R-Accogliere
Per una ricerca sull’esercizio del potere. Lettura spirituale del Libro di Ester
Pino Stancari
Libro: Libro rilegato
editore: R-Accogliere
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il nostro libro appartiene alla letteratura sapienziale, il cui sviluppo si prolunga nel corso di diversi secoli. Il Libro di Ester appartiene alla fase più recente di questo itinerario, quando la tradizione sapienziale ama esprimere e trasmettere i propri contenuti didattici attraverso il linguaggio della narrazione parabolica: allora lo stesso racconto assume il valore di un insegnamento, divenendo lo strumento di cui si serve l’autore sapienziale per trasmetterci i frutti del suo magistero. Più esattamente il Libro di Ester prende in considerazione la realtà con cui deve confrontarsi il popolo dei credenti quando, nel corso della propria storia, viene coinvolto nel rapporto con la grande potenza che domina il mondo: l’impero.
Tra terra e cielo. In ascolto della Parola con l’Ordo virginum delle Chiese calabresi
Pino Stancari
Libro: Libro rilegato
editore: R-Accogliere
anno edizione: 2021
pagine: 104
I tre testi qui pubblicati ci trasmettono il frutto del lavoro svolto del corso di tre incontri delle sorelle dell’Ordo virginium presente nelle chiese calabresi. Sono letture bibliche che offrono materiale di riflessione e di discernimento per coloro che hanno accolto questa particolare vocazione nella chiesa, ma valgono pure come “patrimonio di tutto il popolo cristiano”.
Un cristiano scrive a noi di Roma. Lettura spirituale della Lettera ai romani
Pino Stancari
Libro: Libro rilegato
editore: R-Accogliere
anno edizione: 2020
pagine: 280
Un anno nella tenda di Filippo
Alessandro Sebastiano Citro
Libro: Libro rilegato
editore: R-Accogliere
anno edizione: 2019
pagine: 80
Il mistero della pietà. Lettura spirituale della Prima lettera a Timoteo, della Lettera a Tito e della Seconda lettera a Timoteo
Pino Stancari
Libro: Libro rilegato
editore: R-Accogliere
anno edizione: 2019
pagine: 192
«Nella complessa articolazione dell’epistolario paolino le Lettere pastorali costituiscono l’ultima tappa in corrispondenza all’ultima fase della vita di Paolo (nel corso degli anni 67-68 d.C.): si tratta di una fase molto avanzata dell’avventura che ha coinvolto radicalmente la sua vita e che ha fatto di lui un cristiano, come diremmo noi, anche se Paolo non usa mai questo vocabolo. Egli si presenta usando altri attributi. La novità decisiva che ha segnato indelebilmente il cammino della sua vita fu costituita dall’impatto con l’evangelo, ossia con quella novità che gli si è manifestata alla maniera di una dýnamis, come Paolo si esprime a più riprese. Questo “impulso” ha ristrutturato dalle fondamenta l’impianto della sua vita, fino a fare di lui un testimone di quella novità sorgiva, pulsante e vivificante che ha determinato l’intrinseca configurazione della sua identità personale. Adesso Paolo è giunto all’ultima tappa della sua corsa al servizio dell'evangelo.»
Il cielo in una pozzanghera. Lettura spirituale della profezia di Ezechiele
Pino Stancari
Libro: Libro rilegato
editore: R-Accogliere
anno edizione: 2018
pagine: 488
«Le pagine di questo libro accompagnano lo svolgimento del testo biblico, alla maniera di un commento, che solitamente recepisce i contributi degli studi filologici e storici, ma che soprattutto è mirato ad alimentare, attraverso il contatto capillare con la parola di Dio, il discernimento di un linguaggio teologico che ci aiuti a collocare nella storia della salvezza il vissuto della nostra vocazione cristiana. Avviene così che la singolare originalità dei silenzi e dei messaggi, che riceviamo dal profeta Ezechiele, riesca a interpellare ciascuno di noi nel suo cammino personale e comunitario, e insieme a illuminare le vicende delle nostre Chiese, per non dire della nostra generazione alle prese con l’attuale congiuntura della storia universale. Se questo non avvenisse, dipenderebbe senz’altro dall’evidente meschinità della pozzanghera che queste pagine possono ben rappresentare; resta la speranza che essa possa ancora essere specchio della gloria del cielo, e quindi almeno suggerire che in ogni dramma della nostra derelitta vicenda umana sempre si apre uno spiraglio di luce, che ci consente di contemplare la creazione di nuovi percorsi generativi di conversione nel cuore umano.»

