Salani
Il pirata sul tetto
Jo Pestum
Libro: Copertina morbida
editore: Salani
anno edizione: 1992
pagine: 121
Paul pensa di avere un'allucinazione quando vede emergere lentamente una testa dal comignolo di una casa abbandonata. Sulla testa c'è un cappello triangolare nero. Poi spuntano due braccia e un lungo cannocchiale. Un pirata sul tetto! Un pirata di cui Paul diventa l'aiutante fedele, incaricato di procurargli tutto il necessario per la sua avventurosa vita piratesca, da un pappagallo a una principessa. È un incantesimo che nessuna realtà potrà smentire, e Paul è sempre lì che attende di raggiungere Capitan Terrore, al canto delle sirene. Età di lettura: da 10 anni.
Magia d'inverno
Tove Jansson
Libro: Copertina morbida
editore: Salani
anno edizione: 1992
pagine: 148
Ormai conoscete la Valle dei Mumin, dov'è atterrato Il Cappello del Gran Bau e dove la Magia di Mezz'Estate ha tramutato la Casa dei Mumin in un acquario. Ora è un inverno non meno magico, in cui il troll Mumin, unico della sua famiglia, si sveglia all'improvviso dal letargo e si trova in un mondo sconosciuto, popolato da misteriose creature. "Ci sono un'infinità di esseri che non trovano posto in estate, in autunno o in primavera" gli spiega Too-Ticki. "Tutte quelle creature un po' timide e strane che non stanno bene in nessun posto. Così se ne rimangono nascoste tutto l'anno e poi quando il mondo bianco e tranquillo e le notti sono lunghe, allora osano mostrarsi". E il troll Mumin arriverà quasi ad amare l'inverno. Età di lettura: da 9 anni.
Il tempo e lo spazio di zio Albert
Russell Stannard
Libro
editore: Salani
anno edizione: 1992
pagine: 144
Naftali il narratore e il suo cavallo Sus
Isaac Bashevis Singer
Libro
editore: Salani
anno edizione: 1992
pagine: 160
6x2 non fa 12
Karin Michaëlis
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 1992
pagine: 192
Quasi sempre le storie di bambini poveri sono tristi: infatti non c'è da stare allegri, a essere molto poveri. Ma ecco qui, miracolosamente, una storia di bambini poveri allegri, inventivi, vitali. Forse perché Smut, a sei anni, è così forte da prendere a pugni un marinaio? O perché Fylgia riesce a fare un ottimo caffè con i fondi di tutta la settimana? O perché Lotte è così ottimista che la chiamano Megliocosì? O soprattutto perché Anton ha vinto con un cruciverba un pranzo per dodici persone? Ma sarà proprio per dodici, quanti sono gli invitati, o i conti non tornano? La festa rischia di diventare una tragedia, quando accade un miracolo. Anzi, ne succedono due. Megliocosì!

