Kimerik: Human ingenium
E se dopo poi mi stufo... che ne faccio del mio tempo?
Maya Reina
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2026
pagine: 80
La raccolta di Maya Reina è un tuffo nel mondo interiore di una giovane autrice che guarda la realtà con occhi limpidi e inquieti. Qui nulla è sfondo, tutto diventa un compagno di dialogo. Il mare s'infuria, la pioggia tacchetta, la Luna vuole troppo, il Sole si consuma donando luce. Tra queste immagini prende forma una domanda che attraversa l'intero libro: cosa fare del tempo che passa e non torna? Da qui nasce una poesia che alterna gioco e serietà, che inventa parole, che corre tra fiaba e verità, che osa trasformare un'emozione in una scena, un rumore in un verso, un dubbio in una storia. Con le sue poesie, Maya Reina parla di crescita, fragilità, coraggio, e di quella meraviglia che si prova quando si scopre che il mondo perfino quello più duro può ancora stupire. Un esordio che incanta per freschezza e immaginazione.
Sì/no On/off. Chi ha fatto la storia
Federica Mormando
Libro: Libro in brossura
editore: Kimerik
anno edizione: 2022
pagine: 88
"Un piccolo trattato, necessario prima che prezioso, contro la guerra, la stupidità, la ferocia: questo di Federica Mormando. Ed è anzitutto diretto alla scuola, tenuta in conto la costante attenzione rivolta dalla studiosa della psiche e dalla docente a quel mondo, brulicante di attese e di crescite, il primo da istruire, da preparare a una diversa esistenza, a una nuova misura dell'umano. In queste pagine fitte di notazioni e di rinvii più che autorevoli la Mormando traversa le storie contrapponendo a una visione primitiva e binaria quella che a tutt'oggi e quotidianamente, e in tutti i continenti, porta a rovine, sciagure, massacri, torture, censure, e che si fonda sulla contrapposizione di bene e male, di dominio e di servitù la visione della mente aperta che nega il potere distruttivo, tende alla vera uguaglianza, alla piena libertà, al rispetto di ogni essere vivente. E chiama dalla sua parte Einstein e Freud che, in anni lontani, si chiedevano con quali modi e mezzi si poteva liberare gli uomini dalla fatalità della guerra; e dal Cristo al Buddha, da Agostino a Ida Magli, dà vigore e valore alla fede nella ragione e nella pace. Vigore e valore che vengono anche dalle puntuali e terribili memorie, che le storie ci tramandano. Così l'eroe, imposto per millenni come tale in virtù delle sue conquiste, e dunque degli scannamenti, delle città distrutte, delle popolazioni cancellate, ci si presenta invece come uno che nega la vita e le persone." (dalla prefazione di Elio Pecora)

