Tipografia Editrice Frusinate
Contemporanei codici. Avicenna 1000 anni dopo
Carla Crosio
Libro: Libro in brossura
editore: Tipografia Editrice Frusinate
anno edizione: 2024
pagine: 60
In occasione degli 800 anni di fondazione dell'Ospedale di Vercelli, il catalogo contiene testi introduttivi circa la figura di Avicenna, medico e filosofo vissuto in Persia mille anni fa, autore del ‘Codice della Medicina’, manoscritto ispiratore della moderna medicina e conservato nella Biblioteca Capitolare di Vercelli. Diversi autori descrivono i motivi ispiratori della mostra e delle attività del Museo. A seguire 30 pagine con fotografie di 14 libri d'artista realizzati con tecniche diverse, con le stesse misure del millenario volume e ispirandosi alle tematiche mediche. Mettendo in vendita le loro opere e il catalogo della mostra, gli autori hanno voluto contribuire al restauro del prezioso Canone di Avicenna.
«La nova Fabrica di detta Chiesa». Chiesa abbaziale di San Benedetto in Frosinone classicismo tardo barocco
Giovanni De Vincentis, Pietro De Vincentis
Libro
editore: Tipografia Editrice Frusinate
anno edizione: 2024
pagine: 60
La nova Fabrica di detta Chiesa - Chiesa abbaziale di San Benedetto in Frosinone
Il grande potere dell'amore
Flavio Emanuele
Libro: Libro in brossura
editore: Tipografia Editrice Frusinate
anno edizione: 2024
pagine: 264
Dedicato a tutte le persone che hanno creduto nell’amore e hanno speso la vita per questo Valore. Solo l’amore rende veramente liberi.
La macchina animata dal corso del fiume. Cronaca e storia del primo impianto moderno per l'approvvigionamento idrico a Frosinone (inaugurato nel 1870 e dismesso nel 1952)
Gerardo Di Giammarino
Libro: Libro rilegato
editore: Tipografia Editrice Frusinate
anno edizione: 2024
pagine: 52
Il quaderno racconta la storia del primo impianto per l'approvvigionamento idrico a Frosinone, inaugurato nel 1870 e dismesso nel 1952. Fino al 1970 la città di Frosinone soffrì la carenza dell'acqua potabile, tanto che le donne erano costrette a recarsi a circa due miglia dal borgo cittadino, per raggiungere l'unica fontana (Fontana Bussi) in cui l'acqua era sempre presente, inverno ed estate. Già dal 1862, si intravidero i primi progetti per portare l'acqua in città, ma solo dopo il passaggio di Pio IX del 1863, cui mostrò interesse nell'elargire delle somme per favorire i progetti, si avviò la fase della realizzazione. Fu l'ingegnere Raffaele Boretti che con le sue accurate ricerche, nel 1869 presentò un progetto, il quale sfruttando l'energia delle acque del fiume Cosa, alimentavano una macchina, la quale dava la pressione sufficiente a due turbine, per inviare l'acqua delle proveniente polle sorgive di Ponte la Fontana e convogliarle in un grande serbatoio posto presso il palazzo Apostolico, dove una diramazione di tubi la portava alle fontane del borgo cittadino. L'inaugurazione dell'impianto avvenne il 2 febbraio 1870.

