Henry Beyle: Piccola biblioteca oggetti letterari
Far pubblicare un romanzo. È più difficile o più facile di una volta?
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
pagine: 40
Una vera signora in libreria
Giovanni Ansaldo
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
Ti scrivo dalla tua macchina. Lettere 1946-1947
Alberto Mondadori, Umberto Saba
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
pagine: 32
Considerazioni sugli occhiali
Georges Perec
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
pagine: 40
Brevi note sull'arte e il modo di riordinare i propri libri
Georges Perec
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2010
Un fotografo in tipografia
Ferdinando Scianna
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2017
pagine: 140
In ventiquattro fotografie applicate a mano il lavoro di una tipografia unica, forse l'ultima nel suo genere. La battitura dei testi, la fusione dei caratteri, le macchine piano-cilindriche Nebiolo degli anni Cinquanta. Odori e metalli, alfabeti e segni grafici che le immagini e le parole di Ferdinando Scianna, i testi di Matteo Codignola e Stefano Salis, rendono nella loro vitalità, accompagnandoci nel mondo fascinoso della composizione monotype e della stampa tipografica.
Scrivanie
Franz Kafka, Georges Perec, Mario Praz
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2012
pagine: 48
Tre diversi scrittori si soffermano sul loro tavolo da lavoro: gli oggetti presenti, la loro storia. Il dettagliato repertorio lascia emergere confronti inattesi, il desiderio di un ordine perennemente in bilico e la descrizione diventa un ritratto d'artista con silenzioso complice al seguito.
Il sabato del bibliofilo
Raffaele Carrieri
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
Libreria Hoepli, anni 30, Milano: si inaugura il sabato del bibliofilo, occasione per trovare il libro dei propri desideri, l'edizione rara a lungo bramata.
La mia casa
Giovanni Comisso
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
pagine: 48
La storia della casa "bella e centrale" in cui lo scrittore trevigiano trascorse la sua giovinezza e che la guerra distrusse.

