra i boschi della Louisiana, che tra gli anni ’60 e ’70 stavano già scomparendo, Povinelli descrive la sistematica trama di violenza, disarticolazione, razzismo e disuguaglianze strutturali che ha dato forma non solo alla propria vita ma all’intera storia degli Stati Uniti. Incanalando il caotico rapporto tra nazionalità, classificazioni “etniche”, genere, religione e appartenenza, il volume ci spinge a riflettere sulla storia e sui racconti che noi stessi creiamo per sopravvivere e per dare senso a fatti e persone.
Fra due. Etica ed estetica dell'improvvisazione congiunta
Davide Sparti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 176
La letteratura sull’improvvisazione si divide in due filoni, quello volto a definire l’improvvisazione e quello che si concentra sulle abilità necessarie per improvvisare meglio. Un terzo, cruciale aspetto di natura morale resta invece del tutto trascurato: il nostro coinvolgimento nei confronti del prossimo e l’atteggiamento con cui affrontiamo le attività cooperative. Questo libro è il primo lavoro che si concentra sull’improvvisazione da un punto di vista etico. Prendendo le mosse dal tango argentino e avvalendosi delle riflessioni filosofiche di Ludwig Wittgenstein, Davide Sparti considera infatti gli attori impegnati in forme di creatività congiunte – quali i ballerini di tango o i musicisti di jazz – come agenti morali. Cosa succede quando due persone improvvisano insieme? Cosa accade, durante l’improvvisazione, a chi improvvisa? L’aspetto etico rappresenta il piano soggiacente che la pratica dell’improvvisazione presuppone senza necessariamente rilevare, il suo punto cieco. Esaminando gli atteggiamenti assunti da chi è coinvolto in pratiche creative umane, Sparti riporta quindi la morale al suo punto di partenza: due individui esposti l’uno all’altro, indotti a confrontarsi con la necessità di riconoscere/eludere ciò che l’incontro esprime circa l’altro.

