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edizioni Dedalo: Immagine e consumo

Architettura come mass medium. Note per una semiologia architettonica

Architettura come mass medium. Note per una semiologia architettonica

Renato De Fusco

Libro: Libro in brossura

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1993

pagine: 198

Nel saggio, alla seconda edizione dopo quella del '67, si sostiene che l'architettura non è soltanto un'arte che risponde ad una funzione, ma qualcosa che serve anche a comunicare: la cultura, l'ambiente, gli usi e i costumi di una nazione. Questa componente semantica è presente nelle costruzioni di ogni tempo e paese, ma oggi si avvale dei più recenti strumenti informativi, i mass media; anzi, l'ipotesi di De Fusco è quella di considerare l'architettura stessa un mass medium. A tal proposito egli distingue un'architettura nata per rispondere alle esigenze della cultura di massa e un'altra che segna una caduta nei mass media. Spetta allora alla critica effettuare le opportune distinzioni e una efficace azione informativa.
22,00

Il linguaggio della visione

Il linguaggio della visione

György Kepes

Libro

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1993

pagine: 256

22,00

Il significato in architettura

Il significato in architettura

Charles Jencks, Georges Baird

Libro

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1993

pagine: 344

24,00

L'evoluzione dello spazio scenico dal naturalismo al teatro epico
23,00

Architetture ambigue. Dal neobarocco al postmoderno
20,00

Le nuvole parlanti. Un secolo di fumetti tra arte e mass media

Le nuvole parlanti. Un secolo di fumetti tra arte e mass media

Pietro Favari

Libro

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1996

pagine: 224

Come il cinema anche il fumetto ha compiuto cent'anni, ma i due anniversari non sono stati celebrati con la stessa solennità. Il fumetto è ancora vittima di qualche pregiudizio che mette in discussione la dignità estetica e la credibilità culturale di una forma d'arte che ha perseguito il successo di massa più che l'attenzione e il consenso della critica accademica. In questi cento anni ha saputo invece elaborare un linguaggio estremamente complesso e vario dal punto di vista stilistico, in cui si confrontano e si fondono parola e immagine.
24,00

I sensi delle arti. Sinestesie e interazioni estetiche

I sensi delle arti. Sinestesie e interazioni estetiche

Lamberto Pignotti

Libro

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1993

pagine: 152

Il libro respinge la chiave usualmente impiegata per interpretare i più svariati fenomeni estetico-artistici, poiché essa deriva prevalentemente dai sensi "egemoni" della vista e dell'udito. Un'analisi più attendibile di fenomeni di questo tipo non dovrebbe sottovalutare la presenza di fattori e significati variamente connessi anche ai sensi "subalterni" del gusto, dell'olfatto, del tatto. Vengono quindi proposti dei procedimenti interpretativi in cui tutti e cinque i sensi (dal momento che essi di fatto non funzionano isolatamente, ma determinano "percezioni associate", ossia "sinestesie") possano opportunamente essere chiamati in causa.
22,00

Arte e società

Arte e società

Alexandre Cirici

Libro

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1993

pagine: 192

20,00

Tendenze nell'architettura degli anni '90

Tendenze nell'architettura degli anni '90

Mario Pisani

Libro

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1993

pagine: 168

22,00

Cultura e percezione dello spazio. Nuovi ambienti di lavoro in America e Italia
22,00

Architetti-pittori e pittori architetti. Da Giotto all'età contemporanea
13,50

Una autodisciplina per l'architettura

Una autodisciplina per l'architettura

Enzo Frateili

Libro: Copertina morbida

editore: edizioni Dedalo

anno edizione: 1973

pagine: 162

Il significato sociale della "quantità qualificata" e la possibilità di conciliare un elevato impiego dello standard con la sua necessaria adattabilità alle molteplici e mutevoli esigenze dell'habitat contemporaneo, sono alla base di un migliore incontro fra cultura architettonica e processi industrializzati. Di qui la preferenza al principio della industrializzazione per componenti che fa da sottofondo connettivo a questo saggio, che affronta la ricca problematica sotto varie angolazioni. L'inserimento della forma mentis del design nel fare architettonico, il concetto di una "architettura componibile" come mobilità continua di elementi base, ricorrono nella trama del discorso che vede nell'inquadramento dato dalle metodologie - dalla esplorazione sistematica nel campo delle forme al metaprogetto come germinatore di più progetti sviluppabili - un supporto vantaggioso alla indispensabile carica ideologica e inventiva.
20,00

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