edizioni Dedalo: Saggi
Giustizia e politica delle riforme
Vittorio Mele
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1978
pagine: 520
La riconversione industriale e il mezzogiorno
Beniamino Finocchiaro
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1978
pagine: 112
Dinamica degli inconsci
Loredana Micati
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1978
pagine: 144
Autogestione urbana: l'urbanistica per una nuova società
Simona Ganassi Agger
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1977
pagine: 280
L'intorno della residenza. Ipotesi di analisi funzionale
Pasquale De Meo, Renato Cristiano, Vito Cardone
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1977
pagine: 224
Verso nuovi insediamenti umani
Benito De Sivo, Elvira Petroncelli
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1977
pagine: 196
La forma della coscienza. L'ideologia letteraria del primo Vittorini
Ettore Catalano
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1977
pagine: 272
Casa, quartiere, rinnovo urbano
Giandomenico Amendola
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1977
pagine: 160
Testimonianze arabe ed europee
Francesco Gabrieli
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1976
pagine: 160
Dall'intellettuale al politico. Le «Cronache teatrali» di Gramsci
Edo Bellingeri
Libro: Copertina morbida
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1975
pagine: 150
II formarsi e l'evolversi di una posizione socialista nel pensiero di Gramsci, analizzato attraverso il minuzioso esame delle sue "Cronache teatrali". Cinque anni (1916-1920) decisivi per la maturazione di Gramsci; una ricerca sul nesso, sempre ridiscusso, tra cultura e politica.
Desiderio di rivoluzione
Jean-Paul Dollé
Libro
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1975
pagine: 264
Scienza della cultura e logica di classe
Maria Solimini
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 1974
pagine: 215
Il problema di un'analisi scientifica della cultura coincide con la proposta di una scienza della cultura che, rinunziando al mito positivistico della neutralità della scienza, si ponga come critica del fatto culturale e come luogo teorico di formulazione di culture alternative. In questo caso, la logica delle scienze della cultura deve porre il problema del proprio fondamento e ricercarlo nelle strutture storico-sociali e, dunque, nel terreno stesso dell'ideologia. In tal senso, discipline come la logica, l'antropologia culturale, l'economia politica, la semiotica, utilizzate in contrapposizione al loro impiego separato e specialistico, divengono le diverse angolature prospettiche di uno stesso sguardo tematico, volto ad individuare i meccanismi di produzione dei sistemi socio-culturali, le loro contraddizioni interne e le linee tipiche del loro sviluppo.