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Libri di Associazione Italiadecide (cur.)

Rapporto 2021. Una fiducia sostenibile. La collaborazione tra pubblico e privato per la transizione ecologica

Rapporto 2021. Una fiducia sostenibile. La collaborazione tra pubblico e privato per la transizione ecologica

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2021

pagine: 336

Il Rapporto 2021 di italiadecide prosegue la riflessione avviata nel 2019 e dedicata alla fiducia reciproca tra pubblico e privato. Le relazioni di leale collaborazione tra operatori economici, organizzazioni e istituzioni sono la leva strategica per lo sviluppo del Paese. Opportunità e criticità di questa relazione sono qui analizzate in funzione della transizione ambientale. Questo processo, da un lato promette nuovi equilibri e nuove opportunità di crescita e di benessere, dall'altro lato comporta crescenti incertezze e timori per il futuro, conflitti di valori e di interessi, rischi di aggravare le disuguaglianze esistenti e di crearne di nuove. Per avviare concretamente e in tempi misurabili il Green New Deal è pertanto necessario riaffermare il dialogo e il reciproco riconoscimento tra società e istituzioni, per costruire una visione comune fondata sulla consapevolezza di una responsabilità diffusa. Alla base di questo processo c'è il rafforzamento della fiducia nella democrazia, indispensabile per costruire una cittadinanza sociale sostenibile.
24,00 €

Rapporto 2020. Un rapporto di fiducia. Le relazioni tra pubblico e privato dalla diffidenza alla collaborazione

Rapporto 2020. Un rapporto di fiducia. Le relazioni tra pubblico e privato dalla diffidenza alla collaborazione

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 2020

pagine: 328

Il Rapporto 2020 di italiadecide pone il tema della fiducia reciproca tra cittadini e pubbliche istituzioni come fondamento del buon funzionamento del paese. Una scelta dettata dalla convinzione che all'Italia occorrano oggi decisioni pubbliche che derivino da una cooperazione e condivisione il più possibile ampia tra pubblico e privato. Politiche e comportamenti dimutual endorsement, di reciproco riconoscimento e affidabilità tra le parti appaiono la condizione per assicurare nuove forme di efficienza delle amministrazioni pubbliche e degli operatori economici necessarie per affrontare i grandi cambiamenti in atto. La fiducia produce dialogo, ascolto, reciproco riconoscimento e collaborazione tra società e istituzioni. In assenza di fiducia non si può condividere una visione di lungo termine, né sperare in qualsiasi forma di coerenza tra le scelte pubbliche e quelle private.
23,00 €

La nomofilachia nelle tre giurisdizioni. Corte Suprema di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti

La nomofilachia nelle tre giurisdizioni. Corte Suprema di Cassazione, Consiglio di Stato, Corte dei Conti

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 253

È frequente, tanto sui mezzi di comunicazione quanto negli studi scientifici, la denuncia della crisi del diritto, dovuta sostanzialmente alla crescente incertezza dei confini tra il lecito, il consentito e l'illecito. D'altra parte, ci stiamo avviando verso un sistema fondato sulla giurisprudenza più che sulla legge, determinato dal peso crescente dell'interpretazione e dal peso calante della legge. È quindi inevitabile che conseguano nuovi oneri e nuovi vincoli sulle Alte Corti che della unità della giurisprudenza sono i massimi garanti. Occorre uno scatto, un nuovo impegno, un cambiamento fondato sulla presa di coscienza della responsabilità che grava anche sulle magistrature, a partire dalle Alte Corti. Questa è stata la linea guida di un lavoro condotto da Italiadecide e che è durato cinque anni; questa la finalità del Memorandum sottoscritto dai vertici della Corte di cassazione, del Consiglio di Stato e della Corte dei conti; questa la finalità della Conferenza «La cooperazione tra le giurisdizioni superiori nell'interesse dei cittadini e della giustizia», i cui atti sono pubblicati in questo volume. Sebbene siano in corso da tempo colloqui e incontri tra le diverse giurisdizioni, questa è la prima volta nella storia della Repubblica che tutti i vertici, uscendo dai particolarismi, prendono parte insieme a un incontro pubblico per ricostruire le condizioni della tendenziale certezza delle interpretazioni a vantaggio dei cittadini e dell'intero Paese.
21,00 €

Rapporto 2019. Democrazia degli interessi e interessi della democrazia. Migliorare la qualità della decisione pubblica

Rapporto 2019. Democrazia degli interessi e interessi della democrazia. Migliorare la qualità della decisione pubblica

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2019

pagine: 491

Nelle democrazie moderne la rappresentanza degli interessi collega la società civile al sistema politico. Tra l'una e l'altro scorrono continuamente il confronto e lo scontro degli interessi, siano essi materiali, ideali, generali, particolari, privati, collettivi, istituzionali, forti o deboli. Poiché il moto degli interessi è mutevole, il collegamento deve poggiare su fondamenta solide, costituite dall'abbandono dei vecchi pregiudizi e dalla costruzione di rapporti di fiducia reciproca tra società civile e pubbliche istituzioni. Il decimo Rapporto di italiadecide ha come obiettivo una proposta per disciplinare l'attività delle lobbies, a vantaggio tanto degli interessi privati quanto della decisione pubblica. L'idea di fondo è che la qualità della decisione politica possa migliorare attraverso l'apporto di conoscenze e competenze specialistiche da parte dei titolari di specifici interessi. Inserire la rappresentanza degli interessi nei circuiti della decisione politica in maniera virtuosa e trasparente costituisce una forma di democrazia diretta e può essere un'opportunità vitale per il buon funzionamento del sistema democratico. Il Rapporto propone i criteri sui quali dovrebbe basarsi una nuova legge sulla materia, secondo i principi generali della semplicità, della chiarezza, della conoscibilità.
33,00 €

Il dibattito pubblico per infrastrutture utili, snelle e condivise. Manuale di applicazione della nuova legge

Il dibattito pubblico per infrastrutture utili, snelle e condivise. Manuale di applicazione della nuova legge

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2019

pagine: 211

Questo è un manuale pratico per l'applicazione delle norme sul dibattito pubblico da parte delle pubbliche amministrazioni, delle imprese, dei progettisti, di chi dovrà gestire i dibattiti pubblici. Hanno concorso a redigere i diversi capitoli alcuni dei migliori specialisti della materia, che intrecciano alte competenze scientifiche a una pluriennale esperienza pratica. Sul dibattito pubblico circolano molti condizionamenti ideologici, che si collocano nell'arco di opinioni segnato da coloro che optano per la decisività della consultazione ai fini della realizzazione dell'opera e coloro che, sul polo opposto, intendono considerarlo un semplice adempimento procedurale. Chi sarà chiamato ad applicare le nuove norme troverà in questo volume la netta chiarificazione dei punti controversi e una guida per operare secondo la lettera e lo spirito delle norme che intendono valorizzare nel migliore dei modi la consultazione dei cittadini, come fattore di legittimazione dell'opera e di partecipazione dei cittadini alle grandi scelte che indicono sulle loro vite.
18,00 €

Rapporto 2018. Civile e militare. Tecnologie duali per l'innovazione e la competitività

Rapporto 2018. Civile e militare. Tecnologie duali per l'innovazione e la competitività

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2018

pagine: 181

Internet, droni, telefoni cellulari, GPS sono ormai strumenti essenziali per la vita e il lavoro. Eppure in origine sono stati tutti progettati per un utilizzo di tipo militare: appartengono alla categoria delle cosiddette tecnologie duali - vale a dire utilizzabili sia in ambito civile che in ambito militare -, che contribuiscono a sviluppare e produrre innovazione, soddisfacendo una pluralità di domande di diversa natura. L'Unione europea sta mettendo a disposizione degli Stati ingenti risorse, consapevole della necessità di una nuova politica della sicurezza, dopo le scelte di politica estera e della difesa della Presidenza americana che intende ridurre il proprio apporto alla difesa del nostro continente. Il Rapporto 2018 di italiadecide prende spunto dal nuovo corso perseguiito dall'Unione europea; approfondisce gli aspetti tecnici e industriali del duale, proponendo politiche nazionali per posizionare l'Italia tra i paesi leader della politica di difesa europea; articola proposte che mirino a rafforzare il presidio delle tecnologie duali, favorendone lo sfruttamento su larga scala all'interno di grandi progetti nazionali; cura con particolare attenzione la ricaduta di queste tecnologie sul benessere civile.
14,00 €

Il Grand Tour del XXI secolo: l'Italia e i suoi territori. Rapporto 2014

Il Grand Tour del XXI secolo: l'Italia e i suoi territori. Rapporto 2014

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2014

pagine: 493

Il Rapporto italiadecide 2014 svolge una ricerca sul futuro del turismo in Italia, secondo quattro prospettive che lo collegano: ad un'economia territoriale che investe sulla qualità ambientale, sull'innovazione e la qualità della vita; alla cultura e alla conoscenza del territorio come "la risorsa più competitiva per l'Italia"; al recupero dell'identità culturale italiana nel contesto globale attraverso l'idea del Grand Tour del XXI secolo; all'esigenza di reinterpretare tale idea in chiave innovativa per renderla attiva nella contemporaneità. Il Rapporto viene pubblicato alla vigilia di EXPO 2015, che rappresenta una straordinaria occasione per sperimentare questi processi. Come nei precedenti Rapporti dedicati a infrastrutture, reti territoriali, energia e ciclo dei rifiuti, italiadecide interpreta la crisi italiana come una crisi di unità territoriale. Questa crisi si può superare con una coerente azione di governo capace di ricomporre il legame nord-sud e di attivare un'interazione positiva tra ministeri, livelli territoriali e settori produttivi. A tal fine il Rapporto 2014 propone politiche territoriali guidate da una idea moderna dell'Italia, che le permetta di competere nel mondo globale.
38,00 €

Rapporto 2011-2012. Il governo dell'energia per lo sviluppo del paese

Rapporto 2011-2012. Il governo dell'energia per lo sviluppo del paese

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2012

pagine: 585

Nella questione energetica, il sistema di governo ha un'importanza non inferiore alla necessità di individuare un nuovo mix energetico, dopo il venir meno della prospettiva nucleare: ma ha forse un'urgenza maggiore. Questo è un punto fermo della riflessione di Italia decide. Il cui Rapporto 2011 segnala dunque l'esigenza prioritaria di riformulare una strategia energetica nazionale, che, a partire dal metodo della sua formazione, disegni un nuovo sistema di governo dell'energia e riporti ad unità e coerenza le politiche in esso comprese. Unità e coerenza che non possono mancare anche in vista del coordinamento - che si prevede necessario - con le scelte compiute da diversi paesi, in un mercato unico dell'energia almeno europeo se non mondiale. Ne viene che sul piano politico si dovrà riportare la decisione al livello più alto, alle procedure operate in sinergia da Parlamento e Governo, come avviene utilmente per i temi di maggiore complessità. Una esigenza non eludibile, secondo i risultati delle ricerche condotte dai gruppi di lavoro coordinati, per l'area giuridico-istituzionale, da Vincenzo Cerulli Irelli, Massimo Luciani e Nicolò Zanon, e per la questione strategico-economica da Giuliano Amato e Paolo De loanna.
39,00 €

L'Italia che c'è: le reti territoriali per l'unità e per la crescita. Rapporto 2010

L'Italia che c'è: le reti territoriali per l'unità e per la crescita. Rapporto 2010

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2011

pagine: 550

L'unità di un Paese moderno non è determinata solo da valori comuni e da una storia comune: è custodita e vitalizzata dalla capacità delle sue classi dirigenti di gestire i grandi servizi per i cittadini come reti che tengono insieme il Paese, e che realizzano nella vita concreta i valori della cittadinanza. Istituzioni; organismi finanziari; infrastrutture; città; sanità; scuola; università; istituti culturali. Sono i grandi servizi e settori oggetto delle otto ricerche del Rapporto, che hanno impegnato 45 studiosi: servizi gestiti e governati come reti, o malinconicamente lasciati a sé, come sparse monadi sul territorio? Solo nel primo caso i cittadini hanno la concreta percezione dello Stato, dell'unità della macchina pubblica; ed è in questa chiave che va anche correttamente visto il rapporto fra Nord e Sud: i grandi servizi come reti nazionali, che tengono unito il Paese; e che debbono funzionare al Sud come al Nord. Le risposte che queste ricerche offrono sono importanti. Ed ecco perché il Rapporto 2010 ha il patrocinio del Comitato organizzatore delle manifestazioni per i 150 anni dell'Unità nazionale, e verrà presentato, in questo quadro, alla Camera dei Deputati, alla presenza del Capo dello Stato. Le ricerche sono state coordinate da Giuliano Amato, Alessandro Campi, Vincenzo Gemili Irelli, Paolo De loanna, Gianni Letta, Massimo Luciani, Domenico Marchetta, Pier Carlo Padoan, Angelo Maria Petroni, Giulio Tremonti, Nicolo Zanon.
37,00 €

Infrastrutture e territorio. Rapporto 2009

Infrastrutture e territorio. Rapporto 2009

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2010

pagine: 319

La mancanza di una adeguata dotazione infrastrutturale costituisce uno dei più gravi handicap competitivi del nostro paese. Partendo da questa constatazione, l'associazione italiadecide ha scelto di porre al centro della sua prima indagine proprio la questione infrastrutturale. E così stato avviato un lavoro svolto congiuntamente da sei gruppi di ricerca, volti sia a individuare gli ostacoli materiali e procedurali che impediscono la realizzazione delle grandi opere pubbliche, sia a identificare i possibili rimedi. Nel corso della ricerca, i cui esiti sono presentati in questo Rapporto 2009, sono stati intervistati esponenti di vertice della Pubblica amministrazione, del mondo accademico, delle autonomie territoriali, delle principali società operanti in materia di infrastrutture.
24,00 €

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