Libri di A. Rinaldin
Il campanile di San Marco 1902, 1912, 2012. Attenzione! A Venezia basta un battito d'ala..
Lorenzo Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: El Squero
anno edizione: 2012
pagine: 72
«Le parentele inventate». Letteratura, cinema e arte per Francesco e Pier Maria Pasinetti. Atti del convegno internazionale (Venezia, 3-5 dicembre 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2011
pagine: XIX-402
Il volume raccoglie i saggi presentati al Convegno Internazionale di Studi "Le parentele inventate. Letteratura, cinema e arte per Francesco e Pier Maria Pasinetti", svoltosi a Venezia dal 3 al 5 dicembre 2009. È un primo bilancio complessivo di due figure di spicco della cultura italiana del Novecento, che ripercorre la loro varia e intensa attività: regista, sceneggiatore, critico cinematografico e storico del cinema Francesco (1911-1949); romanziere, giornalista, docente universitario e saggista Pier Maria (1913-2006). I singoli interventi mettono a fuoco sia aspetti specifici della loro produzione, sia la salda rete di rapporti intrattenuta da entrambi con i nomi più importanti della cultura, dell'arte, del cinema, della politica del secolo scorso, sia infine i modi e la natura del loro straordinario sodalizio, durato fino alla prematura scomparsa di Francesco. Nella ricostruzione dell'ambiente da cui prende le mosse l'avventura intellettuale dei fratelli Pasinetti, la Venezia degli anni '10 e '20, ampio spazio è dedicato anche al nonno e alla zia materni, i pittori Guglielmo ed Emma Ciardi. Introduzione di Silvana Tamiozzo Goldmann.
Il gatto senza stivali
Roberto Bottazzo
Libro: Copertina morbida
editore: El Squero
anno edizione: 2011
pagine: 48
"Cosa fanno i gatti di Venezia quando campi, campielli e fondamenta vengono sommersi dall'acqua alta? Si potrebbe pensare che se ne stiano rintanati nelle loro soffitte, sprofondati in morbidi cuscini. Ma se il gatto in questione è un gatto innamorato potete star certi che attraverserà impavido la città, saltando da briciole a cornicioni, da ponti a barconi, osservando con occhi meravigliati i veneziani che, muniti di stivali, affrontano l'invasione della marea."