SEI
La scuola davanti al blog. Tecnologie di rete per la didattica
Chiara Friso
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: XI-236
Perché usare tecnologie di rete come il blog a scuola? Quali reali e concrete opportunità possono offrire a insegnanti e studenti? A quali condizioni e attraverso quali approcci l'impiego dei blog in classe facilita esperienze di apprendimento significative? Il libro discute tali questioni in una visione pedagogico-didattica scegliendo la scuola come campo d'indagine privilegiato. In un momento in cui le nuove tecnologie digitali sempre più sono chiamate a intervenire nel processo e nella prassi didattica, questo volume contestualizza la tecnologia specifica del blog, ne analizza le potenzialità sfruttabili per sostenere processi di apprendimento formali e informali. Il testo lavora su una doppia prospettiva: una teorico-fondativa su alcuni nodi centrali, come le tecnologie educative, la Rete e le tecnologie emergenti, delineando lo stato dell'arte in merito al blog e alle sue applicazioni alla didattica; una empirico-operativa, che evidenzia e descrive le tipologie e le tendenze dell'uso del blog nei contesti scolastici, sulla base di un ampio campionamento.
Etico-munico. Etica e marketing nella comunicazione delle ONG italiane
Ezio Margelli
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: 180
Chi sono le ONG, come comunicano, come raccolgono fondi, quali sono gli interrogativi etici che derivano dalla comunicazione delle organizzazioni non governative in Italia? Un libro che affronta la questione della corretta comunicazione nell'ambito delle attività di marketing e fund raising delle organizzazioni di volontariato internazionale. Il testo si articola in tre sezioni: nella prima il lettore viene introdotto al mondo delle organizzazioni non governative italiane. Nella seconda vengono trattate le problematiche relative alla comunicazione delle ONG orientata alla raccolta fondi e alla riflessione sui principi etici che devono guidare una comunicazione corretta. Infine viene sviluppata una riflessione sul ruolo "autentico" della comunicazione delle ONG per favorire una maggiore consapevolezza nel pubblico italiano sulle problematiche riguardanti la cooperazione internazionale. Un libro per conoscere, riflettere e anche per avviare un confronto tra modalità e approcci differenti nella comunicazione funzionale alla raccolta fondi.
Camici in giallo. Medici sulla scena del crimine
Luciano Sterpellone, Daniele Zamperini
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: 182
C.S.I., R.I.S., N.C.I.S.: la moderna Medicina legale, i metodi della Polizia scientifica hanno guadagnato le prime pagine dei giornali come quelle dei teleschermi. Nella letteratura o sul piccolo grande schermo il colpevole non ha mai scampo. Eppure nella realtà le cose vanno molto diversamente. In questo volume gli autori ripercorrono il faticoso cammino compiuto dalla Medicina legale dai tempi remoti delle indagini unicamente basate sull'empirismo (basti pensare che un medico romano riuscì a stabilire quale dei 19 colpi di pugnale che avevano ucciso Giulio Cesare era stato inferto da Cassio) e l'esame di indizi spesso vaghi e ingannevoli, sino all'avvento di una disciplina di livello sempre più elevato e responsabile: dalle prime "macchine della verità" sino agli attuali sofisticati metodi del DNA-fingerprint, del criminal profiling e del mitico luminol che consente di evidenziare tracce di sangue ormai cancellate dal tempo. Tutte metodiche che permettono spesso di chiarire in modo attendibile non solo eventi criminosi del momento, ma anche "gialli" storici, come l'identificazione genetica del corpo degli zar di Russia (con annesso "mistero" di Anastasia), le vicende del massacro di Sharon Tate, il misterioso "suicidio" di Marylin Monroe, la lunga casistica di spietati serial killer come Jack lo Squartatore, il mostro di Firenze o Donato Bilancia ("il killer dei treni"), sino alle odierne "bestie di Satana" e al preoccupante fenomeno del "satanismo".
La notte dei poeti assassinati. Antisemitismo nella Russia di Stalin
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: XXVII-415
Nel 1952 quindici Ebrei sovietici, appartenenti al Comitato Antifascista Ebraico - un organismo sorto nel 1941 per guadagnare consensi alla lotta contro il nazismo - e fra essi cinque celebri poeti e scrittori, furono falsamente accusati, segretamente processati e condannati per tradimento e spionaggio. Tredici furono giustiziati, uno morì nella prigione dell'ospedale e un altro venne esiliato. Questo straordinario volume costituisce un documento fondamentale per la storia dell'antisemitismo in Europa e per la conoscenza dell'Unione Sovietica negli anni successivi al Secondo conflitto mondiale: la trascrizione di un processo-farsa che fu l'inizio di un'ondata di antisemitismo che minacciò di deportazione tutti gli ebrei sovietici e che fu interrotta solo dalla morte di Stalin.
Il nuovo c'era una svolta. Attività per il ripasso estivo. Con «Il piccolo Zaccaria chiamato Cinabro». Per la Scuola media. Volume Vol. 1
Anna Mandelli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: VI-215
Il nuovo c'era una svolta. Attività per il ripasso estivo. Con «Nuovi enigmi per Sherlock Holmes». Per la Scuola media. Volume Vol. 2
Anna Mandelli
Libro
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: VI-245
Corso di costruzioni. Per gli Ist. tecnici. Volume Vol. 3
Umberto Alasia, Maurizio Pugno
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: IV-284
Sperare nell'uomo. Giussani, Morin, MacIntyre e la questione educativa
Libro: Libro in brossura
editore: SEI
anno edizione: 2009
pagine: XII-275
L'educazione dei futuri uomini e cittadini sarà certamente una delle questioni cruciali nei prossimi decenni dietro la spinta dei grandi e tumultuosi cambiamenti del nostro tempo. Questo libro si propone di fornire qualche traccia per capire come potrà essere l'educazione futura. A tale scopo i saggi dei diversi autori rileggono gli insegnamenti di un prete italiano che ha dedicato la propria vita all'educazione dei giovani, di un intellettuale francese impegnato nella proposta di "riforma del pensiero" e di un filosofo americano che all'individualismo e relativismo contemporanei oppone la partecipazione alla vita della comunità. Giussani, Morin e Maclntyre condividono, pur nella diversità dei rispettivi approcci teorici e culturali, almeno tre opzioni accomunanti: una grande fiducia nell'uomo e nella condizione umana da cui partono per svolgere la loro riflessione; una tenace resistenza contro le tendenze relativistiche del nostro tempo; il netto rifiuto di pensare l'uomo in termini di semplice adattamento alle regole della vita sociale. Contro la tentazione di concepire l'educazione come residuale in una realtà dove tutto rischia di essere commodity, un bene semplicemente da usare e scambiare dentro un mercato senza senso se non quello economico, si coglie nella riflessione di Giussani, Morin e Maclntyre una esplicita vocazione educativa segnata dal valore riconosciuto all'uomo in quanto capace di senso, di comprensione, di relazione con gli altri.

