Libri di A. Scartozzi
La Cina dal 1949 a oggi
Linda Benson
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 223
Lo spettacolare emergere della Cina come potenza economica mondiale è indubbiamente uno degli eventi più notevoli degli anni che stiamo vivendo. Nella prima metà del Novecento, milioni di cinesi vivevano ancora in povertà, nelle campagne come nelle città. In pochi decenni, la crescita tecnologica e industriale ha indotto un cambiamento radicale, facendo emergere una nuova società destinata a godere di un benessere mai sinora sperimentato. È questa la traiettoria raccontata dal presente profilo che prende le mosse dall'instaurarsi del regime comunista di Mao nel 1949 per concludersi con un'analisi delle grandi sfide che la società cinese si trova oggi davanti al proprio interno e nell'arena internazionale.
Ridefinire la strategia globale
Pankaj Ghemawat
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 280
Nella retorica dell'economia globale si dà per scontato che sia possibile operare oltre i confini senza intoppi, come se il mercato fosse un continuo, senza dislivelli e asperità. Ma nella realtà il mondo non è così piatto. L'imprenditore che non tenga conto delle differenze politiche, culturali ed economiche delle diverse realtà regionali è destinato a fallire. In questo volume Pankaj Ghemawat, docente e consulente di strategia, offre una visione della realtà globalizzata e propone gli strumenti per ottenere profitti dal business internazionale. Respingendo il sentire comune sulla globalizzazione, l'autore afferma che il mondo è in realtà semi-globalizzato: l'ambiente del business globale è, di fatto, delimitato dalle differenze che compaiono ai confini e se i manager vogliono operare con successo devono sviluppare strategie che tengano conto di tali diversità. Egli usa esempi tratti dalle esperienze delle imprese più forti e porta avanti un'analisi stimolante, strettamente legata ai fatti, fornendo indicazioni pratiche di management per riuscire ad avvantaggiarsi degli inevitabili disequilibri tra i mercati. La raccomandazione è di abbandonare le facili ricette che dovrebbero valere sempre e dovunque, per elaborare strategie ritagliate sulla realtà economica in cui ci si va a misurare.

