Giunti Editore: Grandi libri arte
Textiles and wealth in 14th Century Florence. Wool, silk, painting. Catalogo della mostra (Firenze, 5 dicembre 2017-18 marzo 2018)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 288
Tra la fine del Medioevo e il primo Rinascimento molta della ricchezza che circolava a Firenze era dovuta alla produzione e al commercio di tessuti. Su quella ricchezza si sono fondate la fama e la forza politico-economica della città, e ovviamente quelle delle famiglie più in vista, dai Medici in giù. Inevitabilmente poco rimane di quei tessuti - materia deperibile - ma quelle poche testimonianze 'fisiche' sono oggetto di una mostra e del suo coloratissimo e ricchissimo catalogo, e in molti casi ci vengono in aiuto pitture e miniature: testimonianze ancora leggibilissime di quali stoffe circolassero e in quali ambienti, con le loro decorazioni e i simboli di cui erano supporto.
Ejzenstejn. La rivoluzione delle immagini. Catalogo della mostra (Firenze, 7 novembre 2017-7 gennaio 2018)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 256
Catalogo della mostra, Firenze, Galleria degli Uffizi, 7 novembre 2017 - 7 gennaio 2018. Regista, soprattutto, ma anche disegnatore, fotografo, insegnante, teorico dell'uso delle immagini e del rapporto tra cinema e arti visive, Ejzenstejn realizzò una mole enorme di disegni e schizzi a supporto del suo lavoro di regia, anche teatrale, e gli Uffizi ne ospitano una selezione di circa settanta. In quelle opere si leggono le sue esperienze di viaggio in Messico e in Italia, e il suo rapporto con l'arte medievale e rinascimentale in particolare. A una riflessione scientifica su questo fondamentale aspetto della sua creatività è dedicato il catalogo della mostra, che fornisce così un'originale chiave d'accesso a un periodo cruciale della storia del Novecento.
Il Rinascimento giapponese. La natura nei dipinti su paravento dal XV al XVII secolo. Catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi, 26 settembre 2017-7 gennaio 2018)
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 160
Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (Galleria degli Uffizi, Aula magliabechiana, 26 settembre 2017 - 7 gennaio 2018). Come nascono le meraviglie di Ukiyo-e, la fioritura sette-ottocentesca di Hokusai e compagni? Le radici di una delle tradizioni pittoriche più apprezzate ancora oggi stanno in quello che viene considerato il Rinascimento giapponese, contemporaneo di quello europeo: nei secoli XV-XVIII. È in quel periodo che prende forma l'interesse decorativo e descrittivo per la natura e il paesaggio, raffigurati soprattutto su una delle suppellettili più tipiche e diffuse nelle case giapponesi, il paravento. Una selezione di circa 40 paraventi del periodo è in mostra agli Uffizi a testimoniare del risveglio delle arti orientali da un lungo Medioevo.
Facciamo presto! Marche 2016-2017: tesori salvati, tesori da salvare. Catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi, 28 marzo-30 luglio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Galleria degli Uffizi, Aula Magliabechiana, 28 marzo - 30 luglio 2017). La mostra - i cui proventi saranno destinati alla ricostruzione dei monumenti colpiti dalle scosse di terremoto che hanno devastato le Marche nel 2016 - presenta una selezione di capolavori d'arte provenienti dai territori colpiti, illustrati e commentati in questo volume anche da un racconto fotografico della situazione post-terremoto. L'entroterra marchigiano si rivela così ricchissimo di storia e di arte, in un percorso che ci conduce tra Medioevo e XVIII secolo fra opere di Crivelli, Palmezzano, Cola dell'Amatrice, Giambattista Tiepolo, ma anche manoscritti, sculture, oreficerie e tessuti.
Il cosmo magico di Leonardo. L'Adorazione dei Magi restaurata. Catalogo della mostra (Firenze, Galleria degli Uffizi, 28 marzo-24 settembre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 128
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Galleria degli Uffizi, 28 marzo - 24 settembre 2017). La tavola di maggiori dimensioni dipinta da Leonardo è un'opera incompiuta. Commissionata all'artista dai monaci della chiesa di San Donato a Scopeto, presso Firenze, nel 1481, fu abbandonata nel 1482 quando Leonardo si trasferì a Milano. Qualche anno dopo i monaci chiesero una versione dello stesso soggetto, l'Adorazione dei Magi, a Filippino Lippi. Entrambe le opere sono ora in mostra agli Uffizi, in un ideale confronto. La tavola leonardesca si ripresenta al pubblico dopo sei anni di accurati restauri, che ne hanno restituito la piena leggibilità. La storia del dipinto e i risultati del restauro, condotto dall'Opificio delle pietre dure, sono al centro dell'attenzione del volume che accompagna la mostra e presenta, per la prima volta, le straordinarie immagini della “nuova” Adorazione.
Gianni Melotti. Art/tapes/22. Video tape production
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 192
Negli anni tra 1974 e 1977 a Firenze si svolge l'attività di uno dei più importanti laboratori di produzione di videoarte del tempo. A fondarlo fu Maria Gloria Bicocchi e la sede di via Ricasoli ospitò le sperimentazioni video di artisti che sarebbero diventati celeberrrimi, come Nam June Paik, Giuseppe Chiari, Arnulf Rainer, Charlemagne Palestine, Daniel Buren, Sandro Chia, Les Levine, Urs Lüthi, Giulio Paolini e lo stesso Bill Viola, che dell'esperienza complessiva di art/tapes/22 fu il direttore tecnico e che è celebrato, nei giorni in cui esce il libro, da una mostra a Palazzo Strozzi, a Firenze. Il fotografo che partecipò all'intera vita del gruppo di lavoro, Gianni Melotti, mette ora a disposizione di questo libro il suo archivio, ricco di un innumerevole quantità di scatti sui protagonisti, il lavoro, il backstage di quegli anni formidabili: una serie di immagini in bianco e nero che raccontano quei momenti meglio di qualunque narrazione verbale. Una consistente esemplificazione delle sue immagini fotografiche è alla stessa mostra di Viola a Palazzo Strozzi.
Gianni Melotti. Art/tapes/22. Video tape production
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 192
Negli anni tra 1974 e 1977 a Firenze si svolge l'attività di uno dei più importanti laboratori di produzione di videoarte del tempo. A fondarlo fu Maria Gloria Bicocchi e la sede di via Ricasoli ospitò le sperimentazioni video di artisti che sarebbero diventati celeberrrimi, come Nam June Paik, Giuseppe Chiari, Arnulf Rainer, Charlemagne Palestine, Daniel Buren, Sandro Chia, Les Levine, Urs Lüthi, Giulio Paolini e lo stesso Bill Viola, che dell'esperienza complessiva di art/tapes/22 fu il direttore tecnico e che è celebrato, nei giorni in cui esce il libro, da una mostra a Palazzo Strozzi, a Firenze. Il fotografo che partecipò all'intera vita del gruppo di lavoro, Gianni Melotti, mette ora a disposizione di questo libro il suo archivio, ricco di un innumerevole quantità di scatti sui protagonisti, il lavoro, il backstage di quegli anni formidabili: una serie di immagini in bianco e nero che raccontano quei momenti meglio di qualunque narrazione verbale. Una consistente esemplificazione delle sue immagini fotografiche è alla stessa mostra di Viola a Palazzo Strozzi.
Bill Viola. Electronic Renaissance. Catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 10 marzo-23 luglio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 240
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Strozzi, 10 marzo - 23 luglio 2017). La Fondazione Palazzo Strozzi presenta al pubblico “Bill Viola. Rinascimento elettronico”, una grande mostra che celebra il maestro indiscusso della videoarte contemporanea. In un percorso espositivo unitario tra Piano Nobile e Strozzina la mostra ripercorre - attraverso straordinarie esperienze di immersione tra spazio, immagine e suono - la carriera di questo artista, dalle prime sperimentazioni degli anni settanta fino alle grandi installazioni successive al Duemila. Esplorando spiritualità, esperienza e percezione Viola indaga l'umanità: persone, corpi, volti sono i protagonisti delle sue opere, caratterizzate da uno stile poetico e fortemente simbolico in cui l'uomo è chiamato a interagire con forze ed energie della natura come l'acqua e il fuoco, la luce e il buio, il ciclo della vita e quello della rinascita. Nella cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi si crea soprattutto uno straordinario dialogo tra antico e contemporaneo attraverso un inedito confronto diretto delle opere di Viola con quei capolavori di grandi maestri del passato che sono stati per lui fonte di ispirazione e ne hanno segnato l'evoluzione del linguaggio. Si celebra così la speciale relazione tra Bill Viola e Firenze. È qui infatti che l'artista ha iniziato la sua carriera nel campo della videoarte quando, tra il 1974 e il '76, è stato direttore tecnico di art/tapes/22, centro di produzione e documentazione del video. Il rapporto di Viola con la storia e l'arte viene inoltre esaltato attraverso importanti collaborazioni con musei e istituzioni quali il Grande Museo del Duomo, le Gallerie degli Uffizi e il Museo di Santa Maria Novella a Firenze, ma anche con le città di Empoli e Arezzo.
Bill Viola. Electronic Renaissance. Catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 10 marzo-23 luglio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 240
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Strozzi, 10 marzo - 23 luglio 2017). La Fondazione Palazzo Strozzi presenta al pubblico “Bill Viola. Rinascimento elettronico”, una grande mostra che celebra il maestro indiscusso della videoarte contemporanea. In un percorso espositivo unitario tra Piano Nobile e Strozzina la mostra ripercorre - attraverso straordinarie esperienze di immersione tra spazio, immagine e suono - la carriera di questo artista, dalle prime sperimentazioni degli anni settanta fino alle grandi installazioni successive al Duemila. Esplorando spiritualità, esperienza e percezione Viola indaga l'umanità: persone, corpi, volti sono i protagonisti delle sue opere, caratterizzate da uno stile poetico e fortemente simbolico in cui l'uomo è chiamato a interagire con forze ed energie della natura come l'acqua e il fuoco, la luce e il buio, il ciclo della vita e quello della rinascita. Nella cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi si crea soprattutto uno straordinario dialogo tra antico e contemporaneo attraverso un inedito confronto diretto delle opere di Viola con quei capolavori di grandi maestri del passato che sono stati per lui fonte di ispirazione e ne hanno segnato l'evoluzione del linguaggio. Si celebra così la speciale relazione tra Bill Viola e Firenze. È qui infatti che l'artista ha iniziato la sua carriera nel campo della videoarte quando, tra il 1974 e il '76, è stato direttore tecnico di art/tapes/22, centro di produzione e documentazione del video. Il rapporto di Viola con la storia e l'arte viene inoltre esaltato attraverso importanti collaborazioni con musei e istituzioni quali il Grande Museo del Duomo, le Gallerie degli Uffizi e il Museo di Santa Maria Novella a Firenze, ma anche con le città di Empoli e Arezzo.
Signs. Before the alphabet. Journey to Mesopotamia at the origins of writing. Catalogo della mostra (Venezia, 19 gennaio-25 aprile 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 272
Catalogo della mostra: Venezia, Palazzo Loredan, 19 gennaio - 25 aprile 2017. Un viaggio alle origini della civiltà, nei luoghi dove la Preistoria cede il passo alla Storia grazie a una delle più fantastiche invenzioni dell'uomo: la scrittura. Una rivoluzione rappresentata attraverso tantissimi documenti provenienti dalla terra dei due fiumi: tavolette in argilla o materiali preziosi, insieme a sigilli che riproducono storie, simboli e gesti di un vivere quotidiano così lontano nel tempo ma così vicino ancor oggi al nostro essere uomini nel mondo. Numerose carte geografiche e foto dei luoghi aiutano il lettore a individuare nello spazio questo viaggio nel tempo
Ai Weiwei. Libero. Catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 23 settembre 2016-22 gennaio 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 240
Catalogo della mostra: Firenze, Palazzo Strozzi, 23 settembre 2016 - 22 gennaio 2017. Ai Weiwei è una star dell'arte contemporanea. Le definizioni di performer, attivista, videomaker, fotografo, artista concettuale, designer, architetto, scultore, pittore sono tutte vere e al tempo stesso inesatte o imprecise. Cinese, nato nel 1957, attivo soprattutto negli Stati Uniti e in Europa, provocatore antisistema, intellettuale dissidente ha conosciuto le prigioni cinesi ma ha anche avuto il provilegio di progettare, con altri, lo stadio a nido d'uccello per le Olimpiadi di Pechino. La sua attività si svolge ormai da anni a livello internazionale, Ai Weiwei è un simbolo globale della lotta per la libertà di espressione, legato alle tradizioni del suo paese ma aperto a ogni innovazione, un artista che si muove nei territori del sacro come un dissacratore, e in quelli della realtà più cruda come un poeta. La mostra di Palazzo Strozzi è la prima grande esposizione di Ai Weiwei in Italia. Ripercorre tutta la carriera creativa dell'artista, dalle opere storiche - gli allestimenti con biciclette, gli assemblaggi di materiali diversi, gli sgabelli, i vasi antichi ''modificati'', le opere politiche, i ritratti di dissidenti politici, i granchi e i boccioli, le carte da parati, gli oggetti che ricordano la prigionia - fino a creazioni e allestimenti studiati per l'attuale collocazione, che vede l'intero palazzo divenire uno spazio unitario di esposizione, con installazioni di fortissimo impatto anche all'esterno, ispirate al dramma dei migranti nel Mediterraneo, che è solo l'ultimo, più recente ambito della riflessione artistica di Ai Weiwei. Il volume contiene 32 pagine con le immagini della mostra a Palazzo Strozzi a Firenze.
Ai Weiwei. Libero. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2016
pagine: 240
Catalogo della mostra: Firenze, Palazzo Strozzi, 23 settembre 2016 - 22 gennaio 2017. Ai Weiwei è una star dell'arte contemporanea. Le definizioni di performer, attivista, videomaker, fotografo, artista concettuale, designer, architetto, scultore, pittore sono tutte vere e al tempo stesso inesatte o imprecise. Cinese, nato nel 1957, attivo soprattutto negli Stati Uniti e in Europa, provocatore antisistema, intellettuale dissidente ha conosciuto le prigioni cinesi ma ha anche avuto il provilegio di progettare, con altri, lo stadio a nido d'uccello per le Olimpiadi di Pechino. La sua attività si svolge ormai da anni a livello internazionale, Ai Weiwei è un simbolo globale della lotta per la libertà di espressione, legato alle tradizioni del suo paese ma aperto a ogni innovazione, un artista che si muove nei territori del sacro come un dissacratore, e in quelli della realtà più cruda come un poeta. La mostra di Palazzo Strozzi è la prima grande esposizione di Ai Weiwei in Italia. Ripercorre tutta la carriera creativa dell'artista, dalle opere storiche - gli allestimenti con biciclette, gli assemblaggi di materiali diversi, gli sgabelli, i vasi antichi ''modificati'', le opere politiche, i ritratti di dissidenti politici, i granchi e i boccioli, le carte da parati, gli oggetti che ricordano la prigionia - fino a creazioni e allestimenti studiati per l'attuale collocazione, che vede l'intero palazzo divenire uno spazio unitario di esposizione, con installazioni di fortissimo impatto anche all'esterno, ispirate al dramma dei migranti nel Mediterraneo, che è solo l'ultimo, più recente ambito della riflessione artistica di Ai Weiwei. Il volume contiene 32 pagine con le immagini della mostra a Palazzo Strozzi a Firenze.

