EDT: La biblioteca di Ulisse
Lo scalino d'oro. Viaggio a piedi nel cuore di Creta
Christopher Somerville
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2009
pagine: 264
Dove sono finito? Storie inaspettate da luoghi inaspettati
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2008
pagine: 236
Che si tratti di uno scenario naturale, di una situazione o di uno stato d'animo, ciò che accomuna questi trenta racconti di viaggio è un imprevedibile grado di disorientamento. Per un attimo gli autori hanno perduto le coordinate geografiche e hanno visto scomparire ciò che poteva sembrare familiare: sono arrivati a quello che Don George ha scelto di definire "nowhere". A volte gli autori intraprendono volontariamente il viaggio per "nowhere", alla ricerca di qualcosa di fortemente inconsueto: Simon Winchester parte per realizzare un servizio nel peggiore paese del mondo e ne ritorna con il più pauroso dei souvenir, Pico Iyers va alla ricerca del nulla sull'Isola di Pasqua e ne trova assai di più di quanto avesse sperato. In altri casi gli autori si imbattono in "nowhere" accidentalmente, e ci raccontano le avventure, gli incontri e le illuminanti scoperte che ne derivano: Lisa Alpine trova un'oasi di pace spirituale in un Israele dilaniato dalla guerra, James Hamilton è trasportato nella Death Valley da una sinfonia di arte e natura. Altri autori ancora oltrepassano le porte di "nowhere" per fortunate circostanze: l'autobus vietnamita su cui viaggia Karla Zimmerman esce di strada e l'incidente crea all'improvviso un ponte che la avvicina alla gente del luogo.
Bad Lands
Tony Wheeler
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2007
pagine: 328
Il resoconto in prima persona delle esperienze di viaggio tra i regimi più repressivi o pericolosi del pianeta. Tony Wheeler, fondatore insieme alla moglie Maureen di Lonely Planet, descrive in questo libro come si vive o sopravvive in paesi isolati dal resto del mondo, dilaniati dalla guerra, oppressi da regimi dittatoriali o da una profondissima crisi economica: Afghanistan, Albania, Birmania, Cuba, Iran, Iraq, Libia, Corea del Nord e Arabia Saudita. Il criterio con cui sceglie i paesi descritti in questo libro si basa su una serie di semplici 'indicatori': il grado di repressione esercitato dai governanti nei confronti dei propri cittadini, il coinvolgimento in atti di terrorismo internazionale e la minaccia che lo stato in questione rappresenta per gli altri paesi del mondo. Per comprendere la reale condizione degli stati che esamina, Wheeler viaggia, incontra e discute con le persone del posto e con improbabili guide, riflette sulla storia del paese e mette alla prova i luoghi comuni che lo riguardano, molto spesso ridimensionandoli. Vitale, irriverente e al tempo stesso incisivo come un reportage, "Bad Lands" non è solo il racconto di una serie di viaggi: è uno sguardo appassionato e lucido sulla vita a contatto con il lato più violento e grottesco del potere.
Il palazzo incompiuto. Vita, arte e amori di tre celebri donne a Venezia
Judith Mackrell
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2021
pagine: 508
La storia di un palazzo incompiuto affacciato sul Canal Grande e delle tre straordinarie figure femminili che lo abitarono nel corso del Novecento: la marchesa Casati, Doris Castlerosse e Peggy Guggenheim. Donne libere e scandalose, sullo sfondo di una città senza tempo. Palazzo Venier "dei Leoni", bellissima architettura "incompleta" del Seicento veneziano, oggi sede del Museo Guggenheim, ha avuto la ventura di appartenere in successione, nel corso del Novecento, a tre grandi e controverse figure femminili, muse splendide e decadenti di oltre un secolo di arte, letteratura, vita mondana e passioni: la marchesa Luisa Casati Stampa, Doris Castlerosse e Peggy Guggenheim. Tre donne che non si conformarono alle aspettative della società, figure ribelli che sfruttarono i privilegi economici per rimodellare le proprie vite, sullo sfondo di una Venezia che attraversa i secoli restando una visione da sogno, una città dal fascino eterno, liquido e sensuale.
The Smith tapes. 1969-72. Interviste con le rockstar e altre leggende della controcultura
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2017
pagine: 480
Fra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta, il mondo sembra sulle soglie di una rivoluzione. I movimenti pacifisti, la stagione straordinaria delle arti e in particolare della musica, il Black Power, il Vietnam, Woodstock, i movimenti studenteschi, la psichedelia e mille altri rivoli intellettuali, artistici ed emozionali si fondono in una gigantesca onda d'urto sul punto di travolgere ogni cosa. Un personaggio geniale e poliedrico come Howard Smith - firma di una rubrica iconica per la controcultura sulla rivista «The Village Voice» - era il profilo ideale per diventare il grande narratore di questa ribellione creativa. Fra il 1969 e il 1972 gli viene affidata una trasmissione notturna dall'emittente radiofonica WABC, The Howard Smith Scenes, e la sua voce diventa subito leggendaria. Smith invita in studio i più significativi personaggi della controcultura — registi, attori, scrittori, rockstar e artisti - e intreccia dialoghi di straordinaria libertà e franchezza. Ciascuno di loro sta attraversando un momento irripetibile della propria carriera e lo racconta al microfono di Smith, che trasmette in diretta o registra le interviste su grandi nastri e li archivia nel seminterrato di casa sua, dove solo pochi anni fa, dopo la sua morte, sono stati ritrovati dal figlio. Ciascuno di questi nastri è una capsula del tempo che riporta un frammento vitale di quella stagione straordinaria. Dennis Hopper e Peter Fonda nella prima intervista dopo l'uscita di Easy Rider, l'ultima intervista a Janis Joplin quattro giorni prima della sua morte, Eric Clapton per la prima volta come leader di una band, e le interviste a John Lennon e Yoko Ono che guardano oltre i Beatles, e George Harrison, Andy Warhol, Alien Ginsberg, Mick Jagger, Jim Morrison, Norman Mailer, Lou Reed, Frank Zappa, Vidal Sassoon, Dustin Hoffmann, Joe Cocker, John Mayall, Ario Guthrie, Jerry Garcia, Ravi Shankar e altri ancora. Queste conversazioni, qui per la prima volta raccolte in volume, restituiscono al lettore un momento di irripetibile libertà e disordine creativo, fonte di emozioni e riflessioni di intatta potenza.
I Mann. Storia di una famiglia
Tilmann Lahme
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2017
pagine: 504
Thomas e Katia Mann, insieme ai loro sei figli, hanno rappresentato la famiglia tedesca del Novecento per eccellenza agli occhi del mondo intero. Come ebbe a scrivere uno dei massimi studiosi dello scrittore e premio Nobel, "ciò che per i britannici sono i Windsor, per i tedeschi sono i Mann". La loro storia racchiude tutto ciò che ci si può aspettare da una grande saga familiare e letteraria che attraversa il secolo delle grandi tragedie mondiali: accanto a un dispiegamento fuori misura di talento, eccentricità e genio, una dose non comune di infelicità e una ricerca inesausta della propria identità e della propria libera affermazione personale. Tilmann Lahme racconta in questo libro la complessa trama dei rapporti personali, degli amori repressi e di quelli realizzati, delle pulsioni segrete e di quelle affermate con coraggio, della storia vissuta sulla propria pelle al di là di ogni protezione fornita dal benessere e dalla fama del più illustre fra gli intellettuali tedeschi. La vita di questa "amazing family", come la definì la stampa americana, viene così ricostruita anno dopo anno grazie a migliaia di lettere e brani di diario (per lo più inediti in Italia), aiutando il lettore a districarsi tra lezioni di violino e cabaret, tra scrittura e politica, viaggi intorno al mondo, collegi, guerre, naufragi, discorsi radiofonici, rivoluzioni, suicidi. Ne viene fuori una trama degna di Hollywood: la caparbia volontà di diventare qualcuno, fuori dal cono d'ombra proiettato dalla figura paterna, dei due figli maggiori, l'omosessualità vissuta con orgoglio e la dipendenza dalla droga, le aspirazioni musicali frustrate dei più piccoli, il naturale cosmopolitismo di questi rampolli della ricca borghesia europea proiettati nel mondo, l'impegno negli anni di guerra, le tragedie personali, le difficoltà di ricostruirsi una vita umanamente ricca fuori dalla madrepatria che li ha costretti all'esilio. E su tutto la catastrofe della Germania e il baratro in cui essa trascina l'Europa. Otto fragilissimi giganti, sullo sfondo di un secolo traboccante di storia. Un grande affresco in cui personale e collettivo spesso si fondono, per tornare sempre a distinguersi nella solitudine del genio.
Il paradiso ritrovato. Sulle tracce del giardino dell'Eden
Brook Wilensky-Lanford
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 376
Sembra che da quando l'uomo è stato cacciato dal giardino dell'Eden per avere mangiato il frutto proibito, abbia cercato disperatamente di farvi ritorno, o per lo meno di capire dove questo luogo meraviglioso e incantato, simbolo di un'armonia universale primigenia, si trovasse. Sant'Agostino aveva una sua teoria, e così anche i dottori della Chiesa e i monaci medievali, Calvino e Cristoforo Colombo. Ma il fatto meno noto è che, anche dopo che Darwin e la teoria evoluzionistica hanno cambiato in maniera irreversibile il nostro modo di pensare l'origine dell'uomo, una schiera di scienziati, storici e archeologi ha continuato a cercare il Paradiso terrestre, localizzandolo con sicurezza (quasi) assoluta e con inconfutabili prove ora al Polo Nord ora nell'Ohio, in Mesopotamia o nel deserto somalo. "Il paradiso ritrovato" è la storia di questi tentativi, narrata con grande intelligenza e humour; la cronaca di una magnifica ossessione che ha coinvolto grandi personaggi dell'archeologia mesopotamica, uomini d'affari cinesi, ingegneri idraulici inglesi, serissimi presidi di importanti università americane. Questo libro è un racconto veritiero e storicamente accurato, che guida con mano leggera il lettore attraverso dispute religiose e archeologiche sconcertanti e spesso involontariamente divertenti, sulla spinta del fascino senza tempo che pochi, enigmatici versetti biblici hanno esercitato sulla mente dell'uomo moderno, spaventato dal caos della civiltà.
Melodia cubana. Sventure del paradiso
Erik Orsenna, Bernard Matussière
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: 176
Viaggio autobiografico alla ricerca delle proprio origini e di un Paradiso raccontato dal nonno giramondo durante l'infanzia, nell'appartamento di Montparnasse: i Caraibi, Cuba, la Rivoluzione, il mito di Castro, i festeggiamenti per la caduta di Batista... Appena può (in realtà a 48 anni, nel 1995) Orsenna parte per Cuba in compagnia di un fotografo; trova ciò che gli premeva e da questo sfondo emergono la difficile convivenza con l'embargo, i miti dei cubani, la gioia di vivere, nonostante tutto. Il viaggio, raccontato in modo ironico, arriva alla conclusione che l'illusione di Castro di creare un Paradiso è appunto soltanto un'illusione.
London calling. La controcultura a Londra dal '45 a oggi
Barry Miles
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2012
pagine: XXII-518
La Londra di Barry Miles è quella della cultura underground che nasce fra le macerie della Seconda guerra mondiale ed esplode nel corso degli anni Sessanta e Settanta, concentrandosi sul West End e su Soho, le zone in cui era confluita un'eterogenea popolazione di personaggi creativi e fuori dalle righe, intolleranti nei confronti delle costrizioni della cultura e del costume ufficiale: scrittori, poeti, registi, musicisti, artisti, pubblicitari, architetti, stilisti, e una miriade di più anonimi personaggi decisi a fare della propria vita un'arte. È la storia di una rivoluzione culturale determinata a ottenere una "totale confusione dei sensi", che si sviluppa fra le vie di una metropoli artisticamente onnivora, fatta di locali, librerie, club, pub, teatri, piazze, vicoli, scantinati, case occupate o case borghesi. Una storia di sconvolgente energia vitale e al tempo stesso autodistruttiva, raccontata sul filo di quell'ironia che solo un testimone diretto può comunicare. Mettere in fila i nomi che si incontrano fra queste pagine fa tremare l'idea stessa di 'controcultura', poiché vi si ritrova molta della creatività che animerà per ibridazione la cultura ufficiale del Novecento: Dylan Thomas, Francis Bacon, i Situazionisti, il cool jazz, il rock 'n' roll, Mary Quant, Kingsley Amis, J.G. Ballard, i Rolling Stones, i Beatles, William Burroughs, Jimi Hendrix, i Pink Floyd, Allen Ginsberg, Pete Townshend, Yoko Ono, Derek Jarman e moltissimi altri.
Le strade dell'uomo. Viaggi nel mondo d'asfalto
Ted Conover
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2011
pagine: 392
"Se ce l'avete, è perché un camion ve l'ha portato": è la scritta che può accadere di leggere sul paraurti di un camion negli Stati Uniti, e serve a ricordare a un mondo ossessionato dalle reti informatiche l'importanza che ancora riveste, per la civiltà umana, la più antica delle vie di comunicazione: la strada. Le strade uniscono il nostro mondo, tanto metaforicamente quanto letteralmente, trasformando i paesaggi e le vite degli uomini. Le strade hanno un enorme impatto sulle comunità, mettendo in comunicazione o dividendo, portando la conoscenza e la malattia, gli strumenti di pace e quelli di conflitto; le strade, soprattutto, rivelano più di ogni altra opera della creatività umana le ansie, le speranze e le paure di chi le ha costruite e di chi le utilizza. In questo libro Ted Conover racconta sei strade che in qualche modo stanno contribuendo a rimodellare il nostro pianeta, e lo fa unendosi a chi le percorre ogni giorno. A ogni strada è legato un tema: sviluppo contro sostenibilità ambientale, seguendo a ritroso il viaggio di un prezioso carico di mogano attraverso le Ande peruviane, fino al bacino amazzonico dove viene illegalmente tagliato; isolamento contro progresso, camminando sul pericoloso letto ghiacciato di un fiume nel Ladakh, in compagnia di un gruppo di bambini in viaggio verso l'istruzione scolastica; occupazione militare e vita quotidiana, insieme ai soldati di pattuglia e ai lavoratori pendolari in Cisgiordania...
Un anno in Provenza
Peter Mayle
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2010
pagine: 225
Dopo quindici anni di lavoro nel frenetico mondo londinese della pubblicità, Peter Mayle decide di cambiare vita. Acquista una fattoria in Provenza, costruita con pietre levigate da "duecento anni di vento e di sole", e vi si trasferisce insieme alla moglie e ai suoi due cani. Sogna una vita più rilassata e fa i suoi programmi, ma non tutto va come previsto; la ristrutturazione procede a rilento, e lo mette a confronto con un mondo che ai suoi occhi anglosassoni appare bizzarro e sorprendente: una parlata dall'inflessione incomprensibile, un'idea della puntualità quantomeno fantasiosa, operai e artigiani che compaiono rumorosamente all'improvviso, mettono tutto a soqquadro e scompaiono per mesi, un sacre vent, il mistral, "capace di far impazzire uomini e animali'. E soprattutto una galleria di personaggi l'uno più originale dell'altro, descritti con una curiosità accompagnata da un'irresistibile vena ironica: dall'idraulico Menicucci con la passione del clarinetto al cacciatore Massot, con la fissazione dei Tedeschi sporcaccioni, al vicino Faustin, che lo coinvolge sapientemente in un'impresa vinicola. Mayle lentamente abbandona le sue ritrosie e scivola nei ritmi della Provenza: il suo diario, disteso fra due feste di capodanno, ci guida attraverso i piaceri della cucina e dei vini del Sud della Francia, ci descrive i mercati di paese, le feste, le abitudini, i modi della socialità, il mutare del paesaggio con le stagioni.

