Hoepli: Fisica
Il tempo è atomico. Breve storia della misura del tempo
Davide Calonico, Riccardo Oldani
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2013
pagine: 250
Misurare il tempo è qualcosa di innato per l'uomo: il nostro stesso organismo funziona secondo cicli scanditi dalla rotazione della Terra intorno al Sole. Ma se un tempo bastavano i calendari a segnalare l'arrivo delle stagioni e a indicare quando iniziare i lavori nei campi, oggi le cose sono cambiate: i nostri ritmi sono scanditi da orologi atomici disseminati nei laboratori di ricerca, nelle aziende e in decine di satelliti artificiali in orbita costante sopra di noi. Da un lato, la loro funzione è sincronizzare tutte le attività in corso sul pianeta, dal trasporto dei passeggeri alle operazioni in borsa, dalla ricerca scientifica alle trasmissioni tv e radio. Dall'altro, la loro enorme precisione è importante per rispondere alle domande ancora aperte della fisica fondamentale o per scrutare l'ignoto dell'universo con i radiotelescopi. Le clessidre degli Egizi avevano uno scarto di qualche minuto ogni ora, gli orologi più precisi di oggi perdono un secondo ogni 4,5 miliardi di anni. Perché l'uomo cerca una precisione sempre più ossessiva nella misurazione del tempo? Come è possibile trovare nell'atomo questa precisione e trasferirla alla scienza o alla vita di tutti i giorni? Dal calendario Maya a quello gregoriano, dal GPS agli orologi ottici, dal raffreddamento laser alla velocità del neutrino, il volume risponde a queste domande, ripercorrendo tutta la storia della metrologia del tempo e descrivendo sia le tecnologie sviluppate, sia le ricadute e i miglioramenti generati sulla nostra vita.
Perché E=mc²? (e perché dovrebbe interessarci?)
Brian Cox, Jeff Forshaw
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2012
pagine: 224
Brian Cox e Jeff Forshaw si spingono alla frontiera della scienza del ventunesimo secolo per riflettere sul vero significato della sequenza di termini matematici che creano l'equazione-simbolo di Einstein, E=mc2. Spiegando i termini uno per uno, si chiedono: cos'è l'energia? Cos'è la massa? Cosa c'entra con energia e massa la velocità della luce? Per rispondere, ci portano fino a un esperimento tra i più grandi mai esistiti: l'acceleratore di particelle noto con il nome di Large Hadron Collider, che si snoda per 27 km nel sottosuolo di Ginevra, a cavallo del confine tra Francia e Svizzera. Usando questa macchina gigantesca - in grado di ricreare le condizioni dell'universo poche frazioni di secondo dopo il Big Bang - Cox e Forshaw descrivono la teoria contemporanea sull'origine della massa. Insieme a energia e massa, la terza componente dell'equazione è "c" - la velocità della luce - probabilmente la più affascinante. Perché la velocità della luce permette la conversione tra energia e massa? La risposta è davvero il cuore della questione: gli autori mostrano che per comprendere realmente E=mc2 si deve prima capire perché si può viaggiare nel futuro ma non nel passato e come si muovono i corpi del nostro mondo tridimensionale in uno spaziotempo a quattro dimensioni. In altre parole, si deve capire come è fatta la struttura fondamentale e profonda del nostro mondo.
Misurare il colore
Libro
editore: Hoepli
anno edizione: 2008
pagine: 380
La colorimetria si occupa della valutazione e dell'esatta riproduzione del colore dei corpi, con il contributo di numerose altre scienze, quali ottica, fisiologia e psicologia. Questo testo tratta gli aspetti fisici, fisiologici, psicofisici e psicologici del colore e ne stabilisce il ruolo in colorimetria. Partendo dalle basi teoriche per arrivare alla strumentazione e all'elaborazione dei dati, risponde alle esigenze pratiche di chi opera in aziende di diversi settori in cui la misurazione del colore è necessaria.

