Perrone
Tutti a bordo!
Cinzia Tani
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 91
La nuova casa del capitano Giovanni sembra poter prendere il largo da un momento all'altro: oblò al posto delle finestre, pedane soprelevate per raggiungere l'ingresso e una grande àncora piantata nel terreno. I nipoti, Giada, Luca e Lalla, sanno di potersi aspettare di tutto da un nonno tanto estroso, cui la terraferma sta fin troppo stretta. Quando alla porta cominciano a bussare una lunga serie di personaggi uno più stravagante dell'altro, ecco che accade l'imprevedibile: Lalla aiuterà Noè a ritrovare la gatta da portare sull'arca prima del diluvio universale, Luca legherà Ulisse al letto per impedire alla sirena dalla voce d'angelo di sedurlo, Giada ascolterà le avventure dell'ammiraglio Nelson e da lui riceverà la medaglia della Mezza Luna. Intanto, il Corsaro Nero e i suoi fratelli, il Corsaro Verde e il Corsaro Rosso, scavano in giardino alla ricerca del tesoro; Magellano si fa beffe di Colombo, sbarcato in America pensando di essere in India; Robinson Crusoe affamatissimo si getta sul buffet, seguito dal fedele Venerdì. I tre bambini trascorreranno una giornata a dir poco straordinaria tra pirati, naufraghi e capitani, qualcuno senza un braccio, qualcun altro senza una gamba, ma tutti con grandi storie da raccontare. Cinzia Tani fa salire a bordo di una casa-nave i tre piccoli protagonisti per far loro compiere un viaggio intorno al mondo attraverso le vite incredibili di chi fra le onde del mare ha trascorso momenti indimenticabili e dal quale non può separarsi, proprio come nonno Giovanni. Età di lettura: da 10 anni.
La pattinatrice sul mare
Paolo Foschi
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2018
pagine: 236
Alla vigilia delle Olimpiadi invernali in Corea, l'affascinante pattinatrice sul ghiaccio Claudine Russo riceve minacce anonime sul web ritenute "molto serie" dai servizi segreti. La protezione della giovane azzurra viene affidata al commissario Igor Attila, ex pugile responsabile della Sezione crimini sportivi della questura di Roma. La missione si rivela però più complicata del previsto. La pattinatrice è infatti impegnata in un reality tv sponsorizzato da un petroliere russo senza scrupoli, a sua volta minacciato dai Balenotteri d'Assalto, ambientalisti considerati vicini all'ecoterrorismo internazionale. Igor Attila si ritrova a indagare così sul set televisivo allestito in mezzo al mare, dove viene raggiunto dall'inattesa visita di un amore riemerso dal passato, che rischia di mandare a monte l'operazione.
Ma chi abbiamo preso? Incompresi e oggetti misteriosi della Roma
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 166
Pasolini nel recinto del sacro
Caterina Verbaro
Libro
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 250
Firenze mare
Simone Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 160
Doppia e sfuggente, inafferrabile come i venti, mutevole come un'onda e volubile come una marea. Firenze, città mai quieta, ha natura essenzialmente acquatica. Ha ritagliato i suoi confini strappando la terra alla voracità del suo mare senza sale, l'Arno. I ponti, anello di congiunzione fra il di qua e il di là, ancorano fra loro i quartieri che si impongono nella città emergendo come isole. Chi ci vive sa che Firenze va attraversata come si naviga il mare; del resto, tutto per le sue strade ha la memoria dell'acqua: dalle targhe commemorative delle alluvioni, ai segni sui muri che indicano le piene del fiume. Croce e delizia di chi ha cercato, forse invano, di domarla e capirla, Firenze mostra a chi sa accoglierlo il proprio aspetto cangiante. Simone Innocenti, attraverso una lingua schietta puntellata di ironia, svela l'anima più segreta di una città che è diventata maschera di se stessa. Da Ponte Vecchio alla Biblioteca Marucelliana, dagli Uffizi a piazza Santa Croce, Firenze mare traccia un itinerario nascosto che entra nei caffè dove hanno preso vita riviste simbolo del Novecento («Solaria», «Campo di Marte» e «La Voce») e incontra i protagonisti che hanno narrato la contraddittoria essenza della città del giglio, da Pratolini a Palazzeschi, da Luzi a Manganelli, da Dante a Campana. Un percorso letterario tra i luoghi archetipici della "fiorentinità", una geografia che, non sapendo scegliere fra cielo e terra, ha preferito seguire l'incanto sterminato del mare facendosi pura acqua.
Mary Shelley e la maledizione del lago
Adriano Angelini Sut
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 203
Aprile 1815, isola di Sumbawa, arcipelago indonesiano. Boati simili a tuoni, la terra che trema, il mare impazzito, il Tambora si sveglia improvviso nella calma ingannevole di un tramonto tropicale e, dal cratere incandescente fino alla stratosfera, il cielo è polvere, sassi e gas. Giugno 1816, come un immenso banco di nebbia la nube vulcanica arriva nell'Europa continentale, oscurando il sole e provocando rovesci violentissimi che devastano i raccolti e disperdono le greggi. Inizia il cosiddetto "anno senza estate". È notte fonda sul lago di Ginevra e Mary Godwin Shelley, ospite a Villa Diodati insieme al marito Percy e alla sorellastra Claire, viene coinvolta in una gara di scrittura ingaggiata dai padroni di casa Lord Byron e John William Polidori; tema: una storia del terrore. Sul tetto della casa e tutt'intorno piovono fulmini e lampi accecanti preparano il cuore ai tonfi roboanti dei tuoni. L'atmosfera è perfetta, complici anche l'alcol e le nebbie dell'oppio, i cinque iniziano a immaginare, ma, per tutti tranne che per Mary, le idee non decollano. Nella sua testa è una tempesta di pensieri, il ricordo d'infanzia del padre, William Godwin, che ascolta curioso i segreti di un suo amico chirurgo sui primi risultati del galvanismo applicato ai cadaveri, la sorpresa, terribile e affascinante, che quei corpi sono corpi umani, il dolore per la prima figlia morta ancora senza nome pochi giorni dopo la nascita, i soliloqui esaltati di Percy nel cimitero di St Pancras, le suggestioni titaniche e letterarie e non del Romanticismo inglese. Una tempesta elettrica. Nasce "Frankestein", romanzo fantascientifico destinato a entrare nella storia, libro che ripaga il desiderio e l'angoscia di Mary di essere all'altezza della madre, Mary Wollstonecraft Godwin, autrice proto femminista del rivoluzionario "A Vindication of the Rights of Woman". Ma, come si dice, la realtà supera l'aspettativa e Frankestein diventa un vero e proprio caso letterario, un monstrum, di nome e di fatto, nella cultura del tempo. La critica ne mal tollera il genere innovativo, primo romanzo fantascientifico mai scritto fino ad allora, e, più di tutto, ne stigmatizza l'autore, anzi l'autrice, una donna dalla vita anticonvenzionale e dalle forti istanze democratiche, malvista dalla società borghese per il suo scandaloso matrimonio con l'amatissimo Percey Bysshe Shelley e per le sue "cattive" frequentazioni. Una figlia, come il protagonista del Frankestein, ripudiata dal padre, una madre straordinaria che, come la sua letteraria creatura, cerca disperatamente di sopravvivere alla cifra stilistica della sua vita, la solitudine.
Atene, cannella e cemento armato. Percorsi e riflessioni con Markaris e gli altri
Patrizio Nissirio
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 128
Under. Giovani, mafie, periferie
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 263
Giovani, spesso anche minori, gambizzati e uccisi. Un esercito cresciuto all'ombra dei clan e dei "cattivi maestri", pronto a morire o uccidere. Per soldi o per il solo fascino del potere che si trasforma in consenso sociale. 1 protagonisti di questa opera che nasce da un dossier dell'Associazione antimafie daSud, realizzato con il contributo della Fondazione con il Sud, sono soprattutto loro, gli adolescenti cresciuti troppo in fretta, o troppo presto uccisi, e le loro storie, di droga e arresti, armi e omicidi, che balzano agli "onori" delle cronache con una frequenza allarmante, ma il più delle volte in maniera superficiale. Anche sui grandi media, che all'approfondimento di un fenomeno spesso preferiscono la spettacolarizzazione. Al contrario, il legame tra il mondo dei giovani e il sistema mafioso, la trasmissione di ruoli e "valori", continua a essere un tema di grande attualità. Per questo, ora più che mai, è necessario provare a elaborare una analisi puntuale su questo rapporto, studiando il contesto sociale dove questo legame si salda, a partire dalle periferie delle nostre città. "Under" è essenzialmente questo: un viaggio in prima persona nel paese reale dei baby criminali, quello della strada, della scuola, della famiglia o del carcere, e allo stesso tempo un'immersione nell'immaginario del cinema e dei social media. Un'opera corale che oltre a restituire uno spaccato drammatico del nostro paese prova a individuare gli strumenti per affrontarlo e costruire un nuovo futuro.
Maradona. Il pibe de oro
Raffaele Nappi
Libro: Copertina morbida
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 108
Il Pibe de oro messo a nudo. Il grande calciatore raccontato in dieci decisivi momenti della sua carriera. Dalla passione crudele per Napoli alle notti in manicomio a Buenos Aires, dall'aquilone cosmico sugli altipiani del Messico al vile tradimento di Usa '94. Passando per racconti, aneddoti, umori e amori di quella generazione di diseredati che si è trasformata nel suo popolo. Storie, amori e cadute di Diego Armando Maradona. Dalle origini povere alla gloria mondiale passando per ognuna delle sue morti e rispettive resurrezioni. Non soltanto quindi quello che è stato considerato come il più grande giocatore di tutti i tempi ma anche l'uomo degli eccessi e delle posizioni estreme. Colui che soprattutto a Napoli non è stato mai considerato solo come un calciatore, ma come un simbolo di riscatto per tutti coloro che vedevano finalmente la possibilità di contrapporsi allo strapotere calcistico (e non solo) del Nord.
El niño del balcon. La Barcellona di Manuel Vazquez Montalban
Giuliano Malatesta
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2017
pagine: 103
Cantore di un barcellonismo totale e popolare, fatto di lavoratori e puttane, di storia e malavita, di linguaggi tanto nobili quanto feroci, nessuno ha saputo raccontare la Barcellona del Novecento come Manuel Vàzquez Montalbàn. Sempre cercando di mantenere viva quella memoria storica e politica che qualcuno negli anni ha ingenuamente scambiato per nostalgia della giovinezza e dell'età perduta. E ora che a distanza di tempo la città, assediata dal turismo di massa, non è più quel "paradiso populista" ma si è un po' imborghesita sotto la bandiera dell'autocompiaciuto postmodernismo catalano, il libro di Giuliano Malatesta prova a ricomporre, attraverso la sterminata opera dello scrittore spagnolo, quel pezzo di città-fantasma - il clima culturale dell'epoca, la storia del Futbol Club Barcelona, i locali antifranchisti, l'ansia di libertà e di trasgressione dei Sessanta, quando Barcellona sembrava molto più vicina a Parigi che non al resto della Spagna - ancora viva sulle pagine ma ormai emarginata dalla realtà.

