Pluriversum
Ricordi corsari del ’900. Brevi racconti di piccoli fatti e alcune vite "insignificanti"
Marco Verdecchia
Libro: Libro in brossura
editore: Pluriversum
anno edizione: 2024
pagine: 226
La principale ambizione di queste pagine è dare una qualche forma di eternità, o almeno di ostinata sopravvivenza, a persone umili e sconosciute che hanno incrociato i nostri passi o che ci sono stati narrati da altri. Di primo acchito, potrebbe sembrare che si tratti di vite e avvenimenti insignificanti che non meritano di essere ricordati o raccontati, tanto meno usando la nobilissima arte della scrittura. Eppure, una riflessione appena più attenta potrà facilmente persuaderci che si tratta, invece, di peculiari esperienze umane che hanno significativamente contribuito a determinare quella evoluzione del nostro mondo che noi siamo soliti definire col generico termine di “Storia”. Negli avvenimenti che raccontiamo troviamo spesso traccia di un profondo sapere perduto, di una robusta cultura mai scritta, di miti attitudini e nobili sentimenti che non hanno mai guadagnato risonanza o visibilità alcuna, ma a cui, nel nostro tentativo forse velleitario, vorremmo almeno assegnare la giusta possibilità di essere ricordati.
L'uccello non volò
Mario Morra
Libro: Libro in brossura
editore: Pluriversum
anno edizione: 2024
pagine: 208
Nel lontano 1944, in una semplice dimora, situata sulla collina dei Camaldoli, il 26 agosto, alle tre di una calda notte (così gli raccontava sua madre, cioè mia nonna), nacque Mario, teneramente chiamato “Maittiello”. Era il penultimo di sette figli (sei maschi e una femmina), nati da Giuseppe, in napoletano “Peppino”, un umile contadino, e da Immacolata, chiamata a quei tempi “Cuncettì”, casalinga che, all’occorrenza, aiutava il marito nei campi. Maittiello, già in tenera età, si distinse per la sua tenacia e il suo ingegno. Aveva dieci anni quando realizzò il suo primo “intervento chirurgico”, prendendo come cavia uno sventurato pollo. Ma non solo, un giorno dall’innesto di due piante, diverse tra loro, diede vita a una nuova pianta, generando così un nuovo frutto. Penserete a un futuro medico o a un inventore... Niente affatto! Il viaggio della sua vita vi sarà raccontato da lui stesso in queste dense e suggestive pagine.
Hack The Matrix
Sergio Tracchi
Libro: Libro in brossura
editore: Pluriversum
anno edizione: 2024
pagine: 62
In questa raccolta si ripropongono ai lettori, in veste nuova, e secondo un filo tematico già di per sé significativo, i 10 articoli che hanno scombussolato il web, dalla nascita, nel 2014, a oggi: 10 anni di battaglie per di-mostrare che niente è come appare e che ciò che appare, di solito, scaturisce da una macchinazione de potere. Allora, l’oggetto non identificato acquisisce il crisma di reale possibilità più che di possibile realtà, l’ignoto irrompe in tutto il suo vigore esistenziale e romantico, l’alternativa si offre come altro dell’altro, le vicende umane si ridefiniscono alla luce della notte, e la notte con il buio del giorno, in una percorso dialettico (non privo di suggestioni socio-economiche, politiche, filosofiche e spirituali) che conduce dritto al sovracosmo e, di riflesso, negli interstizi (non più essoterici) delle nostre vite per migliorarle, svilupparle, liberarle.
Eroi a 4 zampe in ambito medicale
Roberto Zampieri
Libro: Libro in brossura
editore: Pluriversum
anno edizione: 2024
pagine: 280
I cani allerta diabete di cui parla questo libro sono uno degli esempi più sbalorditivi della collaborazione tra uomo e cane. Un esempio già abbastanza noto: 4 zampe affettuosi e giocherelloni come tutti gli altri, ma con le “competenze” necessarie per individuare nel paziente diabetico, crisi iper- e ipo-glicemiche, potenzialmente molto pericolose, addirittura fatali, perché possono verificarsi anche durante il sonno. La relazione che si instaura tra paziente e animale, grazie al protocollo originale messo a punto da “Progetto Serena onlus”, rispettoso del benessere di entrambi i partner, non ha soltanto una straordinaria valenza diagnostica – com’è evidente a tutti – ma diventa una vera e propria simbiosi, in una reciproca corrente di affetto che il cane esprime vegliando costantemente sull’amico umano.

