Edizioni Giuridiche Simone: I Maxi
Codice amministrativo
Massimiliano Di Pirro
Libro
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2020
pagine: 2272
Il Codice amministrativo contiene numerose leggi minuziosamente annotate, alcune riportate per esteso ed altre soltanto per estratto. Il criterio seguito nella selezione della normativa è stato quello della rilevanza dei provvedimenti ai fini concorsuali. Accanto a testi imprescindibili come la legge sul procedimento e il codice del processo amministrativo, sono stati annotati il codice dei contratti pubblici, i testi unici sull'edilizia e sull'espropriazione, il codice dell'ambiente, il testo unico sulle societè partecipate, il codice degli enti locali e il testo unico sul pubblico impiego. A questo «nucleo duro» di provvedimenti il Codice affianca numerose altre leggi. Tutti i provvedimenti sono collocati e suddivisi per argomenti. Sotto ciascun argomento vengono riportati per intero o per estratto quei provvedimenti che, nel loro insieme, consentono di ricostruire in maniera completa gli istituti. La caratteristica dei Codici Maxi è quella di essere codici «tutti in uno», che in ciascuna norma contengono tutto (o quasi) quello che serve per interpretarla correttamente. Non sarebbe stato di alcuna utilità limitarsi a indicare, all'interno degli articoli, i rinvii normativi tra le solite parentesi quadre (che infatti sono state eliminate). Ogni articolo è un'orchestra: non suona da solo ma è accompagnato da numerosi rinvii, con i quali «fa sistema». Le norme contenute in calce a ciascuna disposizione sono state scelte all'esito di una selezione maniacale: sono riportate soltanto le parti necessarie a ricostruire l'istituto e cogliere i nessi con le altre norme del codice o, più in generale, del sistema giuridico.
Codice amministrativo maxi
Massimiliano Di Pirro
Libro
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2022
pagine: 2320
«Il Codice Amministrativo Maxi ha superato la fase dello svezzamento, facendo il suo ingresso nelle aule delle prove scritte degli ultimi due concorsi per magistratura ordinaria. I Codici Maxi con quelle copertine rosso rubino, blu profondo e verde amazzonia che fanno tanto chic. Sono stati sfogliati da centinaia di concorsisti a caccia di indizi per lo svolgimento delle tracce, per essere ripudiati subito dopo. Perché, si sa, i codici per magistratura durano un attimo. Riusciranno i Codici Maxi a resistere all’abbandono post-concorsuale? Ad essere usati anche durante lo studio e in udienza? Spero di sì. Perché sono i compagni ideali per la preparazione del concorso: ogni norma contiene una fitta rete di richiami normativi che consente di ricostruire agevolmente gli istituti e di cogliere le connessioni che li legano. In udienza, poi, consentono di avere a disposizione norme aggiornate che non si perdono in un miscuglio normativo indistinto ma sono già filtrate dal curatore del Codice (cioè io), sollevando il lettore da una (a volte) faticosa attività di interpretazione. Il criterio seguito nella selezione delle norme è quello della loro rilevanza sistematica. Si sono escluse le norme inidonee a dare un contributo alla ricostruzione delle fattispecie e si sono privilegiate, invece, le disposizioni utili per comprendere gli istituti e individuare i nessi con le altre parti del sistema giuridico. Può trattarsi, ad esempio, di norme contenenti una disciplina affine, che danno conto di una diversità tra fattispecie, che completano la disciplina di un istituto o che esprimono un principio generale. La caratteristica dei Maxi è quella di essere codici «tutti in uno», poiché in ogni norma contengono tutto (o quasi) quello che serve per interpretarla correttamente. Non sarebbe stato di alcuna utilità limitarsi a indicare, all’interno degli articoli, i rinvii normativi tra le solite parentesi quadre (che infatti sono state eliminate). Ogni articolo, insomma, è un’orchestra: non suona da solo ma è accompagnato da numerosi rinvii, con i quali «fa sistema». Le modalità di redazione dei Codici rendono la consultazione estremamente semplice. In alcuni articoli il numero delle disposizioni richiamate è corposo, in altri più sintetico. Ciò dipende dalla rilevanza degli istituti, dalle implicazioni sistematiche delle disposizioni, dai loro collegamenti extracodicistici. È bene sottolineare che il contenuto delle annotazioni dei Codici Maxi è esclusivamente normativo. In questa III edizione le annotazioni e i rinvii in calce alle norme sono stati profondamente rivisti e aggiornati: alcuni sono stati integralmente riscritti, altri sono stati ampliati e aggiornati agli ultimi interventi normativi e della Corte costituzionale. Inoltre, sono state inserite numerose leggi complementari nuove. Anche l’indice analitico è stato arricchito con nuove voci. I Maxi sono compagni di viaggio affidabili per le vostre avventure concorsuali, un tassello di quel multiforme mosaico che è il concorso, fatto di studio e di fortuna. Un affettuoso ringraziamento a Rossana Petrucci e a tutta la Redazione Simone, il cui supporto è stato decisivo per dare alle stampe un Codice (quasi) perfetto.»
Codice civile. Leggi complementari
Massimiliano Di Pirro
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2022
pagine: 2640
Il Codice Civile Maxi ha superato la fase dello svezzamento, facendo il suo ingresso nelle aule delle prove scritte degli ultimi due concorsi per magistratura ordinaria. I Codici Maxi con quelle copertine rosso rubino, blu profondo e verde amazzonia che fanno tanto chic. Sono stati sfogliati da centinaia di concorsisti a caccia di indizi per lo svolgimento delle tracce, per essere ripudiati subito dopo. Perché, si sa, i codici per magistratura durano un attimo. Riusciranno i Codici Maxi a resistere all’abbandono post-concorsuale? Ad essere usati anche durante lo studio e in udienza? Spero di sì. Perché sono i compagni ideali per la preparazione del concorso: ogni norma contiene una fitta rete di richiami normativi che consente di ricostruire agevolmente gli istituti e di cogliere le connessioni che li legano. In udienza, poi, consentono di avere a disposizione norme aggiornate che non si perdono in un miscuglio normativo indistinto ma sono già filtrate dal curatore del Codice (cioè io), sollevando il lettore da una (a volte) faticosa attività di interpretazione. Il criterio seguito nella selezione delle norme è quello della loro rilevanza sistematica. Si sono escluse le norme inidonee a dare un contributo alla ricostruzione delle fattispecie e si sono privilegiate, invece, le disposizioni utili per comprendere gli istituti e individuare i nessi con le altre parti del sistema giuridico. Può trattarsi, ad esempio, di norme contenenti una disciplina affine, che danno conto di una diversità tra fattispecie, che completano la disciplina di un istituto o che esprimono un principio generale. La caratteristica dei Maxi è quella di essere codici «tutti in uno», poiché in ogni norma contengono tutto (o quasi) quello che serve per interpretarla correttamente. Non sarebbe stato di alcuna utilità limitarsi a indicare, all’interno degli articoli, i rinvii normativi tra le solite parentesi quadre (che infatti sono state eliminate). Ogni articolo, insomma, è un’orchestra: non suona da solo ma è accompagnato da numerosi rinvii, con i quali «fa sistema». Le modalità di redazione dei Codici rendono la consultazione estremamente semplice. In alcuni articoli il numero delle disposizioni richiamate è corposo, in altri più sintetico. Ciò dipende dalla rilevanza degli istituti, dalle implicazioni sistematiche delle disposizioni, dai loro collegamenti extracodicistici. È bene sottolineare che il contenuto delle annotazioni dei Codici Maxi è esclusivamente normativo. In questa III edizione le annotazioni e i rinvii in calce alle norme sono stati profondamente rivisti e aggiornati: alcuni sono stati integralmente riscritti, altri sono stati ampliati e aggiornati agli ultimi interventi normativi e della Corte costituzionale. Inoltre, sono state inserite numerose leggi complementari nuove. Anche l’indice analitico è stato arricchito con nuove voci. I Maxi sono compagni di viaggio affidabili per le vostre avventure concorsuali, un tassello di quel multiforme mosaico che è il concorso, fatto di studio e di fortuna. Un affettuoso ringraziamento a Rossana Petrucci e a tutta la Redazione Simone, il cui supporto è stato decisivo per dare alle stampe un Codice (quasi) perfetto.
Codice penale. Leggi complementari
Massimiliano Di Pirro
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2020
pagine: 1568
Il Codice Penale, come i suoi fratelli di Civile e di Amministrativo, contiene una fitta rete di richiami normativi in calce a ciascun articolo. Il criterio seguito nella selezione della normativa è stato quello della rilevanza dei provvedimenti ai fini concorsuali. Le norme in calce a ciascuna disposizione sono state scelte all'esito di una selezione maniacale e sono riportate per esteso o per estratto, nelle parti utili per ricostruire gli istituti e cogliere i nessi con le altre norme del codice o, più in generale, del sistema giuridico. Può trattarsi, ad esempio, di norme contenenti una disciplina affine, che danno conto di una diversità tra le fattispecie, che completano la disciplina dell'istituto o che esprimono un principio più generale. La caratteristica dei Maxi è quella di essere codici «tutti in uno», poiché in ciascuna norma contengono tutto (o quasi) quello che serve per interpretarla correttamente. Non sarebbe stato di alcuna utilità limitarsi a indicare, all'interno degli articoli, i rinvii normativi tra le solite parentesi quadre (che infatti sono state eliminate). Ogni articolo, insomma, è un'orchestra: non suona da solo ma è accompagnato da numerosi rinvii, con i quali «fa sistema». Le modalità di redazione dei Codici renderanno estremamente semplice l'interpretazione delle norme. In alcuni articoli il numero delle disposizioni richiamate è piuttosto corposo e in altri è più sintetico, in base alla rilevanza degli istituti, alle implicazioni sistematiche che la disposizione comporta e ai suoi collegamenti extracodicistici. In questa nuova edizione sono state anche riviste le annotazioni di numerose norme: alcune sono state integralmente riscritte, altre sono state ampliate e aggiornate agli ultimi interventi normativi (ad es., la L. 69/2019, cd. «Codice rosso») e giurisprudenziali (ad esempio, Corte cost. 8-11-2019, n. 229, riportata sotto l'art. 630 c.p.). Inoltre, sono state inserite numerose leggi complementari nuove in materia, ad esempio, di market abuse, di operazioni sotto copertura, di sanzioni pecuniarie civili e di sicurezza urbana.
Codice civile. Leggi complementari
Massimiliano Di Pirro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2020
pagine: 2528
Il volume contiene una fitta rete di richiami normativi in calce a ciascun articolo. Il criterio seguito nella selezione della normativa è stato quello della rilevanza dei provvedimenti ai fini concorsuali. Le norme in calce a ciascuna disposizione sono state scelte all’esito di una selezione maniacale e sono riportate per esteso o per estratto, nelle parti utili per ricostruire gli istituti e cogliere i nessi con le altre norme del codice o, più in generale, del sistema giuridico. Può trattarsi, ad esempio, di norme contenenti una disciplina affine, che danno conto di una diversità tra le fattispecie, che completano la disciplina dell’istituto o che esprimono un principio più generale. La caratteristica dei Maxi è quella di essere codici «tutti in uno», poiché in ciascuna norma contengono tutto (o quasi) quello che serve per interpretarla correttamente. Non sarebbe stato di alcuna utilità limitarsi a indicare, all’interno degli articoli, i rinvii normativi tra le solite parentesi quadre (che infatti sono state eliminate). Ogni articolo, insomma, è un’orchestra: non suona da solo ma è accompagnato da numerosi rinvii, con i quali «fa sistema». Le modalità di redazione dei Codici renderanno estremamente semplice l’interpretazione delle norme. In alcuni articoli il numero delle disposizioni richiamate è piuttosto corposo e in altri è più sintetico, in base alla rilevanza degli istituti, alle implicazioni sistematiche che la disposizione comporta e ai suoi collegamenti extracodicistici. È bene sottolineare che il contenuto delle annotazioni dei Codici Maxi, estremamente dettagliate e con continui rinvii ad altre disposizioni europee o nazionali, è esclusivamente normativo. In questa nuova edizione sono state riviste le annotazioni di numerose norme: al-cune sono state integralmente riscritte, altre sono state ampliate e aggiornate.
Codice penale. Leggi complementari
Massimiliano Di Pirro
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2019
pagine: 1500
Nel panorama editoriale rivolto alle abilitazioni e ai concorsi di fascia alta la Edizioni Simone presenta una nuova collana "I Maxi" con volumi dedicati sia alla preparazione (I Temari) sia alla consultazione durante le prove scritte dei concorsi più impegnativi come magistratura, o dell'abilitazione per avvocato ("I Codici Maxi "e il "Trittico"). Quest'anno per la prima volta, quindi, accanto al "Temario per Magistratura" (giunto alla III edizione) e al "Codice civile, codice penale e leggi amministrative. Il Trittico" (giunto alla II edizione) si affiancano le prime edizioni del Codice civile maxi e del Codice penale maxi. Non si tratta dei soliti codici con rinvii ad altre norme racchiuse tra parentesi quadre: si tratta, invece, di codici che presentano, in calce a ciascun articolo, veri e propri apparati di norme, selezionate soltanto nelle parti necessarie e leggibili in una sequenza coordinata, così da fornire uno schema interpretativo dell'intero articolo e da facilitare il lavoro di ricostruzione dei vari istituti.
Codice civile. Leggi complementari
Massimiliano Di Pirro
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2019
pagine: 2525
Non si tratta del solito codice con rinvii ad altre norme racchiuse tra parentesi quadre: si tratta, invece, di un codice che presenta, in calce a ciascun articolo, veri e propri apparati di norme, selezionate soltanto nelle parti necessarie e leggibili in una sequenza coordinata, così da fornire uno schema interpretativo dell'intero articolo e da facilitare il lavoro di ricostruzione dei vari istituti.
Kit Codice civile e Codice penale
Massimiliano Di Pirro
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Giuridiche Simone
anno edizione: 2019
pagine: 4024
Nel panorama editoriale rivolto alle abilitazioni e ai concorsi di fascia alta la Edizioni Simone presenta una nuova collana, "I maxi", con volumi dedicati sia alla preparazione ("I temari") sia alla consultazione durante le prove scritte dei concorsi più impegnativi come magistratura, o dell'abilitazione per avvocato ("I codici maxi "e il "Trittico"). Quest'anno per la prima volta, quindi, accanto al "Temario per magistratura" (giunto alla III edizione) e al "Codice civile, codice penale e leggi amministrative. Il trittico" (giunto alla II edizione) si affiancano le prime edizioni del Codice civile maxi e del Codice penale maxi. Non si tratta dei soliti codici con rinvii ad altre norme racchiuse tra parentesi quadre: si tratta, invece, di codici che presentano, in calce a ciascun articolo, veri e propri apparati di norme, selezionate soltanto nelle parti necessarie e leggibili in una sequenza coordinata, così da fornire uno schema interpretativo dell'intero articolo e da facilitare il lavoro di ricostruzione dei vari istituti.

