Sismel
Latin Aristotle commentaries. Volume Vol. 1/2
Charles H. Lohr
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2011
pagine: 207
RICABIM. Repertorio di inventari e cataloghi di biblioteche medievali dal secolo VI al 1520
Libro
editore: Sismel
anno edizione: 2011
pagine: XLVIII-151
"RICaBiM Repertorio di Inventari e Cataloghi di Biblioteche Medievali dal secolo VI al 1520" raccoglie i risultati del censimento delle testimonianze originali, di natura inventariale, facenti capo ad antiche raccolte librarie. Esso intende coprire non solo tutta la nostra Penisola, come indicato nel Piano dell'opera, ma anche gran parte dell'Occidente latino medievale. Le schede di cui si compone ogni volume, riunite per Regioni moderne, consentono di reperire edizioni e bibliografia pertinenti ed inoltre dati storici, genetici e peculiarità utili ad una migliore conoscenza della fonte documentaria. Il censimento ha prodotto, per l'Italia, oltre 9.000 attestazioni: 521 di esse, ascrivibili all'area nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria), nonché alla Contea e al Ducato Sabaudo, sono presentate in questo volume. Per la prima volta è stata presa in esame, oltre ai grandi cataloghi istituzionali, la documentazione archivistica (testamenti, registri di prestito, transazioni ecc.). Si è sempre tenuto conto dei fattori dinamici che hanno portato all'incameramento o alla dispersione dei fondi librari, e quindi degli eventuali destinatari/beneficiari interagenti nel processo di fruizione del libro. In tale ottica il documento censito acquista inusitato spessore, riscattandosi dalla condizione di muto e statico reperto sino a divenire preziosa chiave di accesso alla storia delle biblioteche e alla veicolazione del sapere stesso.
Fernandus servatus. Ediz. latina e italiana
Marcellino Verardi
Libro
editore: Sismel
anno edizione: 2011
Biografia e agiografia di san Giacomo della Marca. Atti del Convegno internazionale di studi (Monteprandone, 29 novembre 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2010
pagine: 172
De Ortographia. Tradizione manoscritta, fortuna
Flavio Magno Aurelio Cassiodoro
Libro
editore: Sismel
anno edizione: 2010
pagine: CCXXXVIII-96
Il canzoniere Riccardiano di Guittone (Firenze, Biblioteca Riccardiana, 2533)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sismel
anno edizione: 2010
pagine: VIII-111
La piccola e mutila raccolta cartacea di canzoni e lettere di Guittone è stata finora trascurata dagli studi, come tardo residuo della tradizione rappresentata dal grande canzoniere Laurenziano Redi 9. La retrodatazione entro il Duecento, agli stessi anni di L, ha aperto la strada a una nuova valutazione di questa testimonianza, che si configura come un possibile "libellus" dell'opera maggiore di Guittone, in grado di illuminare in misura nuova la formazione della sua poesia. Gli studi di L. Leonardi, G. Pomaro e G. Frosini, che accompagnano la riproduzione integrale, analizzano i testi, la scrittura e la lingua del codice, recuperandone l'importante contributo al panorama della poesia italiana predantesca.
Pro Marcello. Volgarizzamento toscano già attribuito a Leonardo Bruni. Ediz. italiana e latina
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2010
pagine: 218
«Brighe, affanni, volgimenti di Stato». Le Ricordanze quattrocentesche di Luca di Matteo di messer Luca de' Firidolfi da Panzano
Libro: Libro in brossura
editore: Sismel
anno edizione: 2010
pagine: 579
I manoscritti medievali del Veneto. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Sismel
anno edizione: 2010
pagine: X-131
Il canzoniere Escorialense e il frammento Marciano dello Stilnovo. Real Biblioteca de El Escorial, e.III.23. Biblioteca Nazionale Marciana, it. IX.529
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sismel
anno edizione: 2010
pagine: 224
I "canzonieri" Escorialense e Marciano, entrambi esemplati all'inizio del secolo XIV ed entrambi frammentari, costituiscono i testimoni più importanti della prima circolazione di rime di Dante e di altri stilnovisti e, nel caso dell'Escorialense, anche di alcuni rimatori cosiddetti comico-realistici, a cominciare da Cecco Angiolieri. Il codice Escorialense rappresenta una sorta di reliquia della diffusione di antiche rime toscane nel Veneto del secolo XIV. Il frammento Marciano ci conserva alcune rime di Dante e di Cino da Pistoia, oltre che di pochi altri rimatori toscani e bolognesi. Il volume contiene la riproduzione dei codici, le tavole del contenuto e i relativi indici. Precedono studi filologici, paleografici e linguistici dedicati a ciascuno dei due manoscritti. Il DVD ne contiene le riproduzioni digitali.

