Gelsorosso: Trabaccoli
Mola. Il porto e la sua marineria
Pasquale B. Trizio
Libro: Copertina rigida
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2013
pagine: 160
La riscoperta delle tradizioni marinare meridionali e, in particolare, quelle del basso Adriatico attualmente in atto ha consentito una inedita rilettura delle vicende storiche che hanno condizionato la vita dei comuni marittimi di Terra di Bari negli ultimi tre secoli. Sullo sfondo del rinnovamento politico e amministrativo di cui fu protagonista il Regno di Napoli, si inseriscono le vicende marinare della città di Mola di Bari che seppe ritagliarsi tra le marinerie più affermate del basso Adriatico un ruolo di tutto rispetto proprio per merito di un'attiva classe di imprenditori, i negozianti d'olio per mare, sorretti da un'ardita classe di padroni, marinai e calafati che, insieme, rappresentano da sempre la storica categoria della Gente di Mare. Nell'alternarsi delle vicende politiche e amministrative si assiste, infine, all'affermarsi di un'attività primaria storica, quella della pesca, che, lentamente, si sostituisce alla marineria da commercio contribuendo a confermare con il suo attivismo, sino ai giorni nostri, quella connotazione di città marinara che Mola conserva gelosamente e che la colloca stabilmente tra le più autorevoli città marinare dell'Adriatico.
Adriatica. Venezia (1932-2004)
Pasquale B. Trizio
Libro: Copertina rigida
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2008
pagine: 136
Frammenti di storia molese. Società, cultura e tradizioni a Mola di Bari dal XVII al XIX secolo dai protocolli dei notai molesi
Pasquale B. Trizio
Libro: Copertina rigida
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2012
pagine: 416
Cronache marinare dell'Adriatico. Avventure e viaggi di mare tra il XVII e il XIX secolo
Pasquale B. Trizio
Libro: Libro in brossura
editore: Gelsorosso
anno edizione: 2023
pagine: 244
Attraverso lo stretto e lungo Adriatico, un mare che separa aree geografiche di diversa natura, si sono incrociate nel corso dei secoli innumerevoli rotte solcate da marinai e commercianti i quali hanno fatto le loro fortune pagando un tributo considerevole in termini di vite umane a causa della sua proverbiale pericolosità. Qui, in ardite navigazioni, navi di modeste dimensioni comandate da esperti uomini di mare hanno cercato di sfidare i temibili venti boreali come pure le insidie di popolazioni ostili e sempre pronte alle estorsioni e ad ogni genere di abuso risultandone spesso vincitori e, a volte, fatalmente sconfitti. Tutto ciò è emerso attraverso i resoconti, il più delle volte avventurosi e ricchi di dettagli sino ad oggi inediti, che i medesimi protagonisti hanno raccontato dinanzi ai notai per certificare quanto loro accaduto. Conservati gelosamente in polverosi e spesso illeggibili atti notarili, essi rappresentano una preziosissima fonte di notizie, da quelle del comune vivere civile tra circoscritte comunità a quelle, altrettanto rare, riguardanti l'impresa della navigazione attraverso le quali piccole navi di legno, munite di poche vele, ma condotte da uomini audaci e spesso temerari, si trovano ad affrontare forze possenti della natura duellando con loro in un'impari lotta, muniti della sola perizia marinaresca.