Rusconi Libri
De oratore. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
pagine: 740
Il de oratore simula il resoconto di una discussione sulla figura dell’oratore tenutasi nella villa di Crasso a Tusculum tra il padrone di casa e i suoi ospiti durante i Ludi Romani del 91 a.C. alla vigilia della guerra sociale: vi partecipano Marco Antonio, Scevola l’Augure e i due giovani Sulpicio e Cotta, ai quali si aggiungeranno Lutazio Catulo e Cesare Strabone in apertura del II libro. Distinto in due momenti, il dibattito mette a fuoco nel I libro il profilo dell’oratore e la natura dell’eloquenza rispetto al sistema dei saperi e alla funzione sociale. Si oppongono due visioni incarnate dai due protagonisti: l’una più idealistica, incline ad assegnare all’oratore una conoscenza universale e a intendere l’eloquenza come la scienza del parlare bene di ogni argomento (Crasso), l’altra più pragmatica, sensibile agli aspetti tecnici e a considerare l’oratoria come una mera arte della persuasione (Antonio). Sotto l’incalzare delle domande dei più giovani, Crasso e Antonio illustrano la dottrina retorica dopo essersi ripartiti i ruoli in base alle proprie attitudini e ai compiti dell’oratore.
I cosacchi
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 216
Stanco della mondanità e delle ipocrisie della vita nobiliare moscovita, il giovane ufficiale Olenin decide di fuggire dal proprio mondo e di ricominciare da capo tra i cosacchi del Caucaso. In un villaggio remoto, circondato da montagne innevate e da una natura selvaggia e maestosa, cerca la purezza perduta, l’armonia con la vita e con se stesso. Tra battute di caccia e campagne militari, Olenin scopre nei cosacchi – persone fiere, semplici, legate alle leggi immutabili della natura – una saggezza antica che lo affascina e lo tormenta. Ma il suo amore per la giovane Mar’janka e il sogno di un’esistenza “naturale”, libera e autentica, si infrangono contro la realtà: l’uomo civilizzato non può cancellare la propria coscienza né rinascere in un mondo che non gli appartiene. Nel romanzo Tolstoj fa convivere il fascino del paesaggio caucasico e la tensione morale di un’anima inquieta: la ricerca impossibile di una purezza assoluta, di una vita in perfetta sintonia con la natura e con Dio.
Il grande Gatsby
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 208
Nella scintillante Long Island degli anni Venti, Jay Gatsby è l’enigmatico protagonista di feste sfavillanti che attirano centinaia di invitati, curiosi di scoprire chi si cela dietro quell’uomo giovane, ricchissimo e circondato da leggende. Ma dietro lo sfarzo e le luci dei ruggenti anni Venti si nasconde un cuore ossessionato dal passato: Gatsby vive solo per riconquistare Daisy Fay Buchanan, l’amore perduto della sua giovinezza, ora imprigionata in un matrimonio dorato e vuoto. A raccontare questa storia è Nick Carraway, vicino di casa di Gatsby e testimone disincantato della frenesia, delle illusioni e delle crudeltà dell’alta società americana del dopoguerra. Nel suo sguardo prende forma il ritratto di un’epoca abbagliante e fragile, in cui l’ambizione e il desiderio si trasformano in disillusione, e la promessa del sogno americano rivela la sua ombra.
La vita felice. Testo latino a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 224
Vivere secondo natura, godere della libertà interiore, esercitare la razionalità, avere come guida la virtù, ricercare il sommo bene sono argomenti sui quali anche il più spensierato degli uomini di tanto in tanto riflette; sono questi i temi di cui si compone la prima parte del dialogo. La seconda risulta invece più sottile che convincente; l’intento è infatti fin troppo esplicitamente autodifensivo: è vero che la saggezza si può praticare sia nelle difficoltà sia negli agi, ma è molto meglio essere ricchi che mendicanti, godere di buona salute che essere cagionevoli, abitare in una casa confortevole che sotto un ponte e potremmo continuare. Infine nella polemica contro l’epicureismo, che diventa l’alibi filosofico di ogni sfrenatezza e contro le dottrine che tentano di insinuare nello Stoicismo motivi edonistici travestiti da amici della virtù, troviamo un serio ammonimento: non cediamo ai facili accomodamenti fra le grandi scuole di pensiero – una specie di trasformismo etico – ma ancor più dobbiamo saper dire “no” ai piccoli e grandi compromessi che avvengono nel chiuso della nostra coscienza.
Sense and sensibility
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2026
pagine: 320
Ragione e sentimento è il primo romanzo di Jane Austen, scritto nel 1811. Ambientato nella società della campagna inglese fra il XVIII e XIX secolo, si sviluppa attorno alle vicissitudini di tre sorelle che, alla morte del padre, vengono a trovarsi in una difficile situazione economica che condizionerà pesantemente tutte le loro scelte di vita, con particolare riferimento a quelle sentimentali e matrimoniali. Anche in quest’opera la scrittura di Austen si caratterizza per l’eleganza espressiva e la finezza psicologica che sempre riserva all’analisi dei personaggi, delle situazioni e dei contesti rappresentati.

