Libri di C. Carpita
Quadrati, cantoni, cantonate. Topografie poetiche di Amelia Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2015
pagine: 192
Questo volume monografico dedicato ad Amelia Rosselli nasce e si articola sotto spinte diverse. Innanzitutto, si è sentita la necessità di mettere a disposizione degli studiosi quei materiali che, per ragioni legate alla natura stessa del volume mondadoriano, ne sono rimasti esclusi. Questo ha significato dare spazio a riflessioni ispirate dal recente lavoro di reperimento di epistolari e archivi afferenti alla vita e all'opera rosselliana, e soprattutto all'impeto dato dalla recente risistemazione del Fondo di Viterbo, dove sono raccolti e ora catalogati i libri della biblioteca di Amelia Rosselli. L'apporto del Fondo per gli studi rosselliani è fondamentale, sia per la ricchezza dei volumi appartenuti ad Amelia, sia per la percentuale molto alta di testi estesamente postillati che essa comprende. I saggi qui contenuti dimostrano come i risultati di una ricerca filologica sistematica e accurata aumenti in maniera significativa la conoscenza e la comprensione dell'opera di questo grande poeta del Novecento, e permetta di rivisitare alcuni dei topoi portanti della poesia rosselliana. I rapporti con Pasolini e con Montale, il linguaggio vorace che usa i testi altrui come "lievito" sono temi esplorati a fondo nel volume. Le lettere di Amelia a David Tudor ritrovate presso il Getty Institute di Los Angeles rappresentano poi un'anticipazione importantissima e una conferma della centralità dell'attività musicale di Amelia negli anni sessanta.
Il mito Pretty woman. Come la lobby dell'industria del sesso ci spaccia la prostituzione
Julie Bindel
Libro: Copertina morbida
editore: Morellini
anno edizione: 2019
pagine: 307
Un'indagine sulla prostituzione che sfata il falso mito del sex work. Perché la prostituzione non è un lavoro, ma un abuso a pagamento. Il commercio internazionale del sesso è al centro di uno dei dibattiti più accesi a livello mondiale, e non solo fra le femministe e gli attivisti per i diritti umani. Per decenni la sinistra liberale ha oscillato fra il pro-sex work e l'abolizionismo. Ma oggi le donne che hanno vissuto la violenza della prostituzione hanno preso la parola contro la favola di Pretty Woman, la "puttana felice", dando vita a un movimento globale che sta portando avanti una battaglia a favore del Modello nordico, l'unico modello legislativo che protegge i diritti umani delle persone prostituite. Allo stesso tempo una potente e ben finanziata lobby pro-prostituzione che comprende proprietari di bordello, agenzie di escort e compratori di sesso - impone la sua narrazione, che occulta la violenza subita dalle donne e riduce la prostituzione a un "lavoro come un altro" allo scopo di decriminalizzare l'industria del sesso, trasformando gli sfruttatori in imprenditori e proteggendo il "diritto" dei compratori ad abusare dei corpi delle donne. Nel corso di due anni Julie Bindel ha raccolto 250 interviste viaggiando instancabilmente fra Europa, Asia, Nord America, Australia, Nuova Zelanda, Africa. Ha visitato bordelli legali, conosciuto papponi, pornografi, sopravvissute alla prostituzione. Ha incontrato femministe abolizioniste, attivisti pro-sex work, poliziotti, uomini di governo, uomini che "vanno a puttane". Un'indagine approfondita, appassionata e sofferta che rivela le bugie di una mitologia tesa a truccare gli sporchi interessi di un'attività criminale fra le più redditizie a livello globale.

