H.E.-Herald Editore: Per non dimenticare
Nettunia una città fascista 1940-1945
Pietro Cappellari
Libro
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 429
Nettunia venne ufficialmente "fondata" il 24 gennaio 1940-XVIII E.F. con la fusione dei due preesistenti Comuni di Anzio e Nettuno. Questa cittadina è degna di essere annoverata tra le "città fantasma", tra questi antichi agglomerati urbani che la storia ha sepolto e dei quali si è persa memoria storica. Nettunia fu un "progetto" del Regime fascista e per questo fu condannata a una damnatio memoriae che permane tutt'oggi.
Lo sterminio. Il pianto delle voci nel fumo
Giuseppe Piergentili
Libro
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 184
Una patria, una nazione, un popolo. Il Risorgimento italiano dai moti per l'Unità alla Repubblica Sociale 1831-1945
Libro
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 360
Junkers JU 84/B/R R&D in azione. Picchiatelli della Regia Aeronautica
Nicola Malizia
Libro
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 134
Punta Stilo. Taranto. Gaudo e Matapan. Pagine nere della guerra italiana
Nicola Malizia
Libro: Libro in brossura
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
Il mio più lungo viaggio. Da Roma a Tokyo a piedi
Roberto Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 486
La Stampa di Torino e il fascismo. Corsi e ricorsi della storia
Gaetano Carnevale
Libro: Libro in brossura
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 90
23-IX-1943 da Castelforte a Memmingen. Diario di un internato in due lager nazisti dal 23/09/43 al 29/06/45
Arturo D'Aprano
Libro: Libro in brossura
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 256
Pirati & corsari in Italia e nel Mediterraneo
Raffaele Tucciarone
Libro: Libro in brossura
editore: H.E.-Herald Editore
anno edizione: 2011
pagine: 256
Questo libro è contraddistinto dalla presenza sullo scenario mediterraneo di due protagonisti principali, Cristiani e Musulmani. Sono descritti frequenti, improvvisi, assalti pirateschi, fughe avventurose e battaglie memorabili, verificatesi dal IX al XIX secolo. Gli interessi degli attori in campo sono mossi principalmente da fattori economico-commerciali, sostanziati spesso da una credenza religiosa che, sebbene diversa nella pratica rituale, è comune nella venerazione di un unico Essere Supremo, Dio per i Cristiani e Allāh per i Musulmani. La credenza in una unica divinità non è stata, tuttavia, sufficiente ad impedire che moltissime migliaia di persone diventassero schiavi o perdessero la vita a vantaggio dell’uno o dell’altro attore nella spietata pratica della pirateria. Il fattore religioso è stato, anzi, un utilissimo alibi abilmente utilizzato per sopraffare l’avversario. Le marinerie cristiane e quelle islamiche dell’impero turco-ottomano hanno terrorizzato per secoli tutte le città rivierasche del Mediterraneo. I Cristiani combattono contro “gli infedeli” musulmani e questi a loro volta, contro gli “infedeli” cristiani.

