Scorpione
Ori del Museo Nazionale Archeologico di Taranto. Diademi corone orecchini collane pendenti anelli sigilli bracciali
Amelia D'Amicis, Laura Masiello
Libro: Libro in brossura
editore: Scorpione
anno edizione: 2008
pagine: 120
Le oreficerie di età ellenistica rimangono il polo di attrazione primario del Marta, Museo Archeologico di Taranto. In questa guida gli "ori" sono organizzati in schede scientifiche precedute da approfondimenti tematici e corredate da un ricco apparato iconografico.
Incontrarsi in quel caffè
Salvatore Pignatelli
Libro: Copertina morbida
editore: Scorpione
anno edizione: 2008
pagine: 120
La conquista normanna di Taranto
Vito Maglie
Libro: Copertina morbida
editore: Scorpione
anno edizione: 2008
pagine: 82
Marta. Museo nazionale archeologico di Taranto. Ediz. italiana e inglese
Antonietta Dell'Aglio
Libro: Libro in brossura
editore: Scorpione
anno edizione: 2008
pagine: 72
Il museo di Taranto e la sua storia, il progetto architettonico e scientifico, il nuovo percorso espositivo. Edizione aggiornata 2015.
Il santuario di Demetra a Policoro
Brinna Otto
Libro
editore: Scorpione
anno edizione: 2008
pagine: 68
Estratto delle decennali ricerche di Brinna Otto, professoressa di Archeologia presso l'università di Innsbruck, nel santuario di Demetra a Policoro. Guida chiara e alla portata di tutti, ma comunque scientifica e rigorosa dal punto di vista archeologico al fine di agevolare la comprensione dei reperti provenienti dal santuario e conservati nel Museo Nazionale della Siritide.
Catalogo del Museo nazionale archeologico di Taranto. Volume Vol. 2/2
Libro: Libro in brossura
editore: Scorpione
anno edizione: 2006
pagine: 664
Volevo fare lo stilista ma non avevo la stoffa
Fabiano Marti
Libro: Copertina rigida
editore: Scorpione
anno edizione: 2006
pagine: 180
«Cronache di piccoli disagi e "affettuose" violenze quotidiane, oppure semplicemente: una giornata schifosa. Questi potrebbero essere i sottotitoli del divertentissimo libro di Fabiano Marti. Tutto e tutti scongiurano contro Fabio, il protagonista, ed ecco che gli impegni "sociali" (il funerale di uno sconosciuto, il pranzo degli zii, il matrimonio di una brutta cugina) diventano delle vere e proprie torture. "Volevo fare lo stilista ma non avevo la stoffa" è un libro comico (anzi comicissimo) e, come tutto ciò che è veramente comico, nasce dal dramma di un piccolo uomo "senza qualità" (ma spesso chi non ha qualità apparenti è molto meglio di chi presume di averne) che alla vita chiede solo di esser lasciato in pace.» (dalla prefazione di Maurizio Micheli)

