Libri di B. Troiano
Maternità tra estasi e inquietudine. Dal parto alla crescita dei figli, l'emozionante, intenso e appassionato cammino che ogni donna percorre nel diventare mamma
Laura Gutman
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Nuova Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 236
Questo è un libro scritto per le donne, un invito a fermarsi per riflettere sul ruolo di madre, e in particolare su quell'ombra, intesa in senso junghiano, che emerge dal vivido vulcano di emozioni rappresentato dalla gravidanza. Con la nascita di un figlio, affiorano molti aspetti nascosti della psiche femminile. Se si è disposte a riconoscerli e si ha il sostegno necessario, la gravidanza e la nascita possono trasformarsi in momenti di rivelazioni intense e di esperienze profonde, quasi mistiche. Il volume affronta in maniera sincera alcuni temi legati alla maternità che vengono molto spesso ignorati: l'alterazione di coscienza nei mesi successivi al parto, le emozioni che si sviluppano nella relazione con il bebé, il senso di perdita che vivono molte neo-mamme nel non riconoscersi più fisicamente, a causa delle trasformazioni legate alla gravidanza. L'autrice inoltre conduce nel libro una battaglia contro i pregiudizi e le regole sociali che cercano di governare il parto e la maternità, offrendo nello stesso tempo preziosi consigli per superare le difficoltà che si presentano dopo il parto nella sfera sessuale, nella vita sociale e nel mondo del lavoro.
Don Chisciotte della Mancha
Miguel de Cervantes
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2018
pagine: 810
Nata dalla fantasia di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. In una miscela dei generi narrativi in voga, Cervantes supera il canone letterario, la norma unitaria, l'esclusione di temi e realtà, per comporre un mondo in cui nulla di umano è estraneo alla sua sensibilità. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi. Introduzione di Alessandra Riccio.
Don Chisciotte della Mancha
Miguel de Cervantes
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2008
pagine: 810
Frutto del disinganno e dell'abisso che l'epoca ha scavato fra realtà quotidiana e grandezza imperiale, il Don Chisciotte è unanimemente annoverato tra i classici della cultura occidentale. Nata dalla fantasia di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante e del suo fido scudiero Sancho Panza, che si svolge durante il regno di Filippo III di Spagna, ci induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale e sentimentale. In una miscela dei generi narrativi in voga, Cervantes supera il canone letterario, la norma unitaria, l'esclusione di temi e realtà, per comporre un mondo in cui nulla di umano è estraneo alla sua sensibilità. Sfortunato e grande scrittore, Cervantes ha lavorato sul linguaggio componendo il primo romanzo moderno e al tempo stesso portando a maturità una lingua che si sarebbe poi diffusa oltremare, grazie alla vitalità che ha saputo darle il serrato dialogo tra il cavaliere e lo scudiero, eroi strampalati e umanissimi.
Don Chisciotte della Mancha
Miguel de Cervantes
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 810
Il "Don Chisciotte" è generalmente riconosciuto come uno dei classici della cultura occidentale: nata dall'immaginazione di Miguel de Cervantes, mentre era rinchiuso nel carcere di Siviglia, la storia del cavaliere errante impazzito per le troppe letture e del suo fido scudiero Sancho Panza, attraverso le strade della Mancha durante il regno di Filippo III di Spagna, induce a percorrere un itinerario al tempo stesso cavalleresco, etico, letterario, sociale, sentimentale.