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Produzioni Nero

Taxonomy of the barricade. Image acts of political authority in Paris, May 1968

Taxonomy of the barricade. Image acts of political authority in Paris, May 1968

Wolfgang Scheppe

Libro: Copertina rigida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 464

Parigi, maggio 1968. La città insorge. Studenti e operai bloccano le vie e ostruiscono il passaggio alle forze dell'ordine, mettendo in crisi il progetto hausmaniano di città militarizzata, concentrazionale. Sampietrini, sedie, biciclette, cassoni dell'immondizia, spranghe, automobili, insegne: i manifestanti seppero utilizzare di tutto per ridisegnare l'architettura cittadina a proprio vantaggio, in vista degli scontri con la polizia. In questo libro dal corposo apparato iconografico Wolfgang Scheppe ricostruisce giorno per giorno gli eventi di quel Maggio che infiammò l'Europa, e tramite questa tassonomia delle barricate ricostruisce il contesto di quelle rivolte, riuscendo a rintracciarne non solo le ragioni e il contesto di riferimento, ma anche le prospettive e le svolte che avrebbero poi intrapreso nel tempo a venire.
35,00

Utopias, demons and lovers

Utopias, demons and lovers

Libro: Libro in brossura

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 382

18,00

Chiara Fumai. Poems I will never release. Ediz. italiana e inglese

Chiara Fumai. Poems I will never release. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 478

Tre anni dopo la prematura scomparsa dell'artista, un team di curatori e pensatori da diverse parti del mondo si riunisce intorno al lavoro di Chiara Fumai per diffonderne l'eredità e canonizzarne la trasmissione. Il libro, che accompagna la prima retrospettiva internazionale dell'artista italiana, si iscrive come l'unica monografia critica sull'opera di una delle più importanti e rispettate artiste italiane della sua generazione. Il libro presenta una selezione accurata di testi critici che leggono il lavoro di Fumai da differenti prospettive, oltre ad un'ampia e completa selezione delle sue opere che traduce, in forma materiale, le sfuggenti performance che l'artista ha volontariamente e sistematicamente rifiutato di documentare. Il libro raccoglie, tra gli altri, scritti di Milovan Farronato, Chus Martinez, Raimundas Malašauskas, Federico Campagna, Giovanna Zapperi, Paulina Olowska, Francesco Urbano Ragazzi, Andrea Bellini, Irene Aristizabal, Mara Martorano e Cristiana Perrella.
50,00

Cambio

Cambio

Libro: Libro in brossura

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 304

«La ricerca di un modo di vivere sostenibile, nel superamento dell'erronea dicotomia natura/cultura che ha storicamente prodotto così tanti errori, riguarda in maniera più urgente che mai il nostro pianeta. E davvero con grande piacere che il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci presenta il progetto Cambio del duo italiano di base ad Amsterdam Formafantasma, in qualità di seconda sede della mostra dopo la Serpentine di Londra ma con un ruolo attivo nell'integrazione e nell'ampliamento dei temi affrontati. Il progetto si inserisce in modo organico all'interno della programmazione del museo: tra le linee di ricerca grande centralità ha infatti il tema del pensiero ecologico, trattato da diversi punti di vista e da varie discipline: arte, architettura, design, urbanistica, danza. A cominciare da Verde Prato. Sperimentazioni urbane tra ecologia e riuso, la mostra che ha avuto luogo nella primavera del 2019 presentando il Piano Operativo della Città di Prato, uno strumento sperimentale e innovativo di indirizzo delle politiche urbane della nostra città, che ha avuto il contributo di esperti della «rivoluzione ambientale» come l'architetto Stefano Boeri e lo scienziato Stefano Mancuso. Prato, in questo senso, sta fungendo da laboratorio sperimentale per le politiche ecologiche a livello italiano e internazionale: l'intera città viene osservata nella sua dimensione metropolitana e portata a riequilibrare e superare la dicotomia tra spazio urbano e spazio agricolo, da una parte rilanciando il patrimonio manifatturiero (riuso) e dall'altra rivalutando il patrimonio naturale (ambiente). Anche il progetto Urban Jungle, vincitore nel 2019 della quarta edizione del bando europeo UIA Urban Innovative Action, in cui il museo è coinvolto attivamente, punta a trasformare Prato nella «prima giungla urbana del mondo» attraverso la riqualificazione di aree abbandonate o degradate, la messa a dimora di alberi e piante in aree strategiche, la creazione di orti produttivi, la riconversione di superfici minerali in pareti vegetali e la fitodepurazione di aree contaminate, oltre a progetti di sensibilizzazione, divulgazione e co-progettazione finalizzati al coinvolgimento dei cittadini. Il progetto di Formafantasma approfondisce e analizza queste tematiche da altri punti di vista, arricchendo di tasselli importanti la ricerca del Centro Pecci e dell'intero territorio su cui sorge il museo. La sede toscana della mostra è stata l'occasione di aggiungere a Cambio un ulteriore capitolo di ricerca, che è appunto quello dedicato al territorio, grazie agli interventi di Mauro Agnoletti, esperto di sistemi agricoli e forestali, e di Marco Fioravanti, esperto di tecnologia del legno, oltre che ai prestiti in mostra provenienti dal Centro Studi Erbario Tropicale dell'Università degli Studi di Firenze, dal Museo dell'Opera del Duomo, dal Silvomuseo di Vallombrosa a cui si è aggiunta una magnifica opera di Giuseppe Penone. Partendo da istanze che lo riguardano da vicino, il Centro Pecci si pone così in dialogo con il dibattito internazionale, in una formula orientata alla sintesi di globale e locale che per noi è imprescindibile.» (Dalla Premessa di Cristiana Perrella)
18,00

Medusa. Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo)

Medusa. Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo)

Matteo De Giuli, Nicolò Porcelluzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 172

I roghi, le alluvioni, l’aria intossicata, le estinzioni di massa, la pandemia. L’emergenza climatica ci sta abituando a disastri ecologici che sono sintomi di una catastrofe già in atto. Mentre l’universo politico discute di green economy e capitalismo sostenibile occorre iniziare a misurarsi con dubbi finora impensabili: siamo davvero sull’orlo dell’estinzione? Com’è possibile sopravvivere su un pianeta che sta esaurendo le sue risorse? Quali legami si possono ancora tessere nel pieno di uno stravolgimento che non è solo ambientale, ma anche filosofico, sociale e morale? Nato dall’omonima newsletter bisettimanale che in quattro anni ha raccolto migliaia di iscritti, "Medusa. Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo)" è un viaggio che dalla cima del Pirellone vi porterà alla Gola di Xiling, e poi ancora lungo le rive del Mississippi e nelle grotte di Tora Bora, nel verde amazzonico e nel petrolio nigeriano, tentando l'ultimo rito che resta di fronte al disastro: raccontarlo.
18,00

Più brillante del sole. Avventure nella fantasonica

Più brillante del sole. Avventure nella fantasonica

Kodwo Eshun

Libro: Libro in brossura

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 256

Capolavoro dell'afrofuturismo, "Più brillante del sole" è tra le opere più originali emerse da quella composita galassia che, nell'Inghilterra di fine Novecento, mescolò estetiche radicali, riflessione filosofica e sensibilità rave. Uscito originariamente nel 1998 e mai tradotto prima in italiano, il classico di Kodwo Eshun resta un tentativo tuttora senza eredi di convergenza tra storia della musica nera, fantascienza e theory fiction: prendendo spunto dai suoni della techno, del jazz, del dub e dell'hip hop, "Più brillante del sole" non si limita alla mera critica musicale, ma si erge a manifesto di un'era prossima ventura in cui i concetti di razza, autenticità e appartenenza deflagrano in miriadi di frammenti piovuti dal futuro. Sun Ra e Alice Coltrane, Lee Perry e i Public Enemy, Drexciya e Underground Resistance diventano così divinità di un pantheon postumano al contempo terrificante e liberatorio, in un'odissea utopico-distopica tra i più reconditi meandri dell'immaginario nato dalla diaspora africana.
20,00

News animations

News animations

Simone Forti

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 228

Il libro raccoglie tutte le News Animations di Simone Forti, uno dei lavori che meglio descrive la sua pratica artistica. Le notizie e, più in generale, le questioni pressanti della situazione socio-politica mondiale, in News Animations diventano un pretesto per esplorare le potenzialità del linguaggio, le sue dimensioni e le sue affinità con la danza, i movimenti, le parole, le immagini e la musica. Simone Forti ha sempre «ballato» le notizie. È il suo modo di raccontarle. Ma, soprattutto, è il suo modo di interiorizzarle, sentirle, processarle. Tramite un flusso di coscienza, l'artista riesce a dare voce (e corpo) alle vicende del mondo, ai suoi conflitti, alle guerre, alle ingiustizie e diseguaglianze. Il volume raccoglie le trascrizioni, le immagini e i disegni delle News Animations dal 1980 al 2018, con l'obiettivo di catturare il loro spirito e il loro approccio poetico e, soprattutto, di comprendere in che modo riescano a descrivere la società e il mondo in cui viviamo.
25,00

E: la congiunzione

E: la congiunzione

Franco «Bifo» Berardi

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 346

Il semiocapitalismo ha catturato le risorse più intime del processo soggettivo: la nostra percezione del tempo, la nostra sensibilità, il modo in cui ci relazioniamo, la nostra capacità di immaginare un futuro. La precarizzazione e la frattalizzazione del lavoro hanno provocato una mutazione profonda nella psicosfera che si traduce sempre di più in psicopatologie come il disturbo da stress post-traumatico, il panico, il deficit dell'attenzione. I rapporti sociali sono intrappolati in uno schema di interazioni codificate da macchine tecnolinguistiche e schermi di ogni dimensione, che stanno distruggendo la sensibilità del nostro organismo sottoponendolo allo stress della competizione e dell'accelerazione. In quello che considera il suo libro più importante, Franco Bifo Berardi tratteggia una genealogia della globalizzazione capitalista e ci mostra come il flusso semiotico del capitale abbia ormai raggiunto una complessità tale da renderci impossibile processare la mole di informazioni che produce, attraverso noi. È così che abbiamo finito per rispondere a una logica da sciame: è impossibile dire «no».
20,00

Cinema futuro

Cinema futuro

Simone Arcagni

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 182

Tute aptiche e visori per la realtà aumentata, reti neurali e imaging medico, proiezioni, ologrammi ed esperienze immersive: l'applicazione delle nuove tecnologie è sul punto di stravolgere il linguaggio e la pratica cinematografica, e in "Cinema Futuro" Simone Arcagni analizza come tutte queste tendenze più avveniristiche stiano rimodulando la natura stessa della settima arte. Attraverso la teorizzazione della futurologia del cinema, Arcagni ci conduce attraverso un vero e proprio museo del cinema che sarà, a partire da una approfondita disamina del presente e delle più avanzate forme di sperimentazione nell'ambito del racconto audiovisivo. Tra film scritti e diretti da intelligenze artificiali e derive immersive in cui svaniscono i concetti stessi di inquadratura e attore protagonista, Arcagni ci dimostra come la profezia del padre dei fratelli Lumiere - «Il cinema è un'invenzione senza futuro» - continui a essere contraddetta da tantissimi artisti, linguaggi e pratiche che ancora oggi, e giorno per giorno, continuano a ridisegnare i tratti del cinema a venire.
18,00

Namsal Siedlecki. Mvah Cha

Namsal Siedlecki. Mvah Cha

Libro

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 140

18,00

Public sex

Public sex

Marialba Russo

Libro

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 168

Napoli, fine anni Settanta. Per le strade della città compaiono dei poster scandalosi, indecenti. Appaiono e scompaiono rapidissimamente, prima di essere sostituiti da nuove immagini, e durano appena due anni, prima che intervenga la censura. Erano locandine di film porno, con donne nude, provocanti, oscene, ma più che i corpi a essere rappresentato era il desiderio maschile, l'immaginario machista egemone in quegli anni. Marialba Russo ne fu subito attratta e decise di fissarle nei propri scatti. Questa ricerca divenne presto metodica. Catturava queste immagini quasi di nascosto, dando vita a un'ossessione diventata presto collezione sistematica, un corpus eterogeneo fatto di scatti, pose, sguardi differenti, tenuto insieme da un erotismo esagerato, quasi comico, o tragico, nella sua rappresentazione sfacciatamente unilaterale e al maschile. Ma cosa c'è dietro il gesto di una donna che negli anni Settanta fotografa delle locandine di film porno? Curiosità o indignazione? E soprattutto: cosa significa esporre queste immagini? È un modo per ridicolizzarle o per amplificarne la portata? Mostrarle equivale a depotenziare l'immaginario tutto maschile dei film porno o, esponendolo, non si fa altro che rinforzarlo, alimentando la tendenza che espone le donne e il loro corpo a puro e semplice oggetto del desiderio? Queste sono alcune delle domande che il lavoro di Marialba Russo solleva e a cui i testi critici a cura di Goffredo Fofi ed Elisa Cuter tentano di dare una risposta in questo libro che intende spingere l'osservatore a interrogarsi sulla percezione del corpo femminile, sul significato dell'atto espositivo e su come questo affronti e muti la concezione dei ruoli di genere nella società attuale.
30,00

Cosmotecnica. La questione della tecnologia in Cina

Cosmotecnica. La questione della tecnologia in Cina

Yuk Hui

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 288

Grazie alla modernizzazione accelerata degli ultimi decenni, la Cina si avvia a diventare la più grande potenza tecnologica del mondo. Eppure, nel pensiero filosofico cinese la tecnica non è mai esistita. E così, se l'Occidente resta fermo nella sua convinzione che l'intera «questione della tecnologia» possa essere spiegata nei termini universali della tradizione europea, la stessa Cina sembra destinata a replicare gli identici disastri, le identiche storture che hanno portato alle devastazioni sociali, economiche e ambientali lasciate in eredità dal colonialismo prima e dalla globalizzazione poi. Yuk Hui tenta un approccio diverso. Attraverso la rilettura del pensiero tradizionale cinese e di filosofi asiatici quali Feng Youlan, Mou Zongsan e Keiji Nishitani, introduce un concetto nuovo: quello di cosmotecnica, «l'unificazione tra ordine cosmico e ordine morale per mezzo di attività tecniche». L'obiettivo è non solo ipotizzare un diverso esito della questione tecnologica nell'era dell'Antropocene, ma anche tratteggiare i contorni di una storia del mondo al di fuori del modello occidentale, che vada oltre le riflessioni postcoloniali.
20,00

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