Franco Angeli: L'era di Antigone.Dip. st. giur. Uni.Na.
Il certo alla prova del vero, il vero alla prova del certo. Certezza e diritto in discussione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 784
"Non esistono fatti, ma esistono interpretazioni" (Nietzsche). Questa sentenza è vera solo in parte. Infatti non esistono interpretazioni senza fatti e le stesse interpretazioni sono fatti. Occorre poi distinguere tra scale di verità, ossia tra scale di discorsi. Dire una verità errando nella scala a cui la si dice, è violare la verità. Una questione analoga si gioca fra il certo e il vero. Un tale complesso di valutazioni può condurre a un preciso metodo di pensiero: cogliere il certo come grembo di una riconoscibile matrice; cogliere il vero come una matrice vocata a incarnarsi. Ciò comporta l'istituzione di una filosofia del certo. Gianbattista Vico, nella sua pratica teorica come nella sua teoria riflessa, ha il merito di aver individuato gli assi di un tale metodo. Tale metodo di filosofia del certo non riguarda solo il diritto, perché può riguardare qualsiasi altro dato e risultato osservabile del comportamento umano. Si tratta allora di perseguire una grande fantasia teoretica che riesca a individuare linee di pensiero conducenti a una possibile matrice profonda. Si tratta poi di incentrare intorno a tale matrice tutti i possibili discorsi critici, valutativi e ontologici, che siano anche in grado in qualche misura di ricollocare criticamente se stessi. Su queste strade sono conseguibili illuminanti scoperte.
Il nichilismo alla sfida della sostenibilità nel mondo civile
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 488
Il problema del nostro tempo, ben più che l'ateismo, è il nichilismo. Se niente è, perché dovrebbe tenersi un certo comportamento anziché l'altro? Perché un tale comportamento piuttosto che la sua negazione? La domanda di Leibniz acquista qui un'altra forma e un'altra risonanza. Se è vero infatti che nella modernità si conservava e potenziava l'idea di un valore della storia, delle istituzioni, la scienza contemporanea sa che tutto il nostro mondo morrà con la catastrofe del sole e di ogni cosa che ne dipende. Che cosa potrà mai restare come metro del valore? Si tratta allora di domandarsi quale sia la dignità di ogni vita concreta: dignità che non è la qualità di vita che volta per volta si scelga e che non è il puro plesso di doveri cui si è crudamente sottoposti, perché è piuttosto l'incrocio virtuoso di espressioni e di limiti, di diritti e di doveri, rispetto agli altri e rispetto a se stessi, di confini da non varcare e di confini da non far varcare, di qualità nobili che abilitano e vincolano. Si tratta di capire quanto di questa idea di nobiltà ci venga dalla tradizione, e da tradizioni anche diverse fra loro. E si tratta di capire quante di queste percezioni di dignità si stiano oggi storicamente sedimentando nella nostra idea di bisogni fondamentali - e di diritti e doveri fondamentali, in quest'epoca che noi abbiamo consapevolmente chiamato L'era di Antigone.
L'arcipelago dei diritti fondamentali alla sfida della critica
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 448
I "diritti fondamentali" sono oggi al centro di un dibattito teorico che ne rappresenta e istituisce il ruolo di misura e di sfida nel nostro tempo. Doppia sfida e doppia misura, perché i diritti fondamentali sfidano e misurano un tempo - il nostro - che, a sua volta, sfida e misura i diritti fondamentali, la loro caratura e la loro sostenibilità. Il "diritto fondamentale" può diventare, in questo senso, per così dire, l'idealtipo e il minimo lessicale di un mondo civile che è sfidato ad autocomprendersi, pena il suo tracollo - vichiano tracollo - in una nuova barbarie, quella dell'inermità. E, per giunta, anche un tale interrogarsi sull'unità di misura è una sfida. In questo volume, sono chiamati a cimentarsi con questa specifica unità di misura teorica studiosi di scuole e di tradizioni disciplinari diverse, volti a una parametrazione del tema.

