Fabrizio Serra Editore: Supplementi a «Kokalos»
La Sicilia nell'oratoria attica
Bartolina Orlando
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2019
pagine: 328
La produzione oratoria attica costituisce una fonte inesauribile di informazioni: un corpus di orazioni ascrivibile ad un periodo circoscritto fra la fine del V e il IV secolo a.C., attraverso cui è possibile integrare la tradizione storica riguardo agli eventi più significativi della vita pubblica ateniese e al cui interno sono presenti copiosi riferimenti alla storia siceliota. L’indagine si è articolata sostanzialmente in due parti precedute da due brevi capitoli introduttivi, relativi ai rapporti intercorsi fra gli oratori e la Sicilia. I passi tratti dalle orazioni rimandano a due momenti della storia siceliota: la politica occidentale di Atene di V secolo a.C., che trova il suo momento più importante nella spedizione del 415 a.C., e Dionisio I, che, in grado di condizionare la politica estera ateniese, si inserisce nella grande politique internazionale.
Wall illustrations from the «Grotte» di Caratabia (Mineo, Sicily)
Brian E. McConnell
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2015
pagine: 148
Le 'Grotte di Caratabia' sono gioielli nascosti nel paesaggio culturale della Sicilia. Le illustrazioni incise (figure di cavalli e cavalieri sovrapposte a decorazioni geometriche più antiche) che corrono lungo le pareti all'interno di queste due camere artificiali scavate nella roccia risalgono probabilmente al periodo arcaico e si caratterizzano per essere tra i pochi esempi di arte attribuibili alla cultura indigena sicula dell'isola. Nonostante gli sforzi dedicati a preservare la loro integrità fisica, la fragilità della struttura rocciosa e le forze incessanti di degrado, sia naturali che umane, rendono improbabile che esse possano sopravvivere a lungo come entità leggibili. La loro completa documentazione e pubblicazione interpretativa, quindi, è una necessità urgente che questa monografia cerca di assolvere.
Ierone il Dinomenide. Storia e rappresentazione
Daniela Bonanno
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 296
Il primo storico a menzionare Ierone è Erodoto, che ricorda il momento in cui egli ricevette dal fratello Gelone il governo di Gela, città in cui la famiglia dei Dinomenidi, a cui essi appartenevano, aveva incominciato a costruire il suo potere. Il contesto narrativo in cui Erodoto inserisce la vicenda storica è quello del lungo logos sulla storia siceliota: in essa, uno dei dati principali è l'importanza rivestita dai Dinomenidi. Il volume della Bonanno è articolato in cinque parti e organizzato in modo prevalentemente cronologico. La prima parte studia i problemi legati alla successione al trono di Siracusa; la seconda e la terza sono dedicate all'indagine sulle scelte strategiche di Ierone nei suoi primi anni di governo siracusano; la quarta parte si occupa della composizione del circolo siracusano all'inizio del V secolo e dei rapporti di forza al suo interno. Il volume si conclude con un excursus sull'evoluzione che l'immagine di Ierone ha subìto nella rielaborazione storiografica del V e del IV secolo.
La Sicilia e la moneta. Dai mezzi di scambio premonetari alla coniazione in argento dell'unità ponderale indigena
Rosalia Macaluso
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2008
pagine: 124
Il volume che qui si presenta, di Rosalia Macaluso, analizza la storia monetale e i mezzi dello scambio usati in Sicilia dalle origini all'età classica, sulla base dei numerosi ritrovamenti archeologici e delle testimonianze delle fonti scritte. In alcuni frammenti di Epicarmo, per esempio, viene testimoniata una realtà assai complessa che comprende, accanto all'utilizzo dell'oro e del bronzo scambiati a peso, anche una monetazione d'argento dalla doppia struttura: da un lato, la tradizionale emissione di nominali coniati secondo il sistema euboico-attico e tariffati nel linguaggio comune secondo il sistema ponderale indigeno; dall'altro, la coniazione in argento della litra, l'unità ponderale indigena, e dei suoi sottomultipli. La testimonianza di Epicarmo trova riscontro nelle evidenze restituite dagli scavi di Himera che attestano nella città la stessa realtà economica.

