Nuova Cultura
Ricerche sulle prose di Torquato Accetto e altri studi
Damiano D'Ascenzi
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 104
The presidency of James Earl Carter Junior. Between reformism, pacifism and human rights
Silvio Berardi
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 168
MAV 2016. Materiali di Antropologia Visiva
Laura Faranda, Emilia De Simoni
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 42
Narrazione e educazione
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 160
Presentare una riflessione corale sull'intreccio tra narrazione e educazione richiede cautela per diversi motivi: perché, naturalmente, si rende necessario tener conto di ogni voce; perché la natura della relazione è complessa e perché, infine, è implicito il richiamo a una dimensione epistemologica di grande rilievo. La narrazione, così come l’educazione, hanno un valore gnoseologico e presentano una impronta conoscitiva molto profonda, marcata e immediatamente visibile.
La democratizzazione in Angola nell'ultimo ventennio. Flusso e riflusso
Agostinho Issau
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 202
Dall'antigiudaismo all'antisemitismo. Saggi sulla questione ebraica fra XIX e XX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 194
Il volume raccoglie una serie di testi e contributi che sono stati proposti durante l’attività svolta nel corso degli ultimi anni nell’ambito del progetto di ricerca coordinato da Giuseppe Motta “Dynamics and Policies of Prejudice”, in conferenze, seminari e incontri che si sono tenuti a Roma (Aspetti e momenti della presenza ebraica nell’Impero ottomano e nella Turchia repubblicana, 12 marzo 2015; Elaborazione e applicazione dell’antisemitismo nell’Europa del XX secolo, 25 marzo 2015) e a Zagabria (Anti-Semitism and Prejudice in the XX and XXI Century Europe, 9-10 luglio 2015), in collaborazione con Isgap Italia (Institute for the Study of Global Antisemitism and Policies), con l’università di Zagabria e con il Moses Mendelsohn Zentrum di Potsdam. La speranza è quella di aiutare a comprendere il sottile confine che esiste fra un’idea e la sua applicazione nel campo dei rapporti fra esseri umani, gruppi etnici o comunità religiose, fra il furore antisemita del fondamentalismo e quella che Hannah Arendt ha definito la banale quotidianità del male, quindi la semplificazione di certi pericolosi sentimenti, che stanno oggi riaffiorando congiuntamente alla comparsa di nuovi pregiudizi che spesso trovano nei precedenti storici un’inesauribile “fonte di ispirazione”.
Fondi di ricchezza sovrani. Ruolo e strategie nel nuovo scenario globale
Daniele Terriaca
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 184
Teen's voice. Volume Vol. 2
Pietro Lucisano, Emiliane Rubat du Merac
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 126
Il salone dello studente si è affermato come l’evento di riferimento per il futuro dei giovani, dell’università e del lavoro, con un calendario di manifestazioni che copre tutto l’anno scolastico, l’intera penisola e un’offerta articolata in spazi espositivi e aree dedicate all’incontro delle diverse realtà formative; denso di partecipazioni qualificate ed occasioni di incontro, scambio e riflessione per gli studenti e per i docenti.
Italia Stati Uniti. Terrorismo e disinformazione
Vittorfranco Pisano
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 278
Studi universitari e senso di comunità
Guido Benvenuto
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 124
Processi storici e politiche di pace. Volume Vol. 15-16
Alfredo Breccia
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 196
Modernità postantica. La Palazzina Furmanik di Mario De Renzi
Anna Del Monaco
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 146
Il Medianum della Casa di Giove e Ganimede (II sec. d.C.), tornato ad una concezione introversa della dimora, diventa per l'architetto adrianeo che ne fu autore uno spazio difficile e nuovo, da indagare progettualmente perché non canonico - come era invece l'atrio del Domus classica. Ne nasce uno spazio impuro e ambiguo, affascinante per un architetto davvero moderno come Mario De Renzi. Egli, basando il progetto Furmanik sui principi del Medianum si trova in una condizione altrettanto, se non più difficile di quella dell'architetto della Casa di Giove e Ganimede. Il modo di vivere moderno non sopporta la scarsità di luce di molti spazi d'uso della dimora antica. Dividendo il Medianum in due parti, in quella esterna De Renzi raggiunge agevolmente l'obbiettivo di ricreare lo spazio unificato, indifferenziato e luminoso suggerito dalla case a Medianum.

