Zeroseiup
Cose
Laura Malavasi
Libro
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2016
pagine: 48
Il gioco dei bambini molto spesso prende vita dall'incontro di oggetti che attivano e alimentano scenari, possibilità e visioni. Si raccolgono, si scelgono, si tengono e si custodiscono nelle mani, passano di mano in mano e si trasformano. E con lo scorrere del tempo, rimangono impregnati di storie e significati e da oggetti divengono cose.
Bambini attivi e autonomi. A cosa serve l'adulto? L'esprienza di Lóczy
Libro: Copertina morbida
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2016
pagine: 248
I materiali. La creta, il colore, il legno nel nido, nella scuola dell'infanzia ed elementare, in casa
Francesco Tonucci
Libro
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2016
pagine: 132
Maria Montessori e la scuola d'infanzia a nuovo indirizzo
Libro: Copertina morbida
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 184
Il volume raccoglie una parte delle tante voci italiane, iberiche e sudamericane che hanno inondato le giornate del Convegno su "Maria Montessori e la scuola d'infanzia a nuovo indirizzo", promosso dalla Fondazione Montessori Italia e svoltosi a Roma nel febbraio del 2015. Il libro si propone di ripercorrere alcuni elementi significativi della lezione di Maria Montessori, ricostruendone gli sviluppi in relazione al nuovo indirizzo dell'educazione infantile promosso da Bruno Ciari e Loris Malaguzzi, in vista delle sfide pedagogiche che si prospettano alla scuola d'infanzia nel nuovo secolo. Il volume è diviso in tre parti. La prima parte, intitolata ai fondamenti del pensiero montessoriano e ai suoi rapporti col modello a nuovo indirizzo, riporta le relazioni di base del Convegno. La seconda parte è costituita da interventi relativi agli aspetti storici e culturali del pensiero montessoriano. La terza parte, infine, è dedicata a interventi inerenti ad alcuni momenti della pedagogia montessoriana.
La città dei bambini. Un modo nuovo di pensare la città
Francesco Tonucci
Libro: Copertina morbida
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 264
La città, nata come luogo di incontro e di scambio, negli ultimi decenni ha scelto come suo referente e parametro il cittadino forte: maschio, adulto e lavoratore, diventando ostile per le categorie deboli degli anziani, degli handicappati, dei poveri e dei bambini. L'automobile, giocattolo preferito di quel cittadino privilegiato è diventata la vera padrona delle città compromettendone la salute, l'estetica e la mobilità. Il libro propone una nuova filosofia di governo delle città assumendo i bambini e le bambine come parametri nella convinzione che una città sensibile alle esigenze dei bambini sarà una città migliore per tutti. Il libro riprende le parti della Convenzione dei diritti dell'Infanzia del 1989 che riconoscono la piena cittadinanza dei bambini e propone due linee principali di attività: la partecipazione dei bambini al governo della città e la restituzione ai bambini di una adeguata autonomia che permetta loro di incontrare gli amici e giocare liberamente.
Tutto quello che avreste voluto sempre sapere sul lavoro aperto
Gerlinde Lill
Libro: Copertina morbida
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 96
Questo materiale raccoglie una serie di articoli scritti nel tempo da Gerlinde Lill sul concetto di "Lavoro Aperto". La traduzione degli scritti rappresenta un traguardo importante e prezioso in quanto offre la possibilità di poter approfondire il "Lavoro Aperto" nei suoi aspetti culturali e operativi. Si è scelto di mantenere, il più possibile, lo stile colloquiale e dialogico che l'autrice utilizza nel libro; ciò offre la possibilità al lettore di sentirsi vicino alle situazioni educative e considerare i guadagni formativi che il "Lavoro Aperto" realizza verso i bambini, oltre che le fatiche, le difficoltà e le soddisfazioni che questo modo di intendere le relazioni, i cambiamenti e le pratiche educative comporta per gli adulti, educatori e insegnanti.
Rosa Agazzi. Epistolario inedito (499 documenti, 1882-1950)
Libro: Copertina rigida
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 1344
Nell'Epistolario di Rosa Agazzi (1882-1950) 500 inediti, comprese 4 lettere d'amore e 36 composizioni in versi di carattere intimo. Inoltre altri 14 testi pedagogici e didattici pure inediti. I contributi sono introdotti da note e studi, dai quali si rileva come la storia del Giardino di Mompiano e la vita stessa delle sorelle Agazzi si intrecci con i fondamenti culturali, ideologici e politici del tempo, e anche con lo sviluppo di due Metodi: quello ideato dal socialista Pasquali e dalle Agazzi (dal 1898 al 1926) e quello cattolicizzato - (dal 1926 e per altri 50 anni) portato a compimento dall'Università Cattolica, dall'Associazione Educatrice Italiana (per opera soprattutto di Aldo Agazzi). Nacque così un Metodo che si manifesterà estesamente con il confessionalismo democristiano del dopoguerra e un pervicace anti-montessorismo. Ciò produrrà una falsa "leggenda bianca" per Rosa Agazzi ed una "leggenda nera" (altrettanto falsa) per la Montessori. Il contributo propone dunque una valida ricostruzione del passato, che non può essere abolito, perché - come ha scritto Borges nel 1952 - "il passato è indistruttibile; prima o poi tornano tutte le cose".
Sintetico manuale della gestione delle R.U. di alto livello aziendale
Antonino Risuglia
Libro: Copertina rigida
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 66
Come un battito di ali
Noemi Sanzà
Libro: Copertina morbida
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 180
Fare-Making
Laura Malavasi
Libro
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 48
È il fare concretamente con le mani toccare e promuovere un pensiero reale e vero che fa nascere storie di apprendimenti che nel tempo si consolidano, che lasciano traccia e segno negli stili di conoscenza di ciascuno di noi e negli stili di scoperta e indagine del mondo. Il fare, quando diviene pratica quotidiana, offre ai bambini l'occasione di sperimentarsi e di mettere alla prova i propri pensieri, le proprie congetture intorno alla realtà e alla vita che vivono ogni giorno. Avere la possibilità di "appoggiare" i propri immaginari, le proprie ipotesi ad un progetto che cresce nel tempo e che si alimenta del contributo di tanti, promuove un'idea di apprendimenti condivisi e cooperativi. Sostiene, inoltre, l' opportunità per ciascuno, in relazione alle specifiche e individuali capacità e disponibilità, di trovare un proprio protagonismo e di attribuire un proprio significato all'esperienza educativa sia essa di nido che di scuola dell'infanzia.
Fazer-Hacer. Ediz. portoghese e spagnola
Laura Malavasi
Libro
editore: Zeroseiup
anno edizione: 2015
pagine: 48
È il fare concretamente con le mani toccare e promuovere un pensiero reale e vero che fa nascere storie di apprendimenti che nel tempo si consolidano, che lasciano traccia e segno negli stili di conoscenza di ciascuno di noi e negli stili di scoperta e indagine del mondo. Il fare, quando diviene pratica quotidiana, offre ai bambini l'occasione di sperimentarsi e di mettere alla prova i propri pensieri, le proprie congetture intorno alla realtà e alla vita che vivono ogni giorno. Avere la possibilità di "appoggiare" i propri immaginari, le proprie ipotesi ad un progetto che cresce nel tempo e che si alimenta del contributo di tanti, promuove un'idea di apprendimenti condivisi e cooperativi. Sostiene, inoltre, l' opportunità per ciascuno, in relazione alle specifiche e individuali capacità e disponibilità, di trovare un proprio protagonismo e di attribuire un proprio significato all'esperienza educativa sia essa di nido che di scuola dell'infanzia.

