Trabant
Ettore Caraffa
Eugenio Torelli Viollier
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
Un cantastorie che guadagna raccontando ai lazzaroni l’Orlando Furioso; due ragazze di buona famiglia avventuratesi nei vicoli dei quartieri popolari; un misterioso marinaio dai modi principeschi; la regina Maria Carolina e la sua pericolosa polizia politica; cosa accomuna questi personaggi negli ultimi giorni del carnevale del 1796, nella Napoli di Ferdinando I? Nel corso di due giorni frenetici, Eugenio Torelli ci conduce attraverso inseguimenti e balli di corte, carceri sotterranee e storie d’amore, raccontando a suo modo, quasi in una versione cappa e spada, un episodio della vita di uno dei più pericolosi ricercati del Regno delle Due Sicilie: Eugenio Carafa, conte di Ruvo.
Lettere sul Regno di Napoli
William Gladstone
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
La "negazione di Dio eretta a sistema di governo": si deve a lord Gladstone questa celebre definizione del regno dei Borboni delle Due Sicilie. Dopo un soggiorno di alcuni mesi a Napoli nel 1851, William Gladstone pubblicò due lettere aperte al conte di Aberdeen in cui denunciava i metodi repressivi della polizia dopo i moti rivoluzionari del '48. Ne scaturì un caso di politica internazionale, la cui eco non si è spenta ancora oggi. Nel presente volume, dopo un saggio introduttivo che ricostruisce le principali tappe della vicenda, sono riproposte le due lettere in lingua originale con una traduzione inedita a fronte, e a seguire una selezione dei più significativi interventi, pro o contro le tesi di Gladstone, comparsi sulla stampa dell'epoca.
Edoardo e Rosolina o le conseguenze del 1861
Giuseppe Buttà
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 398
Edoardo Desmet è il giovane rampollo di una nobile famiglia franco-italiana. Nel 1866 intraprende l'agognato viaggio in Italia, felice di poter finalmente vedere il Belpaese unito e redento sotto lo stemma dei Savoia. Scoprirà presto che la realtà è ben diversa da come l'immaginava... Con "Edoardo e Rosolina", pubblicato nel 1880, Giuseppe Buttà chiude il cerchio della sua opera, attraverso un originale misto di narrativa e pamphlet che costituisce un seguito ideale del "Viaggio da Boccadifalco a Gaeta". Il brigantaggio, l'Aspromonte, la breccia di Porta Pia: nessuno dei principali avvenimenti della storia d'Italia dal 1861 al 1870 sfugge al sarcasmo di una delle voci più polemiche dell'antirisorgimento.
Memorie di un editore
Gaspero Barbera
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 435
Prima metà dell'800. Un giovane piemontese di 19 anni acquista una volume con le più celebri poesie italiane e scopre, con stupore, che è stato stampato in Francia. Com'è possibile, si chiede, che in Italia non si pubblichino i nostri grandi classici? Da lì nasce il sogno di produrre libri, un'ambizione che porterà Gaspero Barbera a trasferirsi a Firenze e aprire una tipografia e casa editrice. Le "Memorie di un editore", composte negli ultimi anni di vita mentre l'imprenditore era costretto all'immobilità da un male incurabile, ci offrono un vivace spaccato della storia culturale italiana raccontando, dalla voce di uno dei protagonisti, l'epopea della fondazione dell'editoria moderna nel nostro paese.
I Borboni di Napoli al cospetto di due secoli. Volume Vol. 1
Giuseppe Buttà
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 410
I Borboni di Napoli: forse mai nella storia una dinastia è stata oggetto di una simile campagna di discredito. A partire dal Re Lazzarone, per arrivare al Re Bomba e finire al Re Lasagna, il giudizio dei posteri si è ormai uniformato a un'immagine prevalentemente negativa dei sovrani delle Due Sicilie. Ma non tutti sono sempre stati dello stesso parere: fra questi Giuseppe Buttà, cappellano militare nella campagna contro Garibaldi, reinventatosi storico e pubblicista fra i più accesi filoborbonici del XIX secolo. In questo primo volume, il sacerdote siciliano ricostruisce le vicende del regno di Carlo III e Ferdinando IV, periodo cruciale segnato dalla Repubblica Napoletana, il Sanfedismo, l'epopea di Gioacchino Murat e i moti del 1821.
I Borboni di Napoli al cospetto di due secoli. Volume Vol. 2
Giuseppe Buttà
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 382
I Borboni di Napoli: forse mai nella storia una dinastia è stata oggetto di una simile campagna di discredito. A partire dal Re Lazzarone, per arrivare al Re Bomba e finire al Re Lasagna, il giudizio dei posteri si è ormai uniformato a un'immagine prevalentemente negativa dei sovrani delle Due Sicilie. Ma non tutti sono sempre stati dello stesso parere: fra questi Giuseppe Buttà, cappellano militare nella campagna contro Garibaldi, reinventatosi storico e pubblicista fra i più accesi filoborbonici del XIX secolo. Questo secondo volume è incentrato sulla figura di Ferdinando II e gli avvenimenti del 1848-49: la ribellione della Sicilia, l'esperimento costituzionale, la rivolta del 15 maggio ‘48.
I Borboni di Napoli al cospetto di due secoli. Volume Vol. 3
Giuseppe Buttà
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 180
I Borboni di Napoli: forse mai nella storia una dinastia è stata oggetto di una simile campagna di discredito. A partire dal Re Lazzarone, per arrivare al Re Bomba e finire al Re Lasagna, il giudizio dei posteri si è ormai uniformato a un'immagine prevalentemente negativa dei sovrani delle Due Sicilie. Ma non tutti sono sempre stati dello stesso parere: fra questi Giuseppe Buttà, cappellano militare nella campagna contro Garibaldi, reinventatosi storico e pubblicista fra i più accesi filoborbonici del XIX secolo. Il terzo e ultimo volume tratta il periodo conclusivo del regno di Ferdinando II e la figura di Francesco II, fermandosi alla vigilia dello sbarco garibaldino.
Saggi sul futurismo
Filippo Tommaso Marinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 230
Quando nel febbraio 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul Figaro il "Manifesto del Futurismo", è come se scoppiasse una bomba nel mondo culturale italiano. È un mezzo matto, si dice di lui; un astuto ambizioso, secondo altri; "cretino fosforescente", lo definisce Gabriele D'Annunzio. Eppure nel giro di pochi anni il futurismo si imporrà come una delle correnti artistiche maggiormente in grado, nel bene e nel male, di interpretare e influenzare un'epoca, riuscendo anche ad anticipare molte caratteristiche dei mezzi di comunicazione odierni. In questo volume sono raccolti alcuni tra i maggiori scritti di Marinetti sui princìpi del futurismo: dal classico "Manifesto" al celebre "Contro Venezia passatista", dalla teoria letteraria del "Manifesto tecnico della letteratura futurista" alle enunciazioni politiche di "Democrazia Futurista". Un'occasione in più per riflettere sul clima culturale che ha prodotto alcune delle pagine più significative e drammatiche della storia d'Italia.
Scritti politici
Giacinto de'Sivo
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 160
Storico, romanziere e tragediografo conosciuto ai più per la monumentale "Storia delle Due Sicilie", Giacinto De Sivo è stato anche, negli anni '50 e '60 del XIX secolo, autore di svariati saggi di stampo politico, nei quali meglio ha potuto precisare il proprio pensiero. Raccolti in questo volume, essi costituiscono un'appassionata, estrema difesa del morente regno borbonico e un atto d'accusa contro le fragili basi politiche e morali su cui l'autore vede fondarsi l'Italia unita. Il volume contiene: "Elogio di Ferdinando Nunziante" (1852), "Discorso pe' morti nelle giornate del Volturno" (1861), "L'Italia e il suo dramma politico nel 1861" (1861), "I Napoletani al cospetto delle nazioni civili" (1861), "Canzone all'Italia" (1865).
Storia della filosofia italiana dalle origini al XV secolo
Giovanni Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 368
Pubblicata originariamente a fascicoli tra il 1904 e il 1915 con il generico titolo "La Filosofia", la presente opera costituiva l'avvio di un progetto più ampio sulla storia della filosofia italiana, purtroppo lasciato interrotto. Nonostante ciò, ha un suo carattere di compiutezza nel narrare l'evoluzione del pensiero filosofico nell'Italia del medioevo e il suo complesso rapporto con la filosofia greca, dall'iniziale predominio dell'auctoritas di Aristotele fino alla riscoperta di Platone da parte dei filologi quattrocenteschi. Partendo dall'Averroismo e passando attraverso Tommaso d'Aquino, San Francesco, Dante Alighieri fino a Lorenzo Valla, Giovanni Gentile assolve il compito coniugando con estremo equilibrio scorrevolezza ed erudizione.
Le origini del fascismo
Enzo Sereni
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 306
Come è stato possibile per la democrazia italiana andare incontro a una crisi tale da sfociare nella dittatura fascista? È una domanda che si posero molti contemporanei. Enzo Sereni, intellettuale socialista e sionista che lasciò l'Italia negli anni '20, in questo breve saggio evita di rifugiarsi in comode semplificazioni e cerca di ricostruire l'intero percorso che ha portato dal risorgimento al fascismo. Ne emerge un quadro sintetico ma lucido, nel quale il fenomeno è attribuito a molteplici cause, tra cui la tardiva modernizzazione del paese, la latente frustrazione di una nazione arrivata tardi nel novero delle potenze europee, l'incapacità della classe dirigente di fornire nuove risposte ai problemi della società e gli errori tattici dei movimenti socialisti.
Diario di un imboscato
Attilio Frescura
Libro: Libro in brossura
editore: Trabant
anno edizione: 2022
pagine: 356
Chi è l'imboscato? È chi indossa la divisa, ma trova per sé una posizione da cui stare al sicuro dai pericoli della guerra. "Imboscato" è l'insulto che i soldati in trincea lanciano ai soldati nelle retrovie. "Imboscato" vale soltanto un poco di più che "disertore". Attilio Frescura, arruolato nelle Milizie Territoriali, combatté la Prima Guerra Mondiale da imboscato e ne era talmente consapevole da farne il titolo delle sue memorie. Eppure, anche dalla seconda fila ebbe modo di toccare con mano l'orrore del conflitto: le sofferenze dei civili, i soldati feriti, le condanne a morte dei disertori. Ne scaturì uno dei pochi diari di guerra immuni alla retorica nazionalista e, in virtù di ciò, un grande successo editoriale, riproposto oggi in occasione del centenario dell'intervento italiano nella Grande Guerra.

