Franco Angeli: Sociologia, cambiamento e politica sociale
Comunicazione ed enigma della relazione
Ana Cristina Montoya
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
All’interno del tessuto sociale si stabiliscono rapporti che possono essere d’incontro o di sospetto, di solidarietà o d’indifferenza, di potere o corresponsabilità e tutti sono attraversati dalla comunicazione. L’universo simbolico e quello comunicativo che influiscono sulle nostre scelte, sulla nostra visione dell’altro, sul nostro agire nella storia, passano attraverso i mass media o le nuove tecnologie dell’informazione, ma anche attraverso scenari e pratiche quotidiane in una grande varietà di contesti. Spesso sembra che quelle relazioni dipendano in tutto e per tutto da noi e non di rado si ha l’impressione che siamo invece noi a dipendere da quell’universo simbolico e da quei processi comunicativi. Alla luce dei fenomeni sociali più recenti e del dibattito contemporaneo sulla comunicazione, questo libro vuole dunque rispondere a due grandi obiettivi: l’approfondimento del rapporto tra comunicazione e relazione sociale e la rilevazione di quegli elementi che si potrebbero considerare originali nel pensiero del sociologo Pierpaolo Donati, in quanto aprono nuove piste per ripensare l’agire comunicativo. Capire - ad esempio - la comunicazione come una relazione complessa che vede in rapporto i soggetti, la natura e le strutture sociali; evidenziare il peso della riflessività nei soggetti della comunicazione e il suo ruolo nei processi di morfogenesi del tessuto sociale, rilevare come lo sguardo relazionale offra elementi per sviluppare narrative in grado di porsi come alternativa a quelle dialettiche e polari che dominano lo scenario comunicativo attuale; misurare la qualità della comunicazione non solo per i suoi effetti o per l’impatto, quanto per la sua capacità di produrre beni relazionali; approfondire quell’agire comunicativo che si può chiamare generativo. Il volume contiene proposte ardite poiché penetra in un territorio di frontiera che, intorno alla categoria di relazione, vede in dialogo comunicazione, sociologia e teologia. Alla base di tutto questo sta la convinzione che la “qualità” della relazione sociale possa essere determinante per il futuro dell’umanità e che la comunicazione, nelle sue variegate forme ed espressioni, conservi una forte capacità generativa nel tessuto sociale. Prefazione di Guido Gili.
Lo spirito del welfare
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 192
Il volume si propone di introdurre nel dibattito scientifico italiano un approccio originale ed innovativo nell'ambito dell'analisi delle politiche sociali. Il dibattito teorico sul welfare state ha visto una prevalenza degli approcci teorici liblab. Gli studi comparativi sui sistemi di sicurezza sociale hanno lasciato inevaso il ruolo svolto dalla religione (sia come istituzione - cioè come chiesa, sia come dottrina - cioè insieme di principi e precetti morali) nella costruzione delle fondamenta dei welfare states nei paesi occidentali. È possibile individuare cinque dimensioni tendenziali attraverso cui si può declinare il rapporto tra religione e sistemi di sicurezza sociale, le quali costituiscono altrettante modalità attraverso cui le confessioni religiose influenzano la definizione e implementazione delle politiche sociali. Si tratta di: i principi e le norme (precetti) morali della dottrina religiosa; le opere e i servizi, gestiti direttamente da istituzioni religiose; i partiti politici d'ispirazione religiosa; l'opinione pubblica della popolazione (cittadinanza); i rapporti tra la chiesa e le istituzioni statali. I saggi qui raccolti, affrontano da diverse angolature le molteplici sfaccettature del rapporto complesso ed articolato tra religione e politiche sociali, mettendo luce ora l'una ora l'altra delle cinque dimensioni analitiche summenzionate.
Percorsi di sociologia relazionale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 240
Il volume intende presentare al lettore lo stato dell'arte sui percorsi che la sociologia relazionale (ormai sempre più conosciuta e apprezzata anche a livello internazionale) ha intrapreso negli ultimi anni. In questa fase storica, la teoria e la ricerca sociologica sono chiamate a ripensare in modo critico e per certi versi radicale i paradigmi tradizionali per cercare di interpretare e spiegare i repentini cambiamenti socio-culturali in atto. I saggi proposti in questo volume presentano un percorso di ricerca meditato e coerente e rileggono in chiave relazionale alcuni temi fondamentali della sociologia: il concetto di relazione sociale e la sue implicazioni ontologiche; il ruolo della persona nell'emergenza delle soggettività sociali; la relazione tra cultura, comunicazione e trasformazioni sociali; la morfogenesi della famiglia; l'analisi delle reti sociali e le problematiche metodologiche connesse. In molti casi viene adottato un fecondo approccio comparativo in cui il termine di confronto privilegiato è costituito dal realismo critico in sociologia. Gli autori, che da tempo si confrontano con i problemi messi a tema nei rispettivi saggi, sono in grado di documentare l'originalità e la fecondità dell'approccio relazionale nel panorama sociologico contemporaneo e di offrire un originale contributo per comprendere i problemi che la società oggi pone.
Costituzioni societarie: politica e diritto oltre lo Stato
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 240
Il costituzionalismo, la costituzione e i processi di costituzionalizzazione hanno caratterizzato per almeno duecento anni la storia politica dell'Occidente, e non solo di esso. Questi concetti sono nati, si sono semanticamente arricchiti e hanno raggiunto il loro apogeo, in un contesto sociale dominato dagli stati-nazione, dalla loro sovranità sopra a territori definiti, dal Popolo che li legittimava e dai loro rapporti internazionali. Cosa accade a questa semantica e a queste strutture politico-giuridiche, quando i processi di globalizzazione spazzano via i confini e generano la società-mondo? Chi potrà regolare giuridicamente e politicamente la globalizzazione "scatenata"? La risposta che danno gli autori di questo volume è: le costituzioni societarie, processi di auto-costituzionalizzazione che accoppiano strutturalmente il diritto globale - e non più solo la legge statale - con la strutturazione dei sotto sistemi sociali in via di globalizzazione. Vengono affrontati i temi del perché emergono le costituzioni civili, delle loro forme, processi e condizioni di possibilità. Per poter regolare i sempre più devastanti rischi e pericoli che i processi di globalizzazione innescano, occorre che la società si auto-costituzionalizzi riflessivamente, in modo frammentario, ma alla ricerca di una (ir)raggiungibile unità basata sul riconoscimento dei diritti fondamentali dell'ecologia naturale e umana del pianeta.
Il valore aggiunto delle relazioni sociali
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 256
La sociologia contemporanea mostra un crescente interesse, a livello nazionale e internazionale, per le relazioni sociali, come oggetto di studio attraverso il quale ripensare i paradigmi interpretativi ed esplicativi del farsi della nostra società. All'interno di questa vasta tendenza, da anni si è sviluppata una specifica sociologia relazionale che ha esplorato le relazioni sociali in tanti aspetti, sia sul piano teorico sia negli aspetti metodologici e applicativi. Il presente volume riporta i risultati di una ricerca PRIN (2007), intitolata Reti societarie, capitale sociale e valorizzazione dei beni pubblici condotta da tre unità di ricerca (Bologna, Milano, Verona), che ha avuto come obiettivo quello di analizzare sul piano quantitativo e qualitativo come il capitale sociale contribuisca a valorizzare i beni pubblici. L'ipotesi di fondo è che il capitale sociale, nelle sue diverse forme, sia la variabile interveniente che media in modo molto significativo la qualità e quantità di tali prodotti (beni pubblici). Per verificare tale ipotesi viene elaborato il concetto di "valore sociale aggiunto delle relazioni sociali". I contributi qui presentati danno indicazioni su come intendere e misurare il capitale sociale e i beni che esso produce. In particolare vengono esaminate le diverse componenti del Terzo settore e del Privato sociale (cooperative sociali, associazioni familiari e di mutuo aiuto, reti e gruppi informali, singole organizzazioni che forniscono servizi alle persone).
Riflessività, modernizzazione e società civile
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 192
La modernità è nata e si è sviluppata come una (certa) operazione riflessiva della società su se stessa. La 'grande trasformazione' che chiamiamo Modernizzazione Occidentale è storicamente consistita nella instaurazione e diffusione della riflessività propria di un individuo acquisitivo concepito come soggetto autonomo. La società civile moderna ne è stata il prodotto e l'emblema. Nel passaggio dal secolo XX ad oggi, questa configurazione è entrata in una crisi radicale. La società, guidata dalla cosiddetta 'modernizzazione riflessiva', si scopre sempre più instabile, caotica, densa di patologie che non trovano rimedi. Che fare? Questo volume offre una sua risposta: la società deve ripensare le proprie modalità di concepire e praticare la riflessività. I contributi di Donati, Archer, Mouzelis e Prandini propongono delle precise analisi sociologiche che spiegano perché e come ciò possa avvenire. La tesi di fondo è che, se da un lato la riflessività moderna erode se stessa, dall'altro emergono delle forme di riflessività che configurano una nuova società civile, o almeno ne anticipano i segni. Presi insieme, questi contributi mostrano che la nostra società potrà superare la sua crisi solo se saprà cambiare il suo modo di intendere e praticare la riflessività, sia dei soggetti individuali sia dei soggetti sociali, mediante una adeguata riconfigurazione societaria.
La conciliazione famiglia-lavoro nelle piccole e medie imprese. Costruire e governare nuove reti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 336
La cosiddetta "conciliazione" tra famiglia e lavoro è venuta alla ribalta negli ultimi anni come un tema sociale di importanza centrale per la nostra società, presente e futura. Da esso dipende il destino sia della famiglia sia dell'impresa. Della famiglia, perché le condizioni di lavoro saranno sempre più determinanti nelle possibilità di creare una famiglia e darle un conveniente livello e qualità di vita. Dell'impresa, perché fare o non fare la conciliazione diventa uno dei fattori che decidono della capacità di competere sul mercato, inteso come luogo non solo del profitto, ma anche della responsabilità sociale. La ricerca presentata nel volume intende gettare una nuova luce su questi aspetti così rilevanti per la nostra vita quotidiana e per il mondo del lavoro, con riferimento alla realtà delle piccole e medie imprese della Provincia di Bologna. L'indagine qui riportata non si limita a descrivere una situazione territoriale specifica, ma offre un nuovo scenario di possibili soluzioni per il nostro Paese. L'originalità del volume sta nel delineare un nuovo modello di conciliazione basato su una governance societaria, plurale e relazionale delle reti che connettono famiglia e lavoro.
Riflessività e sé dialogico
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2009
pagine: 136
Avendo sullo sfondo la tradizione che affonda le sue radici nel pragmatismo americano e nell'interazionismo simbolico di Mead, questo volume propone un'analisi della relazione tra riflessività personale e dimensione dialogica del sé. Tale prospettiva rende la riflessività (che a partire dagli anni novanta ha destato un crescente interesse) un tema di frontiera nella teoria sociale contemporanea. I saggi di Margaret Archer su riflessività e ultimate concerns, di Pierpaolo Donati sul ruolo della riflessività familiare nel riconoscimento dell'altro, di Hans Joas sull'autonomia del sé e sul carattere dialogico della relazione tra persona e sé, di Lorenza Gattamorta su riflessività e linguaggio si confrontano con alcune fondamentali domande per la teoria sociale contemporanea. Che ruolo ha la comunicazione nella conversazione interiore? C'è una sola forma di riflessività o più di una? È possibile conservare l'autonomia del sé in una sociologia dialogica? Si può distinguere un senso del sé, di natura pre-sociale, da un concetto del sé, di natura sociale? Tenendosi lontani dagli scogli del sociologismo e del postmodernismo, i saggi presentati intendono ritrovare una giusta collocazione ad un sé che è incastonato nelle relazioni sociali e linguistiche, ma che sempre le eccede attraverso la riflessività.
I leader del terzo settore. Percorsi biografici, culture e stili di leadership
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 176
Terzo settore, mondi vitali e capitale sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 240
Il volume espone i principali risultati di una ricerca nazionale che ha avuto come obiettivo generale quello di fare una "mappatura" quanti-qualitativa del capitale sociale in Italia. Si tratta di una indagine su un campione nazionale rappresentativo dell'intera popolazione italiana. Viene adottata la prospettiva della sociologia relazionale, secondo la quale il capitale sociale (Cs) è una proprietà delle relazioni sociali e non degli individui o delle strutture socioculturali come tali. I risultati dimostrano che la teoria relazionale della differenziazione sociale del Cs nelle sue quattro dimensioni (Cs familiare, comunitario delle reti primarie non parentali, associativo, e generalizzato o civico, corrispondente alla cultura civica) è valida ed è molto significativa. L'indagine mostra in particolare che: le reti familiari e parentali sono ancora le più forti rispetto alle altre reti sociali, e producono un Cs specifico; le reti comunitarie extra-parentali producono poco Cs e si affidano più agli amici a distanza che ai vicini; l'associazionismo incide positivamente sull'impegno civico, ma è debole nel creare fiducia e reciprocità con gli altri associati; la fiducia nelle istituzioni politiche (Cs civico) rimane a livelli scarsi in Italia, e la sua distribuzione territoriale è fortemente disuguale, con un massimo nel nord ovest ed un minimo nelle isole.
Capitale sociale delle famiglie e processi di socializzazione. Un confronto fra scuole statali e di privato sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 240
Questo volume si propone di mostrare se e come il capitale sociale familiare, comunitario allargato, generalizzato o civico - influisca sull'educazione scolastica e sui processi di socializzazione dei ragazzi e se c'è differenza fra il ruolo che il capitale sociale gioca nelle scuole statali e in quelle di privato sociale. La ricerca empirica è stata condotta a Bologna su due campioni di genitori con figli di 6-18 anni iscritti rispettivamente nelle scuole statali e in quelle di privato sociale. I risultati dell'indagine rivelano come le scuole di privato sociale siano capaci di valorizzare il capitale sociale nei processi di socializzazione educativa più di quanto non facciano le scuole statali. Le differenze riguardano soprattutto il modo di valorizzare il capitale sociale (come bene relazionale) nelle dinamiche interne alla scuola. Nel complesso, si evidenzia come il mondo della scuola sia ancora scarsamente consapevole dei vantaggi educativi che provengono dall'operare nell'ottica della promozione del capitale sociale delle famiglie e della comunità intorno. Si tratta di ripensare la scuola come nodo di una rete di vita quotidiana tra le famiglie che è tanto più soddisfacente ed efficace nella socializzazione dei giovani quanto più promuove tutte le forme di capitale sociale.
Terzo settore e valorizzazione del capitale sociale in italia: luoghi e attori
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2006
pagine: 352
Può il Terzo settore valorizzare e rafforzare il capitale sociale più di quanto non facciano le organizzazioni statali e mercantili? I risultati emersi da un'indagine nazionale e qui esposti confermano questa ipotesi generale e la specificano con riferimento a una serie di ambiti: le scuole statali e di privato sociale, i collegi universitari, i Centri Alcolisti in trattamento, l'associazionismo di quartiere, il volontariato, una organizzazione multilivello che opera nel campo del non profit, la comunicazione attivata dal Terzo settore. L'indagine, svolta dalle università di Bologna, Milano, Verona, Trento, Padova, Palermo e del Molise, ha evidenziato come nei diversi ambiti il Terzo settore sia capace o meno di alimentare forme differenziate di capitale sociale, familiare, comunitario, generalizzato o civico, e di produrre quei beni relazionali che favoriscono la coesione del tessuto sociale, contrastando le tendenze verso la frammentazione, l'anomia e la disgregazione. Il CD-ROM contiene le informazioni tecniche relative alle ricerche condotte dalle singole unità: campioni intervistati, schede di rilevazione, questionari, dati statistici più analitici. Nel complesso, il volume offre una nuova lettura di come il Terzo settore generi e utilizzi il capitale sociale.

