Libri di A. Iuso
Primapersona. Percorsi autobiografici. Volume 31
Libro
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 119
Questo numero di «Primapersona» non segue un avvenimento, non rispetta un anniversario, non commemora. È un puro gesto di amore della rivista nei confronti della scrittura autobiografica, un numero che vuole portare i lettori, in un certo senso, dietro le quinte della scrittura del sé. Chi legge «Primapersona» è abituato alla bellezza delle storie, al fascino dello stile di ogni autore, ma non sa cosa c'è dietro le trascrizioni che, seppur fedeli, lasciano nell'ombra buona parte del sapore di ogni "diario".
Primapersona. Percorsi autobiografici. Volume Vol. 30
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 120
Primapersona. Percorsi autobiografici. Volume 29
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 120
L'Italia saluta i liberatori e vede, finalmente, tedeschi e repubblichini battere in ritirata. Il momento in cui la guerra finisce segna l'inizio della ricostruzione, ma lento, sofferto, incapace di dimenticare un passato così recente: troppe ferite e perdite si sono succedute in cinque interminabili anni. "Primapersona" ripercorre quel periodo attingendo dalle testimonianze dei protagonisti diretti e indiretti che hanno trasformato le loro vicende in scrittura. Cosa indossare per sfuggire al nemico, amori e amici perduti e ritrovati, le ultime cannonate, le lettere che a volte non raggiungono i destinatari, la riappropriazione delle città in mano ai tedeschi, il coraggio, la paura e la speranza di chi ha combattuto per quel giorno, le solitudini di chi aspetta o di chi si nasconde e le violenze quotidiane che si spera con la Liberazione cessino una volta per tutte.
Lasciar traccia. Scritture del mondo alpino
Libro: Copertina morbida
editore: Fondaz. Museo Storico Trentino
anno edizione: 2015
pagine: 470
Se il concetto di ambiente scritto: è stato utilizzato in ambito paleografico per descrivere una specifica realtà urbana di antico regime ricca di segni e simboli, non di meno può essere impiegato per designare il più remoto territorio alpino. La montagna, infatti, contiene magmaticamente le tracce di generazioni di uomini e donne, che in questo volume abbiamo tentato di individuare, distinguere, classicare. È un mondo, quello alpino, in cui la scrittura è quasi onnipresente, ma non sempre evidente, perché celata dall'irraggiungibilità di alcune vette o dall'assuefazione dell'osservatore o dalla pregiudiziale cecità del viaggiatore. Erede degli studi sull'alfabetizzazione alpina, questo volume apre lo sguardo su tutte le forme di scrittura di cui la montagna sembra essere insieme l'origine, lo scopo e il supporto. Le storie che racconta, i segni che ci mostra, restituiscono un mondo che sin dai tempi più remoti ha utilizzato la scrittura come traccia del passaggio e strumento dell'esistenza, un lo rosso che fa della montagna, così come la conosciamo, un universo che la scrittura ha contribuito a rendere vivibile e pensabile.
Primapersona. Percorsi autobiografici. Volume Vol. 26
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 112
Nei secoli l'Africa è sempre stata il terreno di scontri e di convivenze forzate, che hanno generato violenze e mantenuto il continente in uno stato di potenziale esplosività, come testimoniano i fatti recenti della Primavera Araba. Questo numero vuole invece scoprire il continente africano come il cuore dell'incontro culturale. Un incontro che segue due direzioni: da un lato, quella degli emigranti che sbarcano a Lampedusa, ad esempio, o che costruiscono narrazioni per richiedere asilo allo Stato italiano; dall'altro, quella degli italiani che in Africa ci sono andati da colonizzatori e oggi ci tornano per progetti di cooperazione. A testi di italiani espulsi dal regime di Gheddafi fanno da contraltare un'intervista sui respingimenti di migranti nel Mediterraneo, autobiografie inedite, analisi antropologiche. L'Africa è "un pianeta sconosciuto", secondo Joseph Conrad, che si può capire soltanto se ci si mette in ascolto.
Primapersona. Percorsi autobiografici. Volume Vol. 22
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 120
Quando ci sediamo a scrivere le nostre memorie, a fissare i nostri ricordi, a cercare nella nostra mente immagini del passato seguiamo una sorta di impulso, accudiamo il nostro spirito in un'esigenza che ci sembra primaria, spontanea, naturale. Poste su una pagina, o su uno schermo, le parole prendono contorni che disegnano i nostri pensieri, delineano le nostre vite, ritracciano scene che pensavamo annegate nel nostro passato. Ciò che era dentro di noi si materializza sotto i nostri occhi, in un gesto tormentato cui segue però sempre una sorta di sollievo. Il primo, straordinario effetto è quello di vedere i nostri ricordi, la nostra memoria prendere corpo, materializzarsi in pagine e pagine, in quaderni che occupano poi, fisicamente cassetti e scaffali. Il pensiero diventa materia, la memoria diventa scrittura. Quali sono i meccanismi su cui poggiano i rapporti fra rammemorazione e segno grafico? Ma ci sono enigmi ancora più curiosi. Ad esempio, perché quando voglio ricordarmi di qualcosa la scrivo, e quando voglio liberarmi di un ricordo faccio la stessa cosa? Misteri ed eccentricità della dea Mnemosine da quando la propria vita, oltre a raccontarla, la si scrive.

