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Laterza: I Robinson. Letture

Montagna. Istruzioni per l'uso

Montagna. Istruzioni per l'uso

Giulia Negri

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 176

C’è un momento preciso, quando si cammina in montagna, in cui tutto si fa silenzioso. È quell’attimo in cui ti fermi a prendere fiato, il vento smette per un istante di soffiare, ti guardi attorno, osservi la meraviglia e ti rendi conto di quanto sei piccolo. È il momento per il quale tutti quanti noi arranchiamo sui sentieri e vaghiamo per i boschi, ci sorprendiamo di fronte alle cascate o scrutiamo i crinali alla ricerca di stambecchi e marmotte. Ma la montagna non è un luogo di vacanza come tutti gli altri, non è un luna park, bisogna accettare l’esistenza di pericoli e pianificare tutto, anche la rinuncia. Allora è importante sapere come preparare uno zaino, come leggere una carta, quali strumenti tecnologici sono utili e quali no. E poi ci sono gli incontri con gli animali: dalle mucche fino alle ‘fobie striscianti’. Impareremo cos’è un ‘parrucchiere di chiome’ e a guardare con occhi nuovi fiori e funghi. Il tutto in compagnia di Giulia che, tra una chiacchiera e una battuta, dà buoni consigli, più di un grillo parlante. E se lo può ben permettere visto che per riuscire a dare buoni consigli bisogna aver sbagliato di più! Insomma, una guida piacevole e divertente per tutti coloro che cercano uno scatto di fantasia e di immaginazione per uscire dai sentieri più battuti, dai panorami ‘instagrammabili’ e dagli eventi ‘esclusivi’ a 3000 metri.
16,00

Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro 1851-1945

Il mondo che verrà. Gli italiani e il futuro 1851-1945

Lorenzo Benadusi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 352

Mai come negli anni dalla metà dell’Ottocento fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale il progresso dell’umanità è apparso a portata di mano; mai grande come allora è stata la fiducia nella possibilità di realizzare un mondo migliore. All’orizzonte appaiono però anche le prime ombre inquietanti sull’utilizzo delle scoperte scientifiche e delle innovazioni tecnologiche: la visione futuristica di guerre da combattersi su scala internazionale o planetaria; il superamento dei vincoli naturali; il controllo degli individui e la fantapolitica; la supposizione dell’esistenza di extraterrestri con civiltà così avanzate da aspirare al dominio dell’universo. Un secolo di aspettative verso quanto sarebbe potuto accadere domani viene qui ricostruito osservando il modo in cui il futuro è stato immaginato. Queste visioni non sono soltanto il prodotto del tempo in cui sono state pensate, ma hanno condizionato il farsi della storia con effetti sorprendenti sul mondo che verrà. Una lente particolarmente utile è per questo la fantascienza, un genere letterario che nasce con l’impatto dirompente della modernità. Romanzi e fumetti, quadri e giornali illustrati, film e opere teatrali, e poi prototipi spaziali e cibernetici, progetti urbanistici e architettonici, esperimenti genetici e nucleari ci conducono in un viaggio all’indietro nel tempo. Una storia avvincente che attraverso una nuova prospettiva temporale ci consente di ricostruire il passato del futuro.
24,00

L'America in 18 quadri. Dalle piantagioni a Silicon Valley

L'America in 18 quadri. Dalle piantagioni a Silicon Valley

Fabrizio Tonello

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 208

A New York c’è un luogo magnifico: è il Whitney Museum. Nelle sue collezioni ci sono opere che raccontano la storia americana, con dettagli che diventano visibili solo a chi le interroga con attenzione e sensibilità. Così partiremo da 18 quadri qui conservati per raccontare una storia diversa e sorprendente degli USA, dalle idee di uguaglianza e libertà scolpite nella Dichiarazione di Indipendenza del 1776 fino al governo dei miliardari dell’amministrazione Trump nel 2025. Perché proprio dei quadri? Perché la pittura ispeziona, indaga, svela. La pittura ha la capacità di rappresentare l’invisibile e ciò che è accaduto negli ultimi due secoli e mezzo in America è stato spesso invisibile, o dimenticato. Questi dipinti, quasi del tutto ignoti al pubblico italiano, assieme alla storia di chi li ha realizzati e di chi li ha commissionati e posseduti, ci porteranno a contatto diretto con momenti fondamentali e poco studiati della storia degli Stati Uniti: l’impero del cotone nel Sud e le lotte per l’emancipazione; i conflitti tra lavoratori e plutocrati a fine Ottocento, spesso armi alla mano; il sorprendente rapporto tra whisky e lotta di classe; i profughi climatici creati dai tornado che devastarono le grandi praterie negli anni Trenta; l’isteria collettiva per il timore dello spionaggio russo negli anni Cinquanta; le conseguenze dei test nucleari nell’atmosfera. Non mancano storie curiose e divertenti, come quella della flotta di baleniere del Massachusetts preda della marina sudista durante la guerra di Secessione, con grande beneficio dei cetacei.
20,00

Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra

Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra

Giuliana Sgrena

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 200

Giuliana Sgrena è stata per quasi trent’anni inviata speciale in tutti i maggiori conflitti: dall’Algeria all’Iraq, dalla Somalia all’Afghanistan, dalla Siria all’Eritrea. I suoi articoli hanno raccontato un mondo dove la guerra stava tornando a essere non più un’eccezione ma la normalità. Dove regimi autoritari reprimevano e violentavano i propri popoli, dove gli stati fallivano, dove gli interventi di peacekeeping dei paesi occidentali si risolvevano in fallimenti e fughe precipitose. Si è esposta in prima linea per svelare le grandi falsificazioni dei governi e dei giornalisti embedded: dalle violenze commesse da chi avrebbe dovuto esportare la democrazia ai traffici osceni che ogni guerra porta con sé. A emergere in questo libro sono soprattutto gli incontri con donne e uomini straordinari, o il ricordo di colleghi, come Ilaria Alpi e Maria Grazia Cutuli, che hanno pagato con la vita la loro volontà di testimonianza. E, naturalmente, c’è il peso che tutto questo lascia nella propria esistenza: per Giuliana soprattutto il rimorso per la morte di Nicola Calipari, colui che l’aveva liberata dal sequestro di un gruppo islamista in Iraq e che venne ucciso da un soldato americano sull’auto che li stava portando all’aeroporto di Baghdad. Per anni, alla sindrome del sopravvissuto si è accompagnata l’accusa, da parte del mondo tutto maschile del giornalismo di guerra, di ‘essersela andata a cercare’, perché una donna non avrebbe dovuto essere lì. E questo libro è proprio la rivendicazione, con orgoglio, di una vita spesa – da donna – in prima linea.
17,00

Matrescenza. Gravidanza, parto, maternità: essere donna, diventare madre

Matrescenza. Gravidanza, parto, maternità: essere donna, diventare madre

Lucy Jones

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 320

«La gravidanza, poi il parto, e – soprattutto – il primo periodo della maternità semplicemente non combaciavano con gli insegnamenti ricevuti; non riuscivo a ricollegare la mia esperienza personale alle nozioni che avevo assimilato riguardo a corpo, mente, individuo e io relazionale, e alle nostre strutture di vita collettive. All’inizio credevo di essere impazzita. Cercavo disperatamente di comprendere che cosa mi stesse succedendo. Poi ho cominciato a capire che la mia mente era stata colonizzata da idee inadeguate sull’essere donna, sulla maternità, sul valore e persino sull’amore. Avvertivo un cambiamento inquietante. Sprizzavo di felicità perché ero incinta, e una creatura cresceva dentro di me, ma con il passare delle settimane mi accorgevo di essere più sommessa, più introversa, sempre più confusionaria. Era come se qualcuno si fosse trasferito dentro di me, avesse messo casa nel mio utero e nel mio cervello. Di certo era solo frutto della mia immaginazione, pensavo; credevo che la gravidanza fosse un processo fisico relativamente lineare, con qualche giornata ‘ormonale’ qua e là. Pensavo che il bambino sarebbe cresciuto dentro di me, come in un vaso di fiori, e io sarei rimasta la stessa di sempre. Ma le cose non stavano così. Scoprire la matrescenza mi ha dato il coraggio di parlare apertamente con altre madri, e ho scoperto che molte erano colte alla sprovvista dall’esperienza quanto me. Molte credevano che le difficoltà fossero colpa loro». Attingendo a vari ambiti di ricerca – neuroscienze e biologia evolutiva, psicoanalisi e terapia esistenziale, sociologia, economia ed ecologia – Lucy Jones racconta in prima persona la sua esperienza di questo periodo di trasformazione, paragonabile quanto a complessità solo all’adolescenza.
20,00

Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza

Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza

Chiara Faggiolani

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 176

Sono numerose e si moltiplicano giorno dopo giorno in un autentico processo di gemmazione. Le comunità della conoscenza stanno cambiando il modo in cui le persone vivono i libri. Cosa sono concretamente? Sono realtà che prendono forma in contesti e luoghi molto diversi: biblioteche ‘normali’ e di condominio, gruppi di lettura analogici e digitali, librerie tradizionali e associative, silent reading party, ritiri letterari, human libraries. Sfiorano le gerarchie tradizionali della filiera del libro, ma più frequentemente nascono completamente al di fuori di essa, in spazi inusuali che ritrovano nuova vita grazie alla lettura condivisa. Le comunità della conoscenza fanno del libro il loro motore e delle storie il loro carburante. Storie che diventano strumenti di cura e agenti di sviluppo per le comunità. Chiara Faggiolani, attraverso conversazioni con decine e decine di pionieri della lettura nel nostro paese (e oltre), racconta micro-storie che vedono nella lettura l’agente di sviluppo per la comunità, lo strumento di rigenerazione urbana, di innovazione sociale, di contrasto alla solitudine e di promozione della salute. “Libri insieme” si rivolge a chi lavora nel mondo del libro e vuole cogliere nuove opportunità, ai professionisti che vogliono comprendere i cambiamenti culturali in atto. Ma è anche un libro che parla al cuore dei lettori, a chi crede nella forza trasformativa delle storie.
16,00

Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri

Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri

Ivano Dionigi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 152

La scuola non stampa moneta, non crea lavoro, non garantisce felicità, ma è il luogo in cui si forma la nostra coscienza linguistica, critica, storica, etica, politica. È alla scuola che spetta l’educazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, che sono la bellezza, l’unità e la speranza del Paese. Smettiamola di credere che il mondo, come scriveva Eliot, sia «proprietà esclusiva dei vivi», senza trapassati, né posteri. Disegniamo, invece, il volto di una scuola inedita che recuperi i perché interrogativi, che insegni a cogliere la profondità e la relazione tra le cose, che consenta di scoprire il valore del passato e della memoria e al contempo di inventare il mai visto e l’inaudito. “Interrogare, intelligere, invenire”: queste, dunque, le tre ‘i’, i fondamenti su cui costruire la formazione. Per teste ben fatte piuttosto che teste ben piene, come auspicava Montaigne, si deve frequentare il pensiero dei classici, fondativo e al tempo stesso antagonista del presente. Si comprende allora il significato della frase di Manara Valgimigli: «La scuola la fanno i maestri, non i ministri». Per tanti ha significato cambiare le sorti della loro vita perché è solo nel rapporto tra maestro e allievi che si sprigiona il campo di energia dell’educazione. Un’utopia? Una necessità vitale. Possiamo bearci dei trionfi della tecnica, ma è necessario che l’interrogazione di Socrate riequilibri lo slancio di Prometeo.
15,00

Una storia criminale del mondo. Colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi

Una storia criminale del mondo. Colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi

Eugenio Raúl Zaffaroni

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 248

I diritti umani hanno una ‘storia breve’ e una ‘storia lunga’. Quella ‘breve’ l’hanno scritta i Paesi del Nord, ricchi e sviluppati, e comincia con la seconda guerra mondiale. Quella ‘lunga’ inizia invece nel 1492, con la cosiddetta ‘scoperta’ dell’America e la creazione europea di un sistema coloniale e criminale. Un sistema fondato su omicidi di massa (50 milioni di morti solo nelle Americhe), sulla privazione di diritti e sulla deumanizzazione. Zaffaroni propone un percorso critico legato ai molteplici modi in cui il colonialismo ha trovato espressione fattuale e ideologica, mettendo in discussione il suo rapporto con i diritti umani, originariamente celebrati come un trionfo proprio dalla stessa civiltà che ha teso la mano al patriarcato, alla misoginia, alla discriminazione, al razzismo e al classismo. Dallo smembramento dell’Africa al tardo colonialismo finanziario contemporaneo, passando per il colonialismo britannico in India e Oceania o quello francese in Indocina, i crimini dell’espansione americana e russa, i massacri delle repubbliche dell’ex Unione Sovietica e i crimini degli Stati Uniti e della Russia, i massacri delle repubbliche oligarchiche americane, le guerre in Congo, Algeria, Madagascar, Camerun, Malvinas, Iraq, Libia e Balcani, Zaffaroni porta alla luce questa ‘storia lunga’, occultata per giustificare tali atrocità con la sedicente superiorità della cultura colonizzatrice. Oggi, più che mai, dobbiamo riscattare la memoria di questi crimini e riconoscere che fanno parte della storia dei diritti umani. Le guerre e i conflitti esplosi di recente (dall’Ucraina a Gaza) ci mostrano che i diritti umani come categoria giuridica avranno un futuro solo se usati come strumento di lotta giuridica dei popoli, in grado di emanciparli da una posizione di subordinazione geopolitica.
22,00

Tropico del fango

Tropico del fango

Cristiano Cavina

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 144

«Ho scritto questi testi con la casa ancora mezza allagata, i salvagenti di sicurezza legati sul tetto, e la gente intorno che aveva perso tutto. Un vicino anche la vita. Non sono racconti, non sono reportage. C’ho messo quello che vedevo, andando con mio figlio ad aiutare dopo aver ripulito casa nostra. Io sono nato a Casola Valsenio, negli Appennini, dove letteralmente sono venute giù le montagne ed era rimasta solo la strada per andarci. Per un giorno intero non ho saputo se mia mamma era viva o morta. Era viva. Aveva creato un rifugio di emergenza per galline profughe. Io non sono un giornalista. Sono un narratore. Non mi interessano tanto i fatti in sé, quanto cosa accade agli esseri umani che ne sono travolti. Non come franano le montagne o si allagano i quartieri, ma come franano – o non franano – le persone, come si allagano le loro vite e come riscono a non affondare. E anche con queste parole, ho cercato di fare quello che da sempre tento: salvare mondi che rischiano di scomparire.»
14,00

Le colline di fronte. Vita di Tullio Pericoli

Le colline di fronte. Vita di Tullio Pericoli

Silvia Ballestra

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 248

Partito da Colli del Tronto, nel 1961 Tullio Pericoli arriva a Milano «per fare l’artista». Ha già all’attivo qualche collaborazione e vari estimatori che lo incoraggiano (primo fra tutti Cesare Zavattini), ma è a tutti gli effetti un provinciale nella città del boom economico. Milano è la capitale dell’editoria, dei quotidiani, dell’industria culturale e Pericoli entra subito in contatto con giornalisti, scrittori, artisti, editori, critici. Disegna per “Il Giorno”, illustra i racconti di scrittori famosi che pubblicano per quel giornale nuovo e vivace, espone subito in importanti gallerie milanesi i suoi quadri. Curioso, ironico, di grande talento, si inserisce nella vita intellettuale che rinasce feconda dopo la brutalità della guerra. Si misura con linguaggi diversi. Inizia un dialogo che durerà tutta la vita con i libri e gli scrittori, senza dimenticare mai la pittura. Attraverso il racconto dei suoi tanti importanti incontri – l’amico Emanuele Pirella, Umberto Eco, Italo Calvino, Lucio Mastronardi, Giorgio Bocca, Oreste Del Buono, Dario Fo, per citarne solo alcuni –, suggestioni letterarie, rievocazioni, tavoli magici e ritratti divenuti famosi in tutto il mondo, Silvia Ballestra ripercorre la vita straordinaria di Tullio Pericoli in un contesto intellettuale di ricchezza e varietà irripetibile.
18,00

Il nero dei giorni. Storia del giudice Amato, delle sue indagini e del suo omicidio

Il nero dei giorni. Storia del giudice Amato, delle sue indagini e del suo omicidio

Mario Di Vito

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 200

Roma, 23 giugno 1980. Il sostituto procuratore Mario Amato sta aspettando sotto casa sua l’autobus che dovrebbe portarlo al lavoro, in tribunale. La macchina è rotta, la scorta non è disponibile e lui non può fare altro che servirsi dei mezzi pubblici. All’improvviso un ragazzo si avvicina a lui, gli punta una pistola alla testa e apre il fuoco. Amato muore così, in mezzo alla strada, da solo. A sparare è stato Gilberto Cavallini, mentre il suo complice, il giovanissimo Luigi Ciavardini, lo attende a bordo di una moto. I due fanno parte dei Nuclei armati rivoluzionari, la formazione terroristica di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro che sta mettendo a ferro e fuoco Roma tra omicidi efferati, rapine e loschi traffici. Su queste vicende Amato stava indagando, intuendo quella che lui stesso definì «una verità d’assieme». In procura però era isolato, i suoi capi lo ignoravano e alcuni colleghi addirittura cercavano di delegittimarlo e di sabotare il suo lavoro. Mettendo insieme la biografia di questo sostituto procuratore e la storia delle sue indagini, andate avanti anche dopo la sua morte, il libro segue il percorso del filo che collega la lotta armata nera degli anni ’70 ai giorni nostri, tra personaggi ricorrenti, legami indissolubili e uno spirito che continua ad abitare le istituzioni ai suoi livelli più alti.
19,00

La voce delle donne. Pioniere e ispiratrici del giornalismo italiano

La voce delle donne. Pioniere e ispiratrici del giornalismo italiano

Valeria Palumbo

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 240

Già prima dell’Unità, per tutto l’Ottocento e sempre di più poi nel Novecento, furono numerose le italiane che vollero essere giornaliste, a tutti gli effetti e correndone tutti i pericoli, affrontando gli ostacoli di una misoginia ostinata e feroce. In questo la monarchia cosiddetta liberale e il fascismo si passarono il testimone e perfino la Repubblica, in barba alla sua Costituzione, fece fatica a cambiare passo. Di questo racconta questo libro: della scalata per appropriarsi di una voce pubblica, ma anche della libertà di movimento, del potere contrattuale, dell’autorevolezza che il giornalismo impone. L’esempio veniva dall’estero, da nomi grandissimi come George Sand e Nellie Bly. Ma, benché in Italia gli ostacoli furono spesso ceppi, molte furono anche da noi le protagoniste di un’epopea che è incredibilmente ricca di figure, alcune delle quali molto note: da Matilde Serao a Flavia Steno, da Olga Ossani a Oriana Fallaci. Era ora di raccontare questa storia e chiedersi se la parità di genere è stata raggiunta e grazie a quali battaglie.
19,00

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