Meravigli
Il grande libro dei proverbi milanesi
Eugenio Restelli
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2021
pagine: 208
"I proverbi fallen minga!" La piuù importante raccolta di proverbi milanesi (ben 2500! suddivisi in 74 capitoli a seconda dell'argomento) "ordinati e spiegati" da Eugenio Restelli - pubblicata per la prima volta, con grandissimo successo, nel 1885 - in un'edizione dal ricco apparato iconografico a colori, con le tavole dei "mestee de Milan" della Civica Raccolta Achille Bertarelli e riproduzioni di particolari del ciclo degli Arazzi Trivulzio disegnati dal Bramantino.
Brianza a tavola
Martino Vaona, Agostina Carnevale Maffè
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2021
pagine: 160
La cucina brianzola merita senz'altro un capitolo a parte nel panorama gastronomico italiano, sia in omaggio alle sue storiche e autorevoli origini sia in virtù dell'originalità delle sue innumerevoli ricette e della grande varietà di prodotti tipici che offre a piene mani il cosiddetto "giardino di Milano". In appendice, un gustosissimo dizionario gastronomico italiano-brianzolo.
I navigli di Milano. Viaggio pittorico
Edo Bricchetti
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Una rassegna di dipinti e disegni dei Navigli rappresenta di per sé una straordinaria occasione di contemplazione e di riflessione. Sono moltissimi i pittori che nel corso degli ultimi secoli hanno dipinto i canali milanesi, dalla fossa interna alle parti più periferiche della città, in un tempo in cui i Navigli esistevano ancora, anche nel centro di Milano. Questi dipinti hanno continuato a destare interesse anche dopo la chiusura dei navigli, perché questi ultimi sono stati il cuore e l’anima di Milano, così come l’acqua è stata la fonte principale di vita della città, la ragione della sua nascita, della sua crescita, della sua identità. Difficile non rimanerne estasiati. Difficile persino non commuoversi sfogliando le pagine di questo prezioso album, poiché davanti ai nostri occhi scorre, insieme al primato della pittura, il primato della storia di una città viva, in continuo divenire. Poesia e realtà, immaginazione e illustrazione. Bellezza da molti punti di vista, alla cui riscoperta siamo guidati dalla competente e appassionata penna del “Custode delle Acque” Edo Bricchetti. Prefazione di Roberto Biscardini, Presidente dell’associazione "Riaprire i Navigli".
Milano in tasca
Nadia Gobbi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2020
pagine: 208
Milano è una città da scoprire con calma. Questa preziosa guida pratica non dice più del dovuto né meno del necessario, offrendo però all’estro del forestiero e del cittadino lo spunto per gustose (ri)scoperte, andando a spasso. Il capoluogo lombardo custodisce autentici tesori d’arte, di storia e di leggenda, che non sono solo quelli a tutti noti (Duomo, Cenacolo, Scala... ): vi si trovano infatti, ad esempio, la tomba dei Re Magi (seppur senza Magi, che furono trafugati dal Barbarossa per dar vanto al Duomo di Colonia), una colonna marchiata dalle corna del Diavolo (che volle sfidare sant’Ambrogio e ne uscì scornato...), i resti dell’antica Mediolanum ma anche avveniristici quartieri che “guardano in alto”... Insomma, Milano sa donare emozioni e sensazioni, purché si sappia osservare e ascoltare quel linguaggio iniziatico con cui comunica.
Alda Merini la poetessa dei Navigli
Aldo Colonnello
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2020
pagine: 208
Per il 90° anniversario della nascita di Alda Merini (21 Marzo 1931), Aldo Colonnello, intellettuale che si occupa soprattutto d’arte, tratteggia la complessa figura della “Poetessa dei Navigli” attraverso i ricordi della loro profonda – seppur breve e tardiva – amicizia, che diede vita a un sodalizio, affettivo e culturale, destinato a durare per sempre. Ne esce un ritratto vero, lontano da molti luoghi comuni. Un tributo sincero. Un atto d’amore verso una delle voci più influenti della letteratura italiana contemporanea. Il volume è impreziosito da poesie (alcune finora inedite) e dalle fotografie di Giuliano Grittini, che della Poetessa è stato il fotografo ufficiale. Prefazione di Alessio Boni.
Brianza in mongolfiera
Luigi Santucci
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2020
pagine: 184
Una “fuga” in Brianza, del milanesissimo Luigi Santucci, che si lascia guidare da un “vecchietto, spesso sbronzo, ma sempre lucido”, "ol Picch", un uomo senza tempo, un “Virgilio brianzolo”, sorvolando, a bordo di una poetica mongolfiera (che funge anche da macchina del tempo), ameni paesaggi e luoghi ricchi di storie e favole. Un atto d’amore verso le proprie radici, alla ricerca di un “paradiso” in gran parte perduto, sul filo della memoria e del sogno. Un libro le cui pagine “stanno tra la storia e la mitologia, la vita vissuta e una scatenata immaginazione” e sono “popolate da tutti i grandi, da Stendhal al Manzoni, dal Parini a Sant’Agostino, che in Brianza nacquero, vissero o semplicemente passarono”. Il volume contiene una raccolta di 48 disegni “brianzoli” del pittore Camillo Cima, suocero di Luigi Santucci, che li realizzò già nonagenario.
Milano nasce celtica
Tito Livraghi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il mondo celtico risulta talmente diversificato da rendere quasi impossibile il raggiungimento di una sua completa comprensione. Inoltre, la retorica nazionalista dei Romani “conquistatori e civilizzatori” ha a lungo preferito escludere l’interferenza di un passato preromano pur degno di nota. Questo libro riporta meticolosamente quanto è stato scritto sui Celti che hanno popolato l’Italia, facendo un riferimento particolare alla Lombardia e a Milano, sulla scorta delle fonti storiche, delle ricerche archeologiche e della saggistica di oggi. Provando, una volta di più, che la storia può essere davvero appassionante quando la si sa raccontare.
Canzoni popolari milanesi
Roberto Brivio, Luigi Inzaghi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2019
pagine: 160
La canzone popolare si identifica quasi sempre con la cultura più semplice ma anche più generalmente accettata e riconosciuta come tale di una comunità. “Canta, che ti passa” dice un adagio molto diffuso nella lingua italiana colloquiale; e (anche) i milanesi, per non pensarci, hanno cercato di esorcizzare, con le canzoni, le situazioni più intense e drammatiche, a volte tragiche, ogni tanto grottesche, della storia e della loro vita privata. E così, questa antologia ci regala una galleria di sentimenti, di stati d’animo, di umori, quasi sempre colti in un particolare momento storico, dal Risorgimento agli anni Settanta del secolo scorso. A inframmezzare testi, musiche e commenti, curati dal musicologo Luigi Inzaghi, ci sono gustosissimi racconti di vita vissuta – che prendono man mano spunto dalle canzoni – del “Gufo” Roberto Brivio.
Il morso del basilisco
Luigi Barnaba Frigoli
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2019
pagine: 272
Milano, settembre 1402. Il vessillo della Biscia sventola su quasi tutte le città dell’Italia centro-settentrionale. Manca solo la ricca e potente Firenze, ma l’attacco decisivo è imminente e Gian Galeazzo Visconti, primo duca di Milano, pregusta già la vittoria che gli darebbe il potere di un re. Alla vigilia dell’offensiva, però, il dominus cade malato. Una brutta febbre, o forse la peste, che lo spedisce a miglior vita, infrangendo i suoi sogni di gloria. Una morte improvvisa. Una morte fatale, causata – così si dice tra il popolo – dal passaggio di una cometa nefasta, apparsa nei cieli durante la Quaresima. Ma per Caterina, vedova del duca, la verità è un’altra. Gian Galeazzo è stato ucciso. Avvelenato…
La principessa rivoluzionaria. Cristina Trivulzio di Belgiojoso
Henry Remsen Whitehouse
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2019
pagine: 224
Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808-1871), una donna straordinaria. Di lei è stato scritto tutto e il contrario di tutto. Per questo, il ritratto sereno ed equilibrato che affiora dalle pagine eleganti di Henry Remsen Whitehouse, ricoperte dalla patina sottile di oltre un secolo, risulta più affascinante che mai. Famosissima in vita, non solo in Italia, celebrata dopo morta per decenni, grazie al suo apporto alla causa dell’Unità d’Italia, è da tempo quasi sconosciuta (a Milano è oggi ricordata con una via periferica). Eppure la sua ricchezza (era discendente di una delle famiglie storiche dell’aristocrazia milanese), la sua bellezza, il suo coraggio (fu editrice di giornali rivoluzionari e molte sue opere sono incentrate sugli anni della Prima guerra d’indipendenza) e l’anticonformismo che molto spesso la caratterizzarono furono a lungo sulla bocca di tutti, ben fuori dai confini milanesi. “Foemina sexu, ingenio vir” (donna per il sesso, uomo per le capacità), fu detto di lei per descrivere la sua figura di attivista e intellettuale in un mondo dominato da maschi: ma Cristina Trivulzio fu una donna vera, fino in fondo, e quell’aforisma non le rende giustizia.
Milano. La città e la sua storia. I luoghi, i fatti, i personaggi
Tito Livraghi
Libro
editore: Meravigli
anno edizione: 2019
pagine: 176
Milano ha un centro relativamente piccolo, ideale per passeggiare tra i ricordi della sua storia. I saccheggi, le guerre, le ricostruzioni e la compulsione al rinnovamento – che rappresenta l’anima dei suoi abitanti – hanno portato alla scomparsa e alla commistione di tante testimonianze: inglobata dentro un bistrot c’è una torre della Porta Ticinensis, di fianco a un McDonald’s ecco un fregio celtico, una villa Liberty si confronta con un grattacielo di 200 metri, una torre medievale svetta tra case di ringhiera ottocentesche... Questo volume unisce i luoghi dove la storia è passata ai personaggi che l’hanno costruita, raccontando fatti, aneddoti, curiosità, che si leggono come un romanzo.
Porta Vercellina. Così era Milano
Bruno Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Meravigli
anno edizione: 2019
pagine: 176
Bruno Pellegrino, "meneghinologo" appassionato, racconta le sue passeggiate nel sestiere di Porta Vercellina, invitandoci a fare un sorprendente viaggio nel tempo. Il sestiere di Porta Vercellina, che con l'Unità si chiamerà di Porta Magenta, prendeva nome dall'omonimo varco romano già campeggiante dove oggi le vie Santa Maria alla Porta e San Giovanni sul Muro convergono sul corso Magenta. Ne costituisce il cuore la piazza Sant'Ambrogio, che accoglie la basilica più bella della città, il campanile più antico e l'unica sopravvissuta di quella dozzina di pusterle che una volta scandivano la cerchia della mura comunali.

