Nicomp Laboratorio Editoriale
Gli ultimi due-The last two
Donatella Contini
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2007
pagine: 58
Che cosa sono Gli ultimi due? Un apologo sulla perdita. La rappresentazione di una condizione d'esistenza, in cui l'energia della vita e della realtà si va depauperando in una paurosa quanto lucidamente avvertita entropia. Una favola d'entropia in forma di dialogo, scandita dai tempi brevissimi e pulsanti di un dramma. Ma è anche un apologo sulla relazione fra verità naturale e l'immagine virtuale delle cose.
Il Natale di Barbara. Dedicato a mamme, nonne e maestre che vogliono preparare un Natale speciale per i loro cari
Barbara Lombardi Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2007
pagine: 80
Se riusciamo a circondare la festa del Santo Natale con una sensazione d'intimità e di amore creiamo nei nostri bambini il senso di qualcosa di speciale che li aiuterà a comprendere, crescendo, la vera realtà del Natale. Lo possiamo fare riprendendo le tradizioni della stella di Natale, del ceppo, della ghirlanda, del vischio, dell'agrifoglio, del presepe, di Babbo Natale, dell'albero, raccontando loro novelle e leggende, facendo recitare poesie, confezionando dolci e leccornie.
«Mi sono innamorato di una statua». Oltre la sindrome di Stendhal-«I've fallen in love with a statue». Beyond the Stendhal syndrome
Graziella Magherini
Libro: Copertina rigida
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2007
pagine: 360
Che cosa avviene nella mente di un osservatore quando si trovi di fronte ad un'opera d'arte che lo coinvolga emotivamente? Graziella Magherini, la psichiatra psicoanalista che per prima ha individuato e descritto la sindrome di Stendhal, risponde alla domanda con questo nuovo libro. Ci spiega l'autrice che nella visione, nell'incontro con l'opera d'arte si attivano parti profonde della nostra personalità: l'inconscio freudiano, il 'rimosso', esperienze un tempo vissute, poi dimenticate; ma si attivano anche esperienze emozionali più primitive, arcaiche, mai riconosciute dall'Io cosciente. Il libro si compone di quattro capitoli. I primi due richiamano gli elementi fondamentali della sindrome di Stendhal e delle prime ricerche di Freud sul rapporto psicoanalisi e arte. Nel terzo capitolo viene presentato il modello di fruizione artistica proposto dall'autrice. Il quarto e ultimo capitolo è dedicato al David di Michelangelo, 'la statua più bella del mondo', prendendo spunto da un'indagine svolta alla Galleria dell'Accademia di Firenze, tesa a raccogliere commenti e comportamenti dei visitatori.

