Scienze e Lettere
Mario Luzi. La poesia in teatro
Emiliano Ventura
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 172
I testi teatrali del poeta Mario Luzi vengono esaminati nella loro interezza dal primo, che è Pietra Oscura (1946), all'ultimo, Il fiore del dolore (2003). Quasi mezzo secolo di drammaturgia inserita nella contemporanea "produzione" poetica e saggistica di Luzi. Dante e Pontormo, Ipazia e Benjamin Costant, Santa Rosalia e Don Puglisi, sono, a titolo esemplare, i personaggi che si "accarnano" nel suo teatro. Oltre all'intero corpus teatrale viene dedicata la giusta attenzione anche alla saggistica e alla poesia, non tralasciando i temi etici e civili che emergono dalle ultime "conversazioni" luziane. Il poeta rappresenta una delle figure poetiche e culturali maggiori del ventesimo secolo: le ripetute candidature al Premio Nobel e la nomina a senatore a vita sono testimonianza della forza e dell'universalità del suo poetare. Spettacoli teatrali e recital affiorano tra la cronaca e il ricordo partecipe dell'autore che è stato diretto testimone negli anni che hanno preceduto la scomparsa del poeta. Un saggio intenso e agile sia per chi voglia conoscere la figura del poeta, sia per chi ne voglia approfondire gli aspetti meno noti.
Alvito nella seconda guerra mondiale. Contributo alla ricostruzione degli avvenimenti storico-militari nella valle di Comino e dintorni
Rocco Viglietta
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 231
Contributo alla ricostruzione degli avvenimenti storico-militari nella valle di Comino e dintorni.
Sorrento e la penisola sorrentina tra italici, etruschi e greci nel contesto della Campania antica
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 384
Il volume raccoglie gli atti della giornata di studio in omaggio a Paola Zancani Montuoro (1901-1987).
Anguana. Museo dell'uomo e della montagna. Un modello per la valorizzazione del patrimonio culturale montano
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 140
Qual è lo stato attuale della montagna italiana? Quali fenomeni si sono verificati sui territori montani italiani negli ultimi decenni? La montagna con tutte le sue tradizioni e tutti i suoi valori è stata sufficientemente comunicata? Il suo patrimonio culturale può diventare una risorsa per favorirne un rilancio? Come si è rapportata la montagna alle dinamiche della globalizzazione e alle nuove tecnologie arrivate prepotentemente sulla scena? Il presente studio, composto da una serie di articoli, oltre ad essere il risultato di una serie di attività svolte all'interno del progetto Anguana, vuole essere una testimonianza sulle particolarità di alcune realtà territoriali italiane e il tentativo di dare un contributo al recupero e valorizzazione dell'enorme patrimonio culturale che si è stratificato nel corso degli anni sui territori montani. La ricerca e l'estrazione dei vari elementi di interesse culturale, storico custoditi sulle aree montane, soprattutto quelle meno conosciute, può essere l'avvio di un processo partecipativo e di una "gestione collettiva" che, se opportunamente supportati dalle nuove tecnologie, può favorire l'integrazione del sistema montano alle nuove tendenze economiche prodotte dalla globalizzazione e arrestare quei fenomeni di spopolamento e marginalizzazione che affliggono un mondo che può invece diventare una risorsa per il paese.
La Velia e Roma aeterna. Elementi topografici e luoghi di culto
Giuseppe Lugli
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 190
La celebrazione di Roma come Urbs Aeterna ha antiche origini, legate da sempre al concetto di bellezza e di potenza di una città che affascinava i suoi visitatori già in epoca antica. Il culto di Roma Aeterna, nasce sul sacro suolo della Velia, uno dei colli del Septimontium, e trova il suo pieno sviluppo in epoca imperiale con la costruzione adrianea del tempio di Venere e Roma, ancora visibile nel tratto che rimane oggi dell'antica collina. Il resto della Velia è stato sventrato dagli sterri per la creazione di via dei Fori Imperiali. Del Clivus Sacer, cantato da Orazio e Marziale, rimangono solo antiche foto, casse piene di reperti da sistemare ed una storia topografica ormai dispersa sotto il cemento. Un guida archeologica ai luoghi dell'eternità di Roma, ma anche un percorso ideologico tra le evidenze monumentali che hanno testimoniato per secoli la venerazione dell'Urbs Aeterna in tutto il mondo.
Quando le poesie finiscono ovvero Psiche abbandonata
Laura Gulia
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 112
Similia similibus curentur. È possibile un rimedio omeopatico all'amore? Se lo chiede Tigo, giovane dottoranda pisana, all'improvviso ritrovatasi sola, abbandonata dall'uomo che l'aveva conquistata prendendo a prestito i più bei versi d'amore. Con l'aiuto di Lorenzo, amico d'infanzia e medico omeopata, Tigo comincia così la sua ricerca, un insolito percorso che le farà scoprire i diversi volti dell'amore.
I riti del costruire nelle acque violate
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 408
Il volume raccoglie gli atti del Convegno "I riti del costruire nelle acque violate", tenutosi a Roma nel giugno del 2008, con lo scopo di analizzare, tramite approccio multidisciplinare, l'insieme dei comportamenti rituali messi in atto dall'uomo nell'antichità per riparare la violazione dell'acqua. Per acqua violata si intende l'alterazione di un ordine idrogeologico causato dalla costruzione di infrastrutture, quali acquedotti, pozzi, canali, cisterne, porti, opere di drenaggio e di bonifica, che in fase di realizzazione e di vita venivano in contatto con l'elemento liquido rappresentato dalle acque marine, fluviali, lacustri, palustri, sorgentizie e di falda. Le fonti letterarie non si occupano nel dettaglio degli aspetti rituali legati alla "domesticazione" dell'acqua tramite apprestamenti idraulici e, dunque, l'unico modo che abbiamo per individuarli è quello di raccogliere le tracce archeologiche lasciate dai sacrifici e dalle attività rituali, con la massima attenzione al contesto di rinvenimento e alle strategie di scavo da mettere in campo. Attraverso una serie di casi scelti in aree geografiche diverse e in momenti storici anche molto lontani tra loro si ripercorre la nascita, lo sviluppo e l'involuzione dell'attitudine umana rispetto all'ordine naturale alterato dalla costruzione di infrastrutture idriche.
Solitudine. Capri e Napoli (appunti casuali di un giorovago)
Aleksej Lozina Lozinskij
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 408
Prima edizione in italiano del libro Odinocestvo. Kapri i Neapol' del poeta Aleksej Lozina-Lozinskij (1886-1916), uno dei numerosi esuli russi che dopo la fallita rivoluzione del 1905 trovarono asilo nell'isola di Capri raccogliendosi intorno al carismatico scrittore Maksim Gor'kij. Aleksej Lozina-Lozinskij in quest'opera, uscita postuma nel 1916, descrive la sua esperienza di vita tra Napoli e Capri, dove soggiornò per circa un anno e mezzo, tra il 1912 e il 1913, entrando in contatto con gli abitanti del luogo e con la comunità internazionale di intellettuali e artisti che, per diverse ragioni, si trovavano sull'isola. Con efficace stile 'impressionistico', l'autore realizza un affresco della varia umanità che ebbe modo di conoscere a Capri, un ambiente dal grande fascino, sia per il contrasto tra dolcezza e asperità del suo paesaggio, sia per le rovine, ovunque presenti, del suo passato. La descrizione di persone e cose è sempre 'filtrata' dalle acute osservazioni dello scrittore e dalla sua riflessione, venata di ironia e disincanto, sull'esistenza umana.
1937. Le grandi manovre in Sicilia dell'Anno XV
Attilio Albergoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 102
La Sicilia, porta d'accesso verso l'Europa, grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo fu il luogo dove nel 1937 si svolsero le Grandi Manovre. Mussolini scelse questo palcoscenico per lanciare a tutte le potenze militari presenti nel bacino un forte segnale di autorità, di forza militare e d'invincibilità dell'Italia. Le grandi manovre siciliane del 1937, come quelle di Napoli dell'anno successivo, mirarono, più che all'effettiva verifica della preparazione delle forze armate italiane, a una spettacolarizzazione di esse per attirare maggiormente l'attenzione dei media internazionali. Sarà però sempre in Sicilia che gli Alleati angloamericani sbarcheranno il 10 luglio del '43, iniziando la loro risalita lungo la penisola contro il nemico, all'indomani dell'8 settembre, ormai tedesco, trasformando così anche il suolo italiano in un immane campo di battaglia. Partendo da questi eventi del 1937 l'autore analizza fatalità, leggerezze ed errate valutazioni, ricollocando nella reale importanza strategico-politica le Grandi Manovre dell'anno XV.
Gente d'Abruzzo. Verismo sociale nella pittura abruzzese del XIX secolo
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 216
Catalogo della mostra itinerante sulla pittura dell'Ottocento abruzzese. Con prefazione di Gianni Chiodi, Gianni Alemanno e P. Giuseppe Piemontese.
Cuma e il suo parco archeologico. Un territorio e le sue testimonianze
Libro
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2010
pagine: 224
Guida completa degli scavi archeologici di Cuma.

