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Scena e retroscena di un «patrimonio»
Alessandra Broccolini
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 350
Apprendere partecipando
Valentina Mazzoni
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 182
"Non si finisce mai di imparare" è l'affermazione che indica come oggi i confini dei contesti educativi si siano dilatati. La possibilità di apprendere riguarda sia agenzie con un mandato educativo istituzionale, la scuola o l'università, sia spazi di apprendimento non formale e informali, che coincidono con la vita e le relazioni quotidiane. In questi casi l'imparare è connesso alla partecipazione a contesti, composti da persone che si mettono insieme per portare avanti attività e realizzare obiettivi comuni. Il coinvolgimento in queste comunità di pratica è un'esperienza che combina fare, parlare, pensare, sentire e appartenere. Partecipare ad un'attività significa non solo prendere parte a un "fare" ma anche ridefinire i confini della propria identità e il significato del proprio agire. In questo volume tali processi educativi e di apprendimento sono approfonditi attraverso una ricerca sulle associazioni di promozione sociale, considerate come luoghi di partecipazione a comunità di pratica.
Simulacro. Una ipotesi di lettura della postmodernità
Debora Viviani
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 182
Parlare di simulacri, o, più semplicemente, definire cos'è un simulacro è problematico. L'ambivalenza concettuale insita nel termine stesso implica una certa difficoltà a definire in modo dettagliato quali dimensioni e quali proprietà lo contraddistinguono. C'è chi, come Walter Benjamin, parla di "annientamento dell'aura", oppure chi, come Gilles Deleuze, definisce il simulacro un'"immagine demoniaca". Ma cosa significa realmente il termine simulacro? Attraverso l'analisi degli elementi semantici che lo compongono e ripercorrendo la sua evoluzione storico-filosofica, il volume cerca di sistematizzare e circoscrivere in un preciso spazio concettuale il termine simulacro, per evidenziare le dimensioni che lo definiscono ed eliminare l'evanescenza che contraddistingue questo seducente ed accattivante concetto della postmodernità. L'ambivalenza di questo termine è da sempre oggetto di interesse e sfiducia da parte di chi lo avvicina. Guardato con sospetto e curiosità, approda ora verso un suo possibile riscatto. Utilizzato come snodo interpretativo fondamentale a chiarire l'irrealtà e l'indeterminatezza della nostra società, l'ambiguità che lo caratterizza è ora punto di forza negli studi sulla postmodernità.
Dictionnire alphabétique et analogique du français des activités physiques et sportives. L-Z
Pierluigi Ligas
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 700
Dictionnaire alphabétique et analogique du français des activités physiques et sportives. A-K
Pierluigi Ligas
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 862
Origine e sviluppo dell'immigrazione sud-asiatica in Gran Bretagna. Modelli d'insediamento tra il secondo dopoguerra e i primi anni '90
Caterina Martinelli
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 197
Il volume tratta delle origini e dello sviluppo del fenomeno migratorio legato alle popolazioni di origine sud-asiatica in Gran Bretagna fino all'inizio degli anni '90, e analizza le motivazioni che hanno dato origine ai flussi migratori, le fasi che hanno scandito il processo d'immigrazione, i modelli di insediamento dei diversi gruppi e il loro livello di integrazione/segregazione socio-economica e territoriale all'interno del Paese ospitante, con particolare riguardo all'Inghilterra. Lo scritto si divide in due parti. La prima mette in luce l'impatto della dominazione britannica all'interno della realtà socio-economica e politica del subcontinente e le vicende che hanno portato alla creazione dello Stato del Pakistan e alla sua successiva divisione in Pakistan e Bangladesh. Considera la situazione economica e politica inglese del dopoguerra, mostrando come questa abbia giocato un ruolo importante nell'attrarre i flussi migratori in uscita dal subcontinente. L'attenzione si concentra, poi, sul modo in cui l'immigrazione di colore sia stata percepita dalla società britannica e si ripercorrono le tappe salienti del dibattito politico interno legato all'immigrazione dai Paesi del New Commonwealth, evidenziando le soluzioni legislative adottate dai diversi governi e gli esiti da queste sortiti. La seconda parte rivolge lo sguardo alle modalità d'ingresso e insediamento, nonché al grado di integrazione (segregazione) degli immigrati.
La nuova babele
Arap El Ma'ani
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 140
Il «De scriptoribus prophanis» di Giannozzo Manetti
Gianna Gardenal
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 110
Gianna Gardenal, allieva di Vittore Branca, docente di Filologia Medioevale e Umanistica all'Università degli studi di Padova è la curatrice di questa edizione del "De scriptoribus prophanis" di Giannozzo Manetti. Tale testo si trova in un testimone unico, il Vat. Urb. lat. 154, ma è il prodotto della mano di un copista. Si è trattato quindi di trovare, mediante congetture o letture il più possibili aderenti al testo - cosa non sempre facile, tanto che restano ancora nodi insoluti, - l'edizione che più potesse corrispondere alla volontà dell'autore.
Est enim ille flos Italiae... Vita economica e sociale nella Cisalpina romana
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 617
Questionario monitoraggio del servizio di assistenza socio-didattica integrativa nelle province venete
Angelo Lascioli, Massimo Guerriero, Marcella Nalli
Libro: Copertina rigida
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 48
Fisiologia delle «opere della mente». Paul Valéry al collège de France(1937-1945)
Gabriele Fedrigo
Libro: Libro rilegato
editore: QuiEdit
anno edizione: 2008
pagine: 180
Quali legami possiamo stabilire fra una scultura di Michelangelo e un sonetto di Shakespeare? E fra una pagina di un romanzo e la fisica quantistica? Durante i suoi anni di insegnamento al Collège de France (1937-1945) il poeta Paul Valéry si propone il "progetto veramente temerario" di reperire quel denominatore comune che sta alla base della vastissima produzione artistica, letteraria, filosofica e scientifica della nostra specie. L'indagine sui meccanismi fisiologici implicati nella "fabbricazione" di quelle che Valéry chiama "opere della mente", si sviluppa, da un lato, attraverso il tentativo di abbozzare le linee di una "Economia poietica" e, dall'altro, mediante una riflessione sul significato di quel "Capitale intellettuale" che apre la specie umana a un'"immensa avventura". Da qui le domande: "Che fare... dell'Uomo? - Possiamo farci una nuova idea dell'Uomo? - Possiamo crearci un nuovo scopo, un nuovo desiderio?"

